Ricevitore ad ultrasuoni o modulo già pronto?

Come da oggetto, cosa consigliate? Cosa cambia? Non conviene comprare il ricevitore e il trasmettitore "sfusi"? Ho visto il modulo HC-SR04 a circa 6-7 euro mentre sia il ricevitore che il trasmettitore vengono poco più di due euro l'uno (o anche meno).

Cambia che quando compri un kit montato paghi anche il PCB e l’assemblaggio.
Tutto dipende quindi da cosa vuoi, se l’oggetto pronto e funzionante oppure no.

ma c’é anche altro sulla schedina come ad es.resistenze,quarzi,ic,…

C’è ciò che serve per far funzionare il sensore.

Devi fare un po’ di conti su ciò che il kit ti offre, su quanto ti costerebbe a comprare i singoli componenti, sul fatto che vuoi magare usare la schedina su una breadboard oppure ti servono i componti da montare su un tuo circuito ecc… Alle volte conviene prendere il kit, altre no.
Quel kit mi pare comodo perché è già tutto montato.

Volevo proprio una mano a capire quello che il kit mi offre perchè a prima vista mi sembra che ha: - un quarzo oscillatore che mi sembra da 4 Hz - molti condensatori - molte resistenze - 2 transistor - 3 integrati (quali?)

Tutte cose che probabilmente io non utilizzerei, farei fare i calcoli ad Arduino se servono a fare calcoli.

Quale kit, scusa?

flz47655: Tutte cose che probabilmente io non utilizzerei, farei fare i calcoli ad Arduino se servono a fare calcoli.

Tutte cose che servono per far funzionare il sonar, Arduino da solo non può ne pilotare un Tx US e tanto meno leggere un Rx US, serve dell'elettronica analogica in mezzo e un pochino di logica digitale, con Arduino fai solo il computo della distanza basandoti sul tempo trascorso dall'istante del trigger a quello dell'eco. Tieni presente che quel sensore costa poco, ma vale poco, due capsule US decenti per uso sonar da sole costano di più di tutto il sensore HC-SR04, questo non significa che non funziona, solo che non è preciso ed è poco affidabile.

Con kit intendo il modulo su PCB

Arduino da solo non può ne pilotare un Tx US e tanto meno leggere un Rx US

Perchè? Con una coppia di sensori come http://spiratronics.com/sensors-sounders-and-motors/sensors/ultrasonic-sensors.html non posso inviare un impulso e leggerlo riflesso con ricevitore tramite un digitalWrite di un periodo molto breve e un analogRead?

Grazie intanto a tutti per le risposte

flz47655: Perchè? Con una coppia di sensori come http://spiratronics.com/sensors-sounders-and-motors/sensors/ultrasonic-sensors.html non posso inviare un impulso e leggerlo riflesso con ricevitore tramite un digitalWrite di un periodo molto breve e un analogRead?

Tanto per cominciare devi inviare un treno di impulsi a 40 kHz, deve essere molto preciso, poi se vuoi avere un segnale US decente devi usare una tensione di almeno 10V, meglio se 20V, sulla capsula TX, quella ricevente ti ritorna un segnale sinusoidale nell'ordine delle decine di mV, se non solo mV, che non puoi leggere con l'ADC di Arduino.

Per la tensione con un bel transistor risolverei, la frequenza non mi sembra un problema generarla con l'ATMega, al limite potrei generarla con una rete RC (o un quarzo se è fattibile). Il segnalo letto potrei amplificarlo con un transistor prima di farlo leggere ad arduino (credo si possa fare anche con un operazionale). Se è così non mi sembra difficile, con un paio di transistor risolverei il tutto.

flz47655: Se è così non mi sembra difficile, con un paio di transistor risolverei il tutto.

Ok, allora fallo con due, ma pure tre, transistor e dimostra che sei un genio e tutti quelli che usano altri componenti per farlo sono degli incapaci :grin:

Sicuramente mi sto sbagliando, non riesco però ad inquadrare i problemi, perchè se sono quelli in linea teorica con qualche transistor si dovrebbe risolvere anche se certamente l'utilizzo richiederebbe due tensioni (una per arduino, uno da 10-20V per il trasmettitore) e ruberebbe del tempo al micro per generare gli impulsi.

