Workshop e raduno a Firenze...io ho il posto, voi le nozioni!

Ciao a tutti. Ho conosciuto recentementeua persona che insegna Arduino e mi ha fatto conoscere questo progetto strepitoso. Personalmente di tecnologia ne capisco davvero poco, ma ho fondato e gestisco un posto a Firenze vicino alla facoltà di Architettura, il 22A|22 ( se volete dare un'occhiata il sito è www.22a22.it ) dove ci occupiamo di coworking, design, workshop ed eventi. Il 22A|22 è un po' come Arduino, una piattaforma aperta che ciascuno può personalizzare con i propri progetti e tra le altre cose a partire da quest'anno voglio organizzare una serie di appuntamenti in forma di workshops e sarei entusiasta se si riuscisse a creare un workshop introduttivo ad Arduino, per cominciare, e poi se magari la cosa funziona si potrebbe proseguire con progetti più complessi Curiosando in giro ho visto che spesso Arduino è utilizzata dagli artisti per la sua facilità di utilizzo ed economicità, mi chiedevo quindi se qualcuno volesse creare con il 22A|22 un workshop introduttivo mirato per artisti o curiosi. Poi sarebbe splendido concepire un progetto collettivo, ma sono io che tendo sempre a correre avanti :D Spero si possa costruire la cosa. Intanto grazie per l'attenzione. Mattia, 22A|22

Ah, ovviamente il primo iscritto già lo avreste: il sottoscritto!

Bela Idea. Firenze é un po lontantno per me, =( =( Ciao Uwe

Ventidueaventidue: Curiosando in giro ho visto che spesso Arduino è utilizzata dagli artisti per la sua facilità di utilizzo ed economicità, mi chiedevo quindi se qualcuno volesse creare con il 22A|22 un workshop introduttivo mirato per artisti o curiosi. Poi sarebbe splendido concepire un progetto collettivo, ma sono io che tendo sempre a correre avanti :D

Poco più di due settimane fa c'è stata una riunione di appassionati in quel di Firenze, anche se un pochino verticalizzata sul tema quadricotteri realizzati con Arduino era comunque un ritrovo anche per semplici appassionati di Arduino, qui il relativo thread. Però visto che hai ha disposizione il posto per fare una riunione e workshop si può benissimo organizzare un nuovo raduno, magari spalmato su due giorni in modo da coinvolgere il maggior numero di persone.

Io vivo a Campi Bisenzio. Ovviamente disponibile a partecipare ad un raduno.

Intanto grazie per le risposte, velocissimi. Allora, abbiamo due opzioni: il ritrovo per chi fosse già appassionato ed il workshop.

Pane al pane, 22A|22 è un progetto che se pur non è strettamente commerciale, comunque deve mantenersi. Normalmente l'uso dello spazio per i workshop ha un costo fisso di 150€ a giornata, ma visto che le tariffe le faccio io a seconda di quanto mi interessa e mi appassiona un progetto, possiamo parlarne con tranquillità. E Arduino mi interessa molto. Se fissassimo per esempio una quota di partecipazione di 5-10€ quanti ci starebbero?

Ancora di più mi piacerebbe farlo conoscere ad una platea più ampia degli appassionati di elettronica, sono convinto che il riscontro sarebbe rilevante tra le persone che frequentano lo spazio, ne ho parlato a due sviluppatori software ed entrambi si son detti entusiasti e si son prenotati! Quindi non vi nascondo che preferirei al raduno un workshop, o ancora meglio una serie di workshop. Il che vorrebbe dire, oltre all'interesse che susciterebbe, un guadagno sia per lo spazio che un per chi volesse impegnarsi a coordinare il workshop.

Spero apprezziate la mia franchezza, e che crediate che il sistema mi appassiona sinceramente. Non ho voluto nemmeno contattare singolarmente le persone, nè chiedere indicazioni su a chi rivolgermi: sono abituato a lavorare con e per una comunità collaborativa e sinergica, e sono certo che una comunità aperta e trasparente come la vostra sappia reagire in maniera corrispondente e che se dovesse farsi avanti qualcuno lo farebbe con il consenso di tutti. Nulla toglie che la cosa possa essere gestita anche da più persone... diciamo che io funziono da servomotore, ma le istruzioni me le dovete dare voi!

Soprattutto mi interessa il fatto che si possono anche costruire meccanismi inutili, come quelli che ho visto a Berlino in un laboratorio creativo e che mi hanno fatto scoccare la scintilla. Ma se è vero che Art for Art's Sake allora quei meccanismi erano opere d'arte. Mi sono informato ed ho visto che non a caso la piattaforma è frequentemente utilizzata da artisti e creativi per aggiungere intelligenza alle loro creazioni, e sarei quindi entusiasta di poter stuzzicare l'attenzione anche di questo tipo di persone e di metterli a reagire con una preparazione articolata e razionale sul tema. La cosa spaziale potrebbe essere concepire un progetto Arduino collettivo che possa essere costruito nel corso dei workshop e che rimanga in esposizione da noi al 22A|22....e poi...via, mi fermo che come al solito mi entusiasmo. Spero vorrete aiutarmi a mettere in piedi questa cosa. Ciao a tutti e grazie per l'attenzione

Ciao io sono in sicilia e non mi posso allontanare per più di mezza giornata quindi non posso.

