Voltaggio pericoloso

Sera!
Sto facendo un distributore automatico di acqua per la mia piantina, in breve ho un partitore di tensione con i due fili, uno immerso nell'acqua e l'altro che fa da segnale per dire alla valvola di chiudersi non appena il livello dell'acqua raggiunte una certa altezza. Due domande veloci:

  1. Come mai usando acqua distillata ed immergendo un GN e Vcc la corrente circola comunque? E' un mito quello dell'acqua distillata che evita i corti circuiti?

  2. Nel partitore di tensione ho inserito 30K Ohm e misurando il voltaggio agli estremi del mio recipiente rilevo circa 0.08- 0.09V. Prima che il livello dell'acqua si abbassi di 2-3 mm e di conseguenza il secondo cavo sia completamente fuori dall'acqua ci vorrano 3 ore e volevo sapere se rimanendo immerso con questo voltaggio ho il processo di elettrolisi che mi corrode la vite ed inquina l'acqua che diventa dannosa per la pianta. Dovrei abbassare ancora il voltaggio usando maggiore resistenza?
    Grazie
    EDIT: Ho provato ad usare i 3.3V di arduino ed ora il voltaggio che misuro all'interno dell'acqua e' 0.01 o minore

Ehm ... "voltaggio" ... (aaargh) ... sarebbe meglio usare tensione (anche se il termine esatto sarebbe differenza di potenziale) ... voltaggio e' un calco inascoltabile :wink:

Comunque si, l'elettrolisi ce l'hai sempre, anche se piu lenta ... no, aumentando la resistenza non cambi tensione ma corrente ... e si, c'e' un sistema per evitare l'elettrolisi, anzi due, usare un sensore capacitivo senza contatto diretto con l'acqua, oppure un circuito che usa tensione alternata sugli elettrodi ... per la pianta, dipende dalla sostanza di cui sono composti gli elettrodi, molti sali metallici che per noi sono dannosi, alle piante non fanno nulla o addirittura servono ...

Per l' elettrolisi serve una certa tensione minima che ci sia, ma parliamo di pochi V.
L' elettrolisi c'é anche con tensione alternata.
Gli elettrodi non vengono danneggiati per elettrolisi (scomposizione di molecole in questo caso acqua) ma per elettromigrazioni (galvanizzazione). Ioni positivi del metallo vengono trasportati dal anodo al catodo. Percui non considerando la ossidazione si ha una riduzione del Anodo e ingrassamento del catodo. Con tensione alternata questo effetto non c'é perché si cambia spesso la polaritá della tensione.

Ciao Uwe

Etemenanki:
Ehm ... "voltaggio" ... (aaargh) ... sarebbe meglio usare tensione (anche se il termine esatto sarebbe differenza di potenziale) ... voltaggio e' un calco inascoltabile :wink:

Comunque si, l'elettrolisi ce l'hai sempre, anche se piu lenta ... no, aumentando la resistenza non cambi tensione ma corrente ... e si, c'e' un sistema per evitare l'elettrolisi, anzi due, usare un sensore capacitivo senza contatto diretto con l'acqua, oppure un circuito che usa tensione alternata sugli elettrodi ... per la pianta, dipende dalla sostanza di cui sono composti gli elettrodi, molti sali metallici che per noi sono dannosi, alle piante non fanno nulla o addirittura servono ...

Ok terro' a mente tensione ho scritto voltaggio perche' riesco a visualizzare meglio mentre differenza di potenziale un po' meno comunque va bene!
Cerchero' come fare un circuito con differenza di pot alternata.
Alla pianta i minerali fan male siccome devo darle da bere solo acqua distillata/demineralizzata o per osmosi il + possibile pura :slight_smile:
Cerchero' anche per un sensore capacitivo!

uwefed:
Per l' elettrolisi serve una certa tensione minima che ci sia, ma parliamo di pochi V.
L' elettrolisi c'é anche con tensione alternata.
Gli elettrodi non vengono danneggiati per elettrolisi (scomposizione di molecole in questo caso acqua) ma per elettromigrazioni (galvanizzazione). Ioni positivi del metallo vengono trasportati dal anodo al catodo. Percui non considerando la ossidazione si ha una riduzione del Anodo e ingrassamento del catodo. Con tensione alternata questo effetto non c'é perché si cambia spesso la polaritá della tensione.

Ciao Uwe

Galvanizzazione esatto, ricordavo elettrolisi!
Quindi riconfermi il circuito a dif di pot alternata.
C'e' un valore che devo considerare? O posso farlo basandomi sui 5V forniti da Arduino?

Vorrei evitare il + possibile che circoli elettricita' nell'acqua per danneggiare al minimo la pianta!

EDIT1: Penso di aver trovato la soluzione ottimale che porta via meno tempo, uso un Relay e quando avviene il trigger lo faccio scattare per 3 Ore, cosi' avviene solo un controllo ogni 3 Ore ed uso sempre resistenze per abbassare il circolo di corrente il + possibile per ridurre al minimo il danno. Che dite puo' andare?
EDIT2: Provando a far qualche test con il voltmetro quando il relay si chiude/apre e non fa passare corrente rilevo comunque settendo la leva su 200mV che c'e' una dif di pot di 20mV ai capi dei cavi. E' normale? Il relay non dovrebbe completare aprirsi e non far contatto?
Puo' essere che uso la parte del relay sbagliata? Allego una foto per link perche' non posso caricarla photo-2018-10-13-15-24-27 — ImgBB