[OT] L'ultima fatica della premiata ditta M&M

Carissimi, con piacere vi comunico l’imminente uscita della rivista 183 di Elettronica In, sulla quale Leo ed io siamo usciti con un nuovo progetto, decisamente più complesso del precedente. Posso assicurarvi che il nostro caro MOD si è davvero superato nel firmware, mentre il sottoscritto ha fatto la propria onesta parte con il progetto hardware.
Come sempre firmware e disegni PCB sono scaricabili gratuitamente dal sito della rivista. Il firmware ve lo consiglio a prescindere perché ricco di soluzioni spettacolari, riguardo l’hardware vi segnalo la bella schedina di conversione, basata su PCB monofaccia e componenti PDIP, che si salda direttamente sul connettore di un qualsiasi display LCD standard (2 o 4 righe, 16 o 20 caratteri et altri…), sul retro del display stesso e lo trasforma in un perfetto display I2C con pochissima spesa, in quanto realizzabile in casa.
Vi allego la prima pagina dell’articolo e l’immagine dello schedino, faccio i miei personali e pubblici complimenti a Leo, perché durante la fase progettuale ha esaudito ogni mia più folle richiesta in tempi incredibilmente rapidi, ormai gli si può stampigliare a fuoco sulla fronte “basta chiedere” :D, il risultato è un progetto dalle caratteristiche eccezionali.
Per il momento abbiamo attuato solo il collegamento filare via RS485, dalle immagini si evince la predisposizione di una connessione RF alla quale abbiamo deciso di lavorare se il progetto dovesse avere un buon riscontro per la rivista e ce ne fosse una giusta richiesta. AD MAIORA!

183_ GP_CU_p1.pdf (1.54 MB)

E cavolo, sempre a farmi spendere soldi in riviste :grin: Comprerò e leggerò con piacere. Complimenti a tutti e due :)

Bravissimi. Aspetterò con ansia il numero della rivista in abbonamento.

mannaggia Michele, sempre a farmi arrossire :sweat_smile: :sweat_smile: :sweat_smile: comunque io non sono altro che il braccio che esegue (anzi, che scrive il codice), la mente del progetto è lui, che ha avuto l'idea di rielaborare una czztina che feci un annetto fa e che ebbi solo la malaugurata voglia di proporlo alla sua attenzione... "Malaugurata" in senso positivo perché da quell'ideucola Michele ha elaborato un aggeggo che ci ha tenuto impegnati veramente per mesi XD XD

Dall'immagine del PDF vedo vicino ai transrecevier di entrambe le schede il blocco per le connessioni a vite a 4 contatti. Oltre ai 2 segnali della 485 avete anche collegato GND e Vcc? Non vedo trasformatori quindi suppongo che le schede viaggino a 5V.

La scheda relè non può essere a 5V perchè ULN2803 non è in grado di alimentare contemporanemante 8 rele a 5V

Infatti l'ULN non alimenta, mette a massa. :roll_eyes:

E' la stessa cosa, ì rele sono tutti a 12VDC non a 5VDC, non vedi il regolatore a 5V ma c'è sicuramente da qualche parte

Da voi due, sempre di queste cose ci si puo aspettare ... ben fatte, intendo ;)

Complimenti ad entrambi 8)

Grazie a tutti, in effetti, come ha detto Leo, abbiamo impiegato alcuni mesi/tempo hobby, alla fine è uscito davvero un bel lavoro. Chiarimenti tecnici: @ Paolo: sì, abbiamo strutturato le due scede in modo che siano alimentabili a 5V esterni separatamente o mediante lo stesso cavo RS485, quindi se si usano due alimentatori il cavo dovrà portare solo i due segnali dati ed il GND (onestamente non ho mai verificato se se ne possa fare a meno, teoricamente non dovrebbe servire), altrimenti basta alimentare o il master o lo slave ed usare 4 fili. @ Icio: i relé sono dei bellissimi 5V a basso consumo e con contatti da ben 10A a 220V, davvero eccezionali, mi sono potuto permettere il lusso di alimentare anche un led per ognuno di essi; il circuito non ha regolatori interni ed opera esclusivamente a 5V, per i quali è previsto un comune jack japan come quello di Arduino, uno per scheda (leggi sopra); come è mia buona abitudine ho lasciato il circuito acceso per 24 ore con i relé sempre eccitati, non ne è rimasto incinta nemmeno uno :D

[OT in OT]: Etem tra poco ti mando un altro MP

A proposito, attenti a non farvi sgranocchiare, voi due :P

(... ditta "M&M" ... :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes:)

Etemenanki: A proposito, attenti a non farvi sgranocchiare, voi due :P

(... ditta "M&M" ... :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes:)

e per chi ci hai presi? vuol dire Magna&Magna, sgranocchiamo noi, altro che ci facciamo sgranocchiare ]:D

Così ci abituate male, di questo passo a breve farete moduli per lo space-lab :)

Non vedo l'ora di avere la rivista.

Riccardo.

Il connettore a 6 pin vuoto è un FTDI per la ri-programmazione? Perché non vedo il quarzo, ma solo condensatori rossi da 100nF? I micro sono a 8Mhz interni? Avete riscritto il bootloader per il funzionamento a 8Mhz o non c'è? Nel qual caso quell'interfaccia vuota è una ISCP lineare?

Non ho voglia di aspettare a leggere la rivista.... adesso mia stuzzicato... "Maccarone, m'hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone! Io me te magno!" (cit.)

Quindi i rele vengono anche sottoalimentati a circa 4.2V Visto che a circa 60 mA di corrente la Vcesat di ULN2803 è di 0.8V Che modello hai usato per i relè Michele Menniti, dalla foto non si vede.

