Domotica con Arduino e BTicino -> vari dubbi

Buongiorno a tutti,

come scritto nella presentazione sto studiando, o provando per lo meno, un metodo per costruirmi la domotica nella nuova casa che sarà pronta a fine anno o predisporla al meglio per non dover più mettere mano a cavi ecc... Di seguito riporto qualche dato: -> 3 piani da 62m^2 l'uno -> comando luci e led con sensore luminosità per limitare i consumi ->comando velux con sensore pioggia e anemometro -> comando persiane (motorizzate con prodotto in commercio) -> comando irrigazione terrazzo e giardino (ho già visto qualche progetto interessante) -> allarme

Nel capitolato ho compreso il sistema standard di gestione del videocitofono e degli interfono per i piani della BTicino(serie Living)e gestione cancello e cancellino d'entrata e sto studiando i vari manuali installazione per capire meglio come funziona il Bus BTicino ed in generale il segnale SCS gestito. Ho fatto qualche prova di interfaccia con Freedomotic ma dopo varie prove al banco non ho ancora capito come impostare il programma e gestirlo con il mio Arduino 2009 (uno) con ethernet shield (Wiznet w5100). Ho visto i vari protocolli Bus (can bus ecc...) ma ognuno ha i suoi pro e contro ed il sistema RS485 mi sembra ancora il migliore(ho fatto anche qualche prova con Arduino Domotics, con Android, con Arduino UNO e MEGA ed ethernet shield e tutto funziona a dovere collegato al modem wifi o switch). Per potermi interfacciare però con BTicino sono quasi all'ultima spiaggia -> devo capire se si riesce ad interagire con il webserver oppure, ultimissima spiaggia, prendere l'interfaccia contatti 3477 e utilizzare Arduino con i suoi innumerevoli sensori e gestirlo come se fosse un interruttore che da il segnale poi ai vari attuatori BTicino (che costano ognuno un rene!).

Dubbio amletico per svincolarmi da BTicino e che mi pervade ogni giorno: a banco sono in grado di gestire un pò tutte le periferiche e sensori menzionati (tranne l'allarme, è l'ultima cosa su cui lavorerò) grazie anche alle vostre guide però ho paura e/o non so come fare un back-up del sistema per non lasciare la famiglia in balia di un eventuale black-out di Arduino; oltre al fatto che un sistema full-Arduino non sarebbe certificabile e che quindi in caso di incendio, mi tocco scusate, anche l'assicurazione della casa potrebbe non pagare!!!. BTicino invece sembra che se un attuatore/nodo non sia funzionate tutto il resto del sistema continui a funzionare quindi purtroppo ho paura che nel mio caso l'open source perderà..... (ma fino all'ultimo cercherò di combattere!)sigh. Un aiuto please. Grazie a tutti in anticipo.

Un mese fa ho sentito bestemmiare degli installatori al banco del fornitore perchè un impianto domo della Bticino (costato un occhio) alzava e abbassava tapparelle da solo e le luci ogni tanto facevano i comodi loro (ed è il secondo che sento maledire la Bticino). Io me la ridevo sotto i baffi in attesa del mio turno XD XD XD ... comprate comprate ste cose e fatevi scippare :) :) . Videocitofono della Bticino bleaahhhhhhh ... ma chi ti ha consigliato?

Consigliato da nessuno è nel capitolato della casa. Posso ancora scegliere altri prodotti quindi se hai esperienza ogni consiglio è ben accetto. L'elettricista di solito usa Master domotica(http://www.master-de.it),Bticino e Konnex e conosce Arduino ma anche lui ha storto il naso. ....

Io personalmente ho domotizzato casa mia (impianto classico con deviatori ed invertitori)per quanto riguarda ogni aspetto,dalle luci all’irrigazione,dal controllo clima alle tende elettriche e porte e cancellati…vuoi il mio consiglio?..non utilizzare prodotti blasonati specifici per domotica,fai realizzare impianti classici,ai poi quali tu ti andrai ad interfacciare tramite relè e sensori vari…stessa cosa per l’antifurto,monta una buona centralina con possibilità di espansione e poi ti interfaccerai a quella…in questo modo ogni parte dell’impianto farà ciò per cui è costruito e certificato,funzionerà SEMPRE e l’arcuino potrà parlare alle varie parti per conoscerne lo stato ed agire di conseguenza…il mio impianto (sempre e perennemente in espansione)funziona da ormai due anni stabilmente e con grossa soddisfazione…l’unico consiglio che ti do è questo:con i soldi che avanzi di tutta sta roba demotica,fatti predisporre dall’elettricista una bella scatolona murata a cui arriverà un corrugato di dimensioni generose da ogni scatola di derivazione,dagli esterni e da qualunque posto tu voglia interfacciare ad arduino…questo è quello che nessuno fa o pensa in fase di realizzazione,ma poi è ciò che realmente blocca l’effettiva realizzazione…il mio modesto parere