Questa discussione è proprio per sviscerare questi problemi che "mi sfuggono"

Se spulci sul sito di elettronica in troverai un articolo di un sensori dei parcheggio in cui troverai lo schema per costruire un sensore ad ultrasuoni per un PIC in cui è spiegato tutto.. così puoi adattarlo ad arduino....

Ho spulciato ma non l’ho trovato, c’è per caso da essere abbonati?

flz47655:
Questa discussione è proprio per sviscerare questi problemi che “mi sfuggono”

Il problema è che ti mancano le basi per capire dove sta il limite, non puoi risolvere con due transistor una cosa che richiede almeno due opamp in cascata, l’equivalente di circa 60 transistor, per il solo RX e un sistema charge pump per il Tx, quest’ultimo solitamente si risolve con un max232 che fornisce la giusta tensione e corrente a sufficienza per pilotare un US Tx.
Se poi vuoi fare le cose fatte bene serve una mcu dedicata per gestire sia gli impulsi per il Tx che i calcoli per il tempo di volo, tre opamp buoni, un potenziometro digitale, un max232, una manciata di componenti discreti.
Ti allego lo schema della versione 1.0 del Sonar SRF08, uno dei migliori presenti sul mercato amatoriale, così ti fai un’idea di quanto è complicata la cosa :slight_smile:

srf08_sonar_schematic.pdf (36.2 KB)

Alcuni mesi fa ho aperto un Topic che si chiamava più o meno "Parcheggiatore non abusivo", un progetto che ho ancora in cantiere per realizzare un sistema di parcheggio assistito tipo quello delle automobili di buona fascia. Mi sono documentato parecchio, e proprio Astrobeed mi ha fatto capire come la cosa non si faccia proprio facilmente; ho perfino acquistato (19 euro l'uno) due di questi sistemi già fatti per trovare idee alternative, dentro c'è un PIC, il max232, un doppio op-amp ed un integrato con funzione di multiplexer per evitare di dovre quadruplicare la circuiteria per ognuno dei quattro sensori. Il succo, cioè, è quello che ti sta dicendo Astrobeed, NON c'è soluzione alternativa ed il micro lo puoi usare solo per calcolare le distanze e per pilotare il sistema di visualizzazione, ma su tutto il resto serve quella circuiteria. Lo schema che ti ha allegato è quello che io userò come riferimento per progettare il mio. Se ti cerchi quella discussione trovi un bel po' di aiuto, compreso un bellissimo codice di Astrobeed su cui basare l'intero firmware. Con i tuoi tre transistor puoi realizzare al massimo un ultraniente :grin:

Non capisco ancora perchè non posso risolvere con dei transistor e un micro (che sarebbe l’ATMega di Arduino), se qualcuno volesse illuminarmi e darmi qualche motivazione ben venga.

Quali sono dunque i limiti dei transistor che possono essere superati da degli Op-Amp?

Ma lo schema implementa via micro anche I2C e altre cose?

Grazie comunque per lo schema e per le risposte.

flz47655: Quali sono dunque i limiti dei transistor che possono essere superati da degli Op-Amp?

Ti dice qualcosa il fatto che dentro un opamp ci sono almeno 30 transistor tutti con ben precise caratteristiche ? Il segnale in uscita dalla casula US Rx è una sinusoide con ampiezza massima di poche decine di mV quando l'eco è molto vicino che diventano pochi mV quando l'eco è lontano. Stiamo parlando di elettronica analogica ed è più complessa di quella digitale, sopratutto quando si parla di segnali deboli dove servono amplificazioni con fattore anche fino a 1000.

Dimenticavo, come direbbe Bonolis, avanti un altro ! :grin:

Io da principiante metterei tanti transistor in cascata per amplificare l'amplificato e così via.. mmmhh... forse inizio a capire, l'op-amp fa proprio questo sfruttando diciamo "poco" ogni transistor e mettendone tanti, probabilmente per evitare distorsioni.