Salve ragazzi,
è un po' di tempo che gioco con arduino e mi è balzata in mente una domanda a cui sicuramente voi potete rispondere...
Supponiamo che devo creare 20 circuiti equivalenti: al posto di acquistare 20 arduino, potrei acquistarne 1 per programmare 20 microcontrollori, effettuare l'interfacciamento solo con le porte I/O che utilizzo e risparmiare così qualcosina?
In fin dei conti acquistando 20 arduino ho 20 programmatori, ma considerato che la programmazione la dovrei fare una sola volta, potrei omettere tutto il circuito di programmazione...
Grazie...
$) $) $)
Come abbiamo detto tante volte, l'Arduino è una scheda di prototipazione, serve cioè per realizzare facilmente prototipi dei circuiti definitivi.
Impiegare 20 Arduino dove ti serve sono il microcontrollore è infatti antieconomico nonché inutile.
Puoi comprarti 1 Arduino, fare tutti i test, realizzare il circuito definitivo e poi usare la scheda per programmare gli Atmega che saranno impiegati nei dispositivi finali.
OK grazie per la risposta leo72.
Per quanto riguarda il circuito, come mi conviene muovermi? Prendo lo schema di un arduino ed elimino tutto ciò che non mi serve oppure mi conviene ripartire da 0?
E come funziona la questione del bootloader? Devo comprare dei microprocessori con o senza bootloader?
anche per queste domande puoi trovare la risposta da solo sfogliando il forum, usando la funzione cerca, spulciando il sito principale
Io comincerei da 0.
Per il bootloader dipende di quanto spazio hai bisogno per il tuo programma, se non hai problemi lascialo.
Considerando infatti che l'Optiboot consuma solo 512 byte, su un totale di 32 KB è poca cosa.