Scusate ma sfrutto questo post per dire come la vedo io:

Queste riunioni potrebbero essere organizzate e sovvenzionate dai produttori o rivenditori che da queste ne traggono notorietà e probabilità di maggiore guadagno, perchè attraggono altri appassionati. Io penso che se un rivenditore spakfud (nome inventato) organizzare una manifestazione del genere si potrebbe verificare qualcosa del tipo: ma dove lo posso comprare questo; sai io l'ho comprato da spakfud che 2 volte all'anno organizza un workshop ecc.

In questo caso l'ingresso sarebbe gratuito ma con numero limitato oviamente.

Ovviamente ben vengano le iniziative private degli appasionati stessi.

Ciao.

Io credo che 5-10 euro di ingresso non spaventino nessuno. In fondo a meno che uno non sia di Firenze, a Firenze deve venire. In quel caso i 5-10 euro sono marginali rispetto a tutte le spese che bisogna affrontare per venire lì. Quindi non credo sia un problema.

io sono piu' idealista alla Stallman, quindi non ci sto', niente soldi.

Testato:
io sono piu’ idealista alla Stallman, quindi non ci sto’, niente soldi.

Non fosse che non facendosi pagare finisce poi che gli tocca scroccare sempre…

Se dovessi pagare un "ticket" d'ingresso non ci starei neanch'io: se devo pagare un ticket, preferisco andare in un museo. Ma qui si tratta di un contributo per il rimborso spese. D'altronde la luce costa, così come le apparecchiature messe a disposizione hanno un ammortamento alle spalle. A me non pare che 5 euri siano una cifra fuori dal mondo, anzi.

Certo se la cosa è fatta da appassionati ci saranno delle spese da sostenere e ovviamente 5 euro si possono sborsare e non sono neanche sufficienti a pagare le spese poi dipende da quanti paganti partecipano.

Purtroppo il periodo di crisi da ancora meno speranze di trovare uno sponsor che posso avere un ritorno economico da tale manifestazione. Però magari i locali li metterebbero loro a disposizione. Io dico questo perchè se avessi un'attività legata al mondo dell'elettronica starei a pensare come organizzare delle manifestazione, nel mio piccolo cervello mi dico che preferirebbero comprare da me che organizzo queste manifestazioni che da altri.

Io mi trovo in un paesino della sicilia è i locali in affitto mensilmente costano poco rispetto a Palermo, ma non ho idea di quanto vogliono per un paio di giorni. Mi piacerebbe poter organizzare qualcosa qui, così da incontrare altri con la stessa passione, ma credo siamo proprio quattro gatti in Sicilia.

Ciao.

Eccomi di nuovo. Sono sollevato dal tono della discussione e mi fa piacere che si capisca che ci siano delle spese. Non capisco neanche perchè idealismo debba voler dire mecenatismo puro. ... È che gestire questo posto costa, neanche poco, ho investito di tasca mia una somma ingente, mantengo le tariffe per i lavoratori dello spazio condiviso il più basse possibile, faccio una cernita abbastanza stretta sul tipo di persone e di eventi che ospito, sto costruendo solo corsi utili e tutta la comunità che gira intorno a questo spazio è solidale nel cercare di erogare servizi a costi accessibili per tutti: quanto ad idealismo credo di avere la coscienza pulita. Scusate se insisto su questi aspetti, ma mi spiace essere scambiato per un vampiro e che si possa credere che un giorno entro nella vostra comunità e quello dopo vado a proporre lo spazio, che ne so, ad un'associazione neonazista! :D. Che ne dite, proviamo a costruire una mailing list, o un gruppo google, o un gruppo facebook? Oppure correggo il post iniziale con una lista di eventuali adesioni? Pensavo che poi si potrebbe fare alla fine una piccola festa aperta, che comunicheremmo attraverso i nostr canali, poi alcuni progetti potrebbero rimanere in esposizione da noi per qualche giorno, non so, solo idee buttate alla rinfusa, ditemi cosa ne pensate. Ci terrei molto che questa fosse davvero un'occasione per la comunità di Arduino di aprirsi a settori sociali che difficilmente potrebbero conoscerla, mischiare, contaminare, è questo che mi piace fare!

Piccola nota: se fosse un produttore di elettronica a sponsorizzare la cosa, consideriamo anche due aspetti: 1-sarebbe gratis solo in senso lato, visto che il produttore ne avrebbe un potenziale rientro tangibile in termini di acquisizione clienti 2-sarebbe una cosa solo per voi appassionati...non vi affascina l'idea di contaminare anche altri ambienti, chiamare creativi che possano creare progetti inutili ma affascinanti, ampliare la platea di persone interessate?

Direi se siete d'accordo di sviluppare qui solo il discorso raduno, mentre per il workshop provo a chiedere direttamente a Banzi, tentar non nuoce!

Io vivo a Firenze e insegno nell'ITIS di Pistoia. Abbiamo adottato la scheda arduino per il corso di sistemi meccanici. Sono interessato a tutte le iniziative di incontro e scambio di esperienze. Fatemi sapere. Grazie

io sto procedendo nell'organizzazione: per i workshop penso di aver trovato uno o due docenti, ancora meglio se qualcuno volesse aggregarsi. Riguardo al raduno, aggiorno la mia proposta: che ne direste di concepire un progetto collettivo e magari di cercare la collaborazione o supporto di qualche produttore o distributore di componenti?

Ciao, io se volete potrei portare oggetti volanti :)

Potresti provare con il titolare del negozio Paoletti, via Pratese 24 , mi sembra una persona intelligente. Come docente non posso aiutarti. Sono molto scarso in elettronica perchè sono un meccanico. Potrei parlare dell'approccio didattico ma non credo interessi.