Mhm Buon punto di partenza; qualche dettaglio del tuo impianto? Quindi se ho capito bene niente bus, tutto via relè, sensori e ethernet? Grazie

Non posso fare un elenco di svantaggi su una marca piuttosto che un altra, non installo un impianto domo della Vimar o della Bticino o della Gewiss nemmeno al mio peggior nemico, primo perchè non riconosco la parola domotica in un impiantistica civile come abbiamo in Italia, secondo perchè finirei di vivere una vita serena (io e il cliente). Condivido pienamente quanto detto da ibbba, un buon impianto semiautomatico (ti prego non chiamarlo domotico :) ) è fatto da un impianto civile standard nel rispetto delle normative e regole d'arte interfacciato poi da accessori vari a basso-medio costo che sono liberi di sfasciarsi (chi se ne frega ... tanto li userai 2 settimane e poi ti stuferai). Non ti dico questo per sentito dire, ma per esperienze personali del classico cittadino Italiano che quando arriva a casa con le palle inverse non ha voglia di prendere il tablet in mano e cliccare qua e la, la moglie italiana sempre mestruata che ti telefona in ufficio per ogni led rosso che lampeggia o perchè non sa usare una cosa. Ricorda bene .... le mogli avranno una forza di distruzione direttamente proporzionale a quanto spenderai :) . Ci sentiamo tra 5-6 anni ahahahahhahahhaha

post 73 http://forum.arduino.cc/index.php?topic=169603.60 senza volere un anno fa dicevo le stesse cose. ciao

Rispondo ad entrambi,e sono felice di trovare qualcuno del mestiere che condivide le mie idee sulla automatizzazione domestica(la chiamiamo così?)... La mia centralina e' basata su un arduino mega che è' cervello di tutto collegata ad una raspberry model A che mi serve delle pagine web che uso per configurare il sistema..ho poi una scheda figlia nella casetta del giardino collegata in modbus rtu 485 che mi gestisce il pannello fotovoltaico e,badate bene,l'alimentazione dei cani tramite dispenser automatico auto costruito... Tutte le attuazioni sono effettuate tramite rele passò passo(per quanto riguarda i punti luce) o tramite normali rele per comandare l'apertura chiusura delle tende,l'apertura dei portoncino o l'accensione della caldaia...ho anche dei led Ir sparsi qua è la che comandano il roomba ed il climatizzatore... Io non prendo mai in mano il tablet per fare nulla,é questo il segreto del funzionamento del mio impianto,ad ogni azione corrisponde una determinata reazione in funzione dell'ora o del momento della giornata... Io questo modo né io né mio moglie dobbiamo fare nulla,il sistema funziona sempre e non stufa... E ,se casomai li spengo per manutenzione,allora funziona tutto in manuale con i classici deviatori o pulsanti a muro,ma in questo caso mia moglie si arrabbia e mi chiede perché deve fare a mano!!!!!

Anche il mio sistema funziona più o meno come quello di Ibba, ho un paio di arduino Mega interfacciati ad un severino per il controllo remoto. Non utilizzo i relè passo passo ma quelli normali anche per le luci. Luci ovviamente comandabili anche e soprattutto (97% dei casi) dagli interruttori/deviatori ecc. Proprio in questo periodo sto iniziando a realizzare una serie di connettori, o meglio, sto ricablando la parte che arriva a d arduino connettorizzandola in modo opportuno. In caso di guasto, o qualora dovessi partire per la Polinesia, Caraibi, Polo Nord ecc, basterebbe staccare il connettore ed inserirlo nell'altro per fare gestire 'impianto senza l'utomazione. Il tablet lo prendo per controllare quando ne ho bisogno i consumi, se comunque supero un certo valore il sistema mi invia una mail e "Camilla" mi avvisa parlando. All'ingresso ho un touch con le funzioni base, ad esempio "alza o abbassa tutte le tapparelle", "spegni tutte le luci" ecc. Posso confermare che gli incazzamenti della mogliettina nascono nel momento in cui disabilito qualcosa per gli aggiornamenti e mi scordo di avvisarla.