Guarda rici, lo dico con forza, perché bisogna dare a Leo quel ch'è di Leo, e lui può arrossire quanto vuole; a parte i lavori pubblicati, che sono il sacrosanto riconoscimento per la sua bravura, ed è per questo che ho insistito con la Rivista affinché uscisse anche la sua "firma", ho avuto diverse volte modo di collaborare con Leo, o meglio, di farmi aiutare dal punto di vista firmware. Vi assicuro che non c'è problema al quale lui non trovi soluzione, io mi riconosco il dono di saper "spiegare" e quindi diciamo che riesco, con le mie scarne competenze software, a chiedergli le cose fornendo una "logica" possibile, e questo certamente gli facilita il lavoro, ma non ricordo una sola volta che mi abbia detto "non si può fare". Quando mi parlò del suo progettino, conoscendo io ormai il modus operandi della rivista, gli dissi che potevamo sfruttare l'idea ma la dovevamo elaborare per renderla appetibile, altrimenti non avrebbero pubblicato. Sapete che ho fatto? la sua serratura elettronica a password l'ho trasformata in una centralina a 8 relé programmabile a distanza via RS485 o via RF, con 6 diverse modalità di programmazione, globali o per singola uscita, password amministratore e password utenti, le temporizzazioni d'uso più disparate. Allora prima l'ho sottoposta alla Rivista, ho avuto l'istantanea approvazione, e poi, con calma :sweat_smile: :sweat_smile:, ho detto a Leo che mi ero permesso di fare qualche modifica di massima :D, pensando che mi avrebbe almeno mandato all'estero :blush:, invece mi ha semplicemente chiesto "quanto tempo abbiamo?", minc... era fatta!!!! XD Vi assicuro che se uno si diverte con la programmazione quei led on/off e quei relé che scattano danno effetti natalizi, ha fatto un'opera d'arte! Per nulla si chiama Leonardo??? XD Oggi vi dico che più di qualcuno mi sta contattando recentissimamente per chiedermi qualche piccolo progettino, lui lo sta apprendendo in questo momento :grin:, io valuto se sono in grado di realizzare l'hardware e do' per scontato che il firmware sia già pronto, sono stato più chiaro ora? Ovvio che se dovesse andare in porto qualcosa, Leo mi conosce, saremmo istantaneamente soci in affari $) speriamo!!!

PaoloP: Il connettore a 6 pin vuoto è un FTDI per la ri-programmazione? Perché non vedo il quarzo, ma solo condensatori rossi da 100nF? I micro sono a 8Mhz interni? Avete riscritto il bootloader per il funzionamento a 8Mhz o non c'è? Nel qual caso quell'interfaccia vuota è una ISCP lineare?

Non ho voglia di aspettare a leggere la rivista.... adesso mia stuzzicato... "Maccarone, m'hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone! Io me te magno!" (cit.)

il connettore è una predispsizione per usi futuri, ho già messo a punto due schedini basati su modulini RF (ma non ti dico nient'altro....) che permetteranno di comunicare via RF invece che via RS485; se la rivista ci dirà che l'articolo ha avuto un discreto successo in termini di interesse, più in là presenteremo l'opzione hardware e ovviamente l'aggiornamento del firmware. I micro sono a 8MHz interni e sono programmati via ISP, non abbiamo previsto alcuna forma di upload in quanto il firmware non necessita di modifiche periodiche.

@ ICIO: mi sono posto il problema in fase iniziale, poi quando ho trovato questi relé non mi sono preoccupato più di nulla e quindi ti confesso di non aver misurato la tensione ai capi dei relé; questi gioielli lavorano senza alcun problema fino a 3V, sotto i 2,8V cominciano ad essere inaffidabili. La loro sigla è JW1FSN-DC5V, 1 via due posizioni, dimensioni esterne 28x12x19(h), prezzo appetibilissimo perfino da RS ;)

Ok, la corrente nella bobina è 88mA e siamo dentro con ULN2803, la tensione sulla bobina è 4.1V quindi la potenza sulla bobina invece di essere 530mW è 360mW , questo significa che la forza sui contatti è del 32% inferiore a quella nominale, ciò comporta che a correnti elevate la bobina non assicura un buon contatto.
Se si usavano relè a 12v o 24v questo non sarebbe successo

[quote author=Michele Menniti link=topic=223250.msg1618778#msg1618778 date=1393958696] Oggi vi dico che più di qualcuno mi sta contattando recentissimamente per chiedermi qualche piccolo progettino, lui lo sta apprendendo in questo momento :grin:, io valuto se sono in grado di realizzare l'hardware e do' per scontato che il firmware sia già pronto, sono stato più chiaro ora? [/quote] "Ok, quanto tempo abbiamo?" :stuck_out_tongue_closed_eyes:

Tutto pronto entro ieri... ovviamente ]:D No dai scherzi a parte,

[quote author=Michele Menniti link=topic=223250.msg1618778#msg1618778 date=1393958696] Guarda rici, lo dico con forza, perché bisogna dare a Leo quel ch'è di Leo, e lui può arrossire quanto vuole; a parte i lavori pubblicati, che sono il sacrosanto riconoscimento per la sua bravura, ed è per questo che ho insistito con la Rivista affinché uscisse anche la sua "firma"[/quote]

Per quanto tu ti sforzi di dare a Leo il giusto riconoscimento, è innegabile anche il tuo contributo, la verità e che insieme formate una coppia formidabile ed i vostri lavori lo confermano. Quindi ancora complimenti a tutti e due.