Arduino e peltier pilotati in corrente

Salve a tutti, mi trovo a voler raffreddare dell'acqua con arduino(nano visto che ne ho a disposizione) e una cella di peltier.
Ho letto che piuttosto che pwm e brevi cicli on/off,sarebbe meglio pilotare la cella in corrente(per evitare che durante il momento di off riceda del calore al circuito di acqua) e idealmente all'80% della Imax.
Ora io ho diversi alimentatori da pc tra i 12 e i 14-4v che arrivano tra i 7 e i 9A, ho dei relè compatibili, per accendere e spegnere la cella indipendentemente dalla ventola,degli step down regolabili con fotoaccoppiatore per alimentare anche l'arduino..
Ma come posso regolare la corrente che arriva alla cella? Esistono dei modulini economici per regolare la corrente massima? Trovo solo cose che sfruttano il pwm o alimentatori da banco.
Grazie in anticipo.

(Opzionale)Contesto:

Vi spiego la situazione: lo scorso anno ho acquistato un materassino ad acqua evaporativo cioè un "materassino" collegato ad una piccola unità, costituita da una pompa che fa circolare acqua, che viene fatta parzialmente evaporare con una ventolina,la restante si raffredda e viene rimessa in circolo(in pratica è la versione in miniatura di un raffrescatore evaporativo) Il tutto consuma 60w/h con ventolina a pieno regime e fa circolare acqua(circa 3litri) 7-8°c sotto la temperatura ambiente,dissipando il calore di chi ci dorme sulla stuoia.. Tutto bellissimo e idilliaco, almeno fino a che non arrivano quelle due settimane di picco e i suddetti 7-8°c in meno sono comuque acqua tipida e si ha caldo.

Quest'anno quindi vorrei quini costruire una seconda unità -ponte sul tubo di acqua di mandata con un arduino che pilota una cella di peltier ( tec 12706 ) collegata dal lato freddo ad un blocco di raffreddamento in alluminio(dove circola l'acqua di mandata) e dal lato caldo ad un dissipatore da cpu con radiatore e ventola da 120mm..

Ora ho letto tutto quello che ho trovato sulle celle di peltier, so che non sono oggetti magici e rendono poco, ma il condizionatore consuma di piú,fa piú rumore e io non ho necessità di prestazioni assurde(non voglio certo ibernarmi), il mio obbiettivo è abbassare la temperatura di altri 5-8°C massimo (proprio esagerando diciamo da 30°C in ingresso a 22 in uscita)e dare una spinta quando il raffrescatore ha raggiunto il suo limite

Regolare corrente non sara' difficile ma efficienza sara' terribile. Per questo motivo regolazione viene fatto con pwm.
Potresti considerare driver per motori dc.

Se parliamo di un unica cella regolando la tensione regoli già la corrente, come si vede chiaramente nel datasheet. Con una tensione di 12V avrai una corrente di 4.5 Amp, non andrei molto oltre visto il limite massimo di 6 Amp. Io la farei lavorare sempre così, senza modulare niente, tanto dubito che ti gelerà l'acqua!

Ciao, Ale.

Grazie a tutti delle risposte.
Alla fine ho trovato un oggettino interessante 8x4x2 cm (non se posso mettere il link)che permette di fare lo step up/down della tensione(0.5-36v) e indipendentemente di regolare la corrente 0-5.1A per un consumo massimo di 80w,via monitorino lcd a colori.

Mi sembrava sprecato usarlo solo per la cella un paio di settimane all'anno, quindi ho creato una seconda derivazione(ogni derivazione con il suo interruttore) verso due morsetti,cosí il disposivo puó funzionare anche come alimentatore da banco per futuri progetti.

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