Ibba, gentilmente riusciresti a darmi qualche info per la gestione del roomba via IR? Ho appena preso un ricevitore e trasmettitore IR per fare qualche esperimento con arduino. Io ho il roomba 560, ma non mi pare si possa gestire via IR...

khriss75:
Anche il mio sistema funziona più o meno come quello di Ibba, ho un paio di arduino Mega interfacciati ad un severino per il controllo remoto.
Non utilizzo i relè passo passo ma quelli normali anche per le luci. Luci ovviamente comandabili anche e soprattutto (97% dei casi) dagli interruttori/deviatori ecc.
Proprio in questo periodo sto iniziando a realizzare una serie di connettori, o meglio, sto ricablando la parte che arriva a d arduino connettorizzandola in modo opportuno. In caso di guasto, o qualora dovessi partire per la Polinesia, Caraibi, Polo Nord ecc, basterebbe staccare il connettore ed inserirlo nell’altro per fare gestire 'impianto senza l’utomazione.
Il tablet lo prendo per controllare quando ne ho bisogno i consumi, se comunque supero un certo valore il sistema mi invia una mail e “Camilla” mi avvisa parlando. All’ingresso ho un touch con le funzioni base, ad esempio “alza o abbassa tutte le tapparelle”, “spegni tutte le luci” ecc.
Posso confermare che gli incazzamenti della mogliettina nascono nel momento in cui disabilito qualcosa per gli aggiornamenti e mi scordo di avvisarla.

Ibba, gentilmente riusciresti a darmi qualche info per la gestione del roomba via IR? Ho appena preso un ricevitore e trasmettitore IR per fare qualche esperimento con arduino. Io ho il roomba 560, ma non mi pare si possa gestire via IR…

Ciao,piacere di trovare qualcun altro che ha “fatto” e non solo progettato!!.. Beh il controllo tramite Ir e’ molto semplice,basta utilizzare la solita libreria Ir di Ken( cerca su google) e far inviare il comando CLEAN al roomba… E lui parte!!.. Io ho recuperato un led Ir da un vecchio telecomando e l’ho posizionato sulla base di ricarica del roomba proprio a fianco di quello presente sulla base stessa… In questo modo il segnale viene inviato ogni giorno alle dieci,ma solo se l’antifurto di casa non è inserito e lui fa il lavoro al posto mio!!.. Lo stesso sistema Ir comanda anche il climatizzatore,chiaramente con un altro led posizionato ma collegato in parallelo a quelli del roomba,tanto sono codici diversi…

Concordo in pieno con l'approccio domotico "soft" con dispositivi per così dire in parallelo ad un buon impianto tradizionale, anche se non sono così pessimista sulla qualità dei prodotti in commercio. Non sono però del parere che ci si "giochi" un po' e poi lo si abbandoni... L'impianto domotico "parallelo" ce l'ho da 10 anni e mi da' un sacco di vantaggi sugli automatismi, anche perchè non l'ho interfacciato solo con il solito serverino http ma anche con un telecomando che mi permette di tutto (alza e abbassa le tende, accendi e spegni allarme, innaffiatoi, cancelli, luci notturne e altro ancora. Io utilizzo una serie di centraline autocostruite che colloquiano tra loro su di un bus CAN, il server http non è indispensabile e serve sia da tramite verso i pc che da da "logger" di ciò che succede che da timer e controllore di eventi. Se a qualcuno interessa il mio approccio, ciò che ho fatto è parzialmente descritto qui: http://guidopic.altervista.org

Non utilizzo i relè passo passo ma quelli normali anche per le luci. Luci ovviamente comandabili anche e soprattutto (97% dei casi) dagli interruttori/deviatori ecc.

Ciao! Non ho ben capito come fai a gestire in parallelo una lampadina con un relè e il sistema "classico" interruttori/deviatori....

