[RISOLTO]Atmega 328 stand alone + lcd keypad + dallas ds18b20 out dopo pochi min

I comuni moduli LCD citati quì non funzionano a 3.3V, ma solo a 5V

Buongiorno a tutti, come detto nell'ultimo mio post ho testato e penso proprio di aver risolto il mio problema con la soluzione di Stefano di mettere un condensatore da 100nf in parallelo all'alimentazione dell' atmega. Ora un ultima domanda prima di mettere risolto sul titolo del topic; volevo piazzare uno snubber RC per proteggere i contatti dei relè, ma mi è venuto un dubbio, essendo la elettrovalvola composta da 2fasi (una per girare in un senso ed è sempre connessa, e l'altra per girare dall'altro ed è comandata dal relè) la rete RC va messa in parallelo ai contatti del relè, oppure in parallelo al carico tra il neutro del carico, e la fase comandata dal relè? Spero di essere stato chiaro. Grazie nuovamente.

Ciao, non ho capito com'è collegata l'EV. La mia una caleffi ha 3 fili: comune, ruota dx, ruota sx.....

La mia EV far 220ca ha tre fili, un comune e due fasi, di cui una sempre sotto tensione, ed una pilotata (da interruttore, pulsante, relè, o qualsiasi altro oggetto in grado di aprire un circuito) quindi il funzionamento è il seguente: Se c'è tensione in entrambe le fasi l' EV ruota in un senso, se invece viene a mancare una fase (quella pilotata dal relè) allora la fase sempre collegata, permette la rotazione dell' EV nell'altro senso, di qui, il dilemma di come collegare lo snubber!! Grazie.

Beh, se è collegata come dici (sicuro?...è uno schema strano) puoi collegare il comune al neutro, la fase sotto tensione ad un relè (diciamo RL1) e il filo direzione ad relè (RL2). Il filtro lo metti ai capi di RL1 nella posizione normalmente aperto. Il comando lo dai prima impostando il senso di rotazione RL2 poi effettuando il movimento chiudendo RL1. A movimento effettuato (metti un timer o cosa preferisci) riapri RL1 In questo modo RL2 non lavora mai sotto carico mentre RL1 che invece si è protetto dal filtro.

Stefano

Allegato lo schema di collegamento (la prima figura) dove al posto di quello che loro chiamano termostato ambiente, ho messo il relè che vorrei proteggere con lo snubber rc .Secondo voi dovrei metterlo tra i fili marrone-nero(in parallelo ai contatti del relè), oppure tra blu-nero in parallelo al carico? Spero di aver fugato ogni dubbio. Grazie Federico.

Ecco lo schema di collegamento a cui minriferivo nel post sopra.
Federico

AH ok... tra l'altro rileggendo il messaggio ho fatto una simpatica confusione :)

Comunque dovrebbe andare in parallelo al carico che fa una sorta di "rifasamento" anche se essendo così basso forse è inutile.

Stefano

Buongiorno, rieccomi dopo una lunga pausa dovuta alle tante prove con i vari consigli che mi avete gentilmente dato, ricapitolando, mettendo un condensatore da 0,1uf in parallelo all'alimentazione di Arduino (come consigliato da Stefano) siamo riusciti ad arrivare ad un autonomia di funzionamento di circa 96 ore, dopodiché ripresentazione del problema, stessa cosa alimentando esclusivamente l'ATM da una 5v stabilizzata con lm 7805 (+ condensatore 0,33 in ingresso) alimentato a sua volta da una 12v stabilizzata ed il resto dei dispositivi dalla 5v dell'alimentatore (ho utilizzato un atx per PC). Altre idee????

Aggiungi un 10uF elettrolitico assieme allo 0.1 ed un 0.1+ 100uF prima del 7805. Posti anche una foto del circuito? Giusto per dare un'occhiata alle saldature e/o cablaggi...

Se non ho capito male, metto insieme al ceramico da 0,1 in parallelo all'atm un elettrolitico 10uF e prima del 7805 (quindi in parallelo al 0,3uF) altri 2 condensatori uno da 0,1 uF ed uno da 100 uF (presumo elettrolitico). Mi confermi?? Grazie

Quasi :) prima del 7805 solo il 100uF+ il 0,3 esistente

Ok, grazie Stefano, stasera faccio la modifica, provo e quando ho altri dati, ti faccio risapere!!! Intanto grazie di nuovo!!

Buon giorno, innanzitutto scusatemi per la lunga assenza, dovuta un po al lavoro ed un po ai risultati poco chiari dei miei test.
Allora ricapitolando, ho come consigliato da Stefano ho messo un 100uf in parallelo al 0.3uf in ingresso del lm 7805. in parallelo all’ alimentazione della logica un 10uf in parallelo allo 0,1uf.
Come risultato abbiamo circa 2 settimane di autonomia prima che si ripresenti il problema.
Come potrei migliorare ancora questa situazione che comunque rispetto agli inizi, con i consigli Stefano(che ringrazio) è molto migliorata?
Allego come richiesto anche la foto del circuito.
Grazie, Federico.

Non ci si capisce molto, ma al volo mi vengono in mente due cose ...

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... un condensatore di filtro andrebbe messo anche fisicamente vicino all'integrato ...

... dov'e' il ponte che dovrebbe collegare i due pin di massa ? ... non dirmi che stai usando la connessione interna di massa della MCU per portare il GND a qualche altro componente ... vero ? ...

Inoltre, se non usi un riferimento interno o esterno diverso dai 5V, anche il pin AREF andrebbe collegato a VCC ...

Buongiorno, grazie anche a te Etemenanki per la risposta. Il ponte che collega i 2 pin di massa non si vede perchè è fatto lato zoccolo (per cercare di ingarbugliare il meno possibile il circuito). Grazie dei consigli, ora proverò ad inserire il condensatore e portare vcc anche al pin aref e vi farò sapere. Grazie si nuovo. Federico.

Ringraziando Guglielmo, Stefano ed Etemenanki, posso dire che il problema è risolto, di seguito quello che ho fatto, giusto per riepilogare il tutto e dare un aiuto a chi si troverà davanti al mio stesso problema!!! Separazione alimentazione logica(Atmega 328) dai relè e dalla sonda; Posizionamento di un condensatore da 0,1uf + uno da 10uf in parallelo all'alimentazione della logica + posizionamento di un ulteriore condensatore (in parallelo) da 0,1uf fisicamente installato vicino i piedini dell'alimentazione dell'atm; posizionamento di un condensatore da 100uf in parallelo a quello da 0,3uf sulla linea IN dell' LM7805; collegamento del pin AREF ai +5v dell'alimentazione dell'integrato.