Infatti anche a me piacerebbe saperlo :)

papergion: Concordo in pieno con l'approccio domotico "soft" con dispositivi per così dire in parallelo ad un buon impianto tradizionale, anche se non sono così pessimista sulla qualità dei prodotti in commercio. Non sono però del parere che ci si "giochi" un po' e poi lo si abbandoni... L'impianto domotico "parallelo" ce l'ho da 10 anni e mi da' un sacco di vantaggi sugli automatismi, anche perchè non l'ho interfacciato solo con il solito serverino http ma anche con un telecomando che mi permette di tutto (alza e abbassa le tende, accendi e spegni allarme, innaffiatoi, cancelli, luci notturne e altro ancora. Io utilizzo una serie di centraline autocostruite che colloquiano tra loro su di un bus CAN, il server http non è indispensabile e serve sia da tramite verso i pc che da da "logger" di ciò che succede che da timer e controllore di eventi. Se a qualcuno interessa il mio approccio, ciò che ho fatto è parzialmente descritto qui: http://guidopic.altervista.org

Ho letto con interesse il materiale pubblicato sul tuo sito e devo farti i complimenti sia per come e' documentato sia per la qualità del materiale esposto. Penso che tu sia uno dei pochi ad aver de criptato con successo i veri tipi di bus industriali,in particolare SCS. Sarei interessato a realizzare uno shield per arduino per integrare la connessione verso tale bus e magari anche KNX che sicuremte a breve sarà il più diffuso. Potremmo aprire un nuovo topic dove scambiare pareri e informazioni al riguardo,hi visto che usi regolarmente Pic,che conosco poco ma sempre MCU sono.

@ibbba

grazie per i complimenti (immeritati). Sul sito ho pubblicato un progetto specifico per Arduino verso SCS, di tipo amatoriale e con alcune limitazioni ma estremamente economico, visto che non usa i costosissimi IC specializzati (tipo TPUART). Purtroppo non conosco minimamente Arduino e non sono in grado di proporre software al riguardo. Se qualcuno lo vuole proporre sarò lieto di pubblicarlo. Ho intenzione anche di proporre un progetto simile per KNX (io posso testarlo solo su KNX Vimar BY-ME) escludendo l'integrato TPUART estremamente costoso e praticamente irreperibile. Per chi non ha dimestichezza di realizzazioni HW, forse costruirò qualche esemplare da poter vendere a costo di realizzo per facilitare questi hobbysti (vedrò se avrò tempo e voglia). L'interfaccia KNX (Vimar) verso il mio domotico CAN è funzionante e operativa da quasi un anno. buona giornata Guido

riuscire ad interfacciare arduino al konnex sarebbe davvero utile per molti! avevo cercato dei progetti in tal senso ma non ho mai trovato niente...

Non mi ero mai addentrato nel tipo hardware di protocollo KNX o SCS,sapevo solo che fosse su doppino sul quale transitano alimentazione e segnale. Credevo che il segnale fosse in qualche modo modulato,mentre invece mi pare di aver capito che lo 0 ed 1 logico corrispondono solo ad una diversa tensione totale del bus provocato dall'insrimento sullo stesso di una resistenza che funge da stufetta e fa crollare di qualche volt il tutto...caspita,a volte le cose semplici sembrano più complicate!!

Qualcosa del genere. Probabilmente il "trucco" sta nell'alimentatore che ha una resistenza interna (apparente) intorno ai 30 ohm. Dico apparente perchè più probabilmente si tratta di una induttanza o di un circuito elettronico complesso la cui tensione di uscita si lascia abbassare a fronte di impulsi di qualche decina di microsecondi ma non dall'assorbimento continuo e forse meno rapido degli attuatori. E' una mia ipotesi, non ne ho mai aperto uno... Prossimamente farò un'analisi più dettagliata del KNX, quello l'ho interfacciato direttamente con il TPUART e finora non ho avuto bisogno di analizzare i segnali nel dettaglio.

Salve a tutti,

si parla spesso di connessioni "wired" ma vorrei sapere se qualcuno ha mai provato ad interfacciare gli attuatori e sensori della bticino serie "MY HOME" che utilizzando ZigBee ad un modulo arduino.

La mia idea è quella di agganciare sensori ed attuatori wireless della Btcino ma controllandoli non con i COMANDI e gli SCENARI ma con un'interfaccia XBEE.

Non sono pazzo... è solo che non voglio ricablare tutto

Thanks

Non penso sia fattibile, nessuna casa costruttrice rende utilizzabile i loro prodotti con altri sistemi, in poche parole i loro protocolli sono chiusi e di sicuro non ti danno le chiavi per capire i loro messaggi di comunicazione.
Lo capisci da te che non sono stupidi altrimenti non venderebbero più le loro porcate a loro prezzi da ladri. :smiley:

Quindi pur utilizzando la standard ZigBee i comandi inviati ai vari attuatori e ricevuti dai sensori sono proprietari?