Startup progetto controllo ambientale piccola scala

Ciao amici, ho intenzione di realizzare un progetto per il controllo ambientale (temperatura ed umidità) nell'arco delle 24 ore.

Dovrò in prima istanza:

  • ricevere i valori di almeno 2 termometri di precisione;
  • accendere e spegnere un cavetto riscaldante (l'ideale sarebbe avere una gestione dinamica del wattaggio) le ventole per la circolazione interna dell'aria;
  • accendere e spegnere (o gestire in maniera variabile la velocità) di un paio di ventole da pc.
  • attivare al bisogno un sistema di raffreddamento a liquido di quelli utilizzati per i computer;

come secondo step dovrò gestire l'umidità:

  • collegare un igrometro di precisione;
  • attivare al bisogno un evaporatore per umidificare l'aria;
  • attivare al bisogno un sistema di deumidificazione (mi dicono di usare la cella di peltier per deumidificare);

e come terzo, creare il termostato programmabile con display e pulsanti:

  • collegare un display;
  • collegare un minimo di 3 pulsanti (+, -, set) per consentire di programmare temperatura ed umidità desiderate per ogni ora del giorno;

Per quanto riguarda la scrittura del software mi arrangerò il più possibile (sono un programmatore)ed andrà di pari passo con gli step sopra elencati.
Il mio grosso problema è TUTTA la parte elettronica, questa grande sconosciuta.

Ora, per iniziare, che scheda mi serve? basta la UNO o serve qualcosa con maggior numero di ingressi ed uscite?

Spero che potrete guidarmi, almeno per partire con il piede giusti!
Grazie! in anticipo

Ciao, ti rispondo di seguito:

  • ricevere i valori di almeno 2 termometri di precisione;
    Sono remoti o vicini ad arduino?
  • accendere e spegnere un cavetto riscaldante (l'ideale sarebbe avere una gestione dinamica del wattaggio) le ventole per la circolazione interna dell'aria;
    1 out PWM (a che tensione il cavo?)

1 out ON/OFF per ventole

  • accendere e spegnere (o gestire in maniera variabile la velocità) di un paio di ventole da pc.
    2 out ON/OFF per ventole
  • attivare al bisogno un sistema di raffreddamento a liquido di quelli utilizzati per i computer;
    1 out ON/OFF
    come secondo step dovrò gestire l'umidità:
  • collegare un igrometro di precisione;
    remoto o vicino ad arduino?
  • attivare al bisogno un evaporatore per umidificare l'aria;
    1 OUT
  • attivare al bisogno un sistema di deumidificazione (mi dicono di usare la cella di peltier per deumidificare);
    1 OUT PWM+ 1 IN per temperatura rugiada (la peltier deve condensare ma non ghiacciare)
    e come terzo, creare il termostato programmabile con display e pulsanti:
  • collegare un display;
  • collegare un minimo di 3 pulsanti (+, -, set) per consentire di programmare temperatura ed umidità desiderate per ogni ora del giorno;
    bus i2c, ci metti RTC+LCD+tastiera

Questo è quello che farei per me..... lato software ne hai abbastanza da fare !

Stefano

Grazie!
Per i termometri ipotizzo una distanza di un metro, cioè servirà un metro di cavetto per collegarli.
Ipotizzò una struttura finale grande quanto un piccolo frigo 60x60x90h
Il cavetto riscaldante sarà da 25 o 40 W a 220 volt.

Quale scheda dovrei utilizzare per realizzare il progetto completo?

Figurati.... direi che un Arduino UNO va benone.

Stefano

ookk provvedo. pensavo la uno non avesse un numero sufficiente di canali in/out analogici e digitali per gestire tutto (sensori, display, reials e pulsanti)

2 domande:
poi come farò a svincolarmi la millefori?
il chip di arduino è in grado di memorizzare dati? cioè, se viene effettuata programmata tutta la programmazione tramite i pulsanti, può memorizzarla? si salva anche se va via la corrente?

Passguor:
il chip di arduino è in grado di memorizzare dati? cioè, se viene effettuata programmata tutta la programmazione tramite i pulsanti, può memorizzarla? si salva anche se va via la corrente?

Scusa però ... documentarsi un po' prima di decidere di fare qualche cosa no? :o

Cosa hai fatto, hai scelto Arduino per "sentito dire"? Non hai dedicato un po' di tempo a leggere i reference dei prodotti, le infinità di tutorials e documenti introduttivi che sono qui su Arduino.cc e su internet in generale?

Perché capisco benissimo avere le idee poco chiare, ma la tua domanda dimostra che NON ti sei minimamente documentato ...
... che NON è mai una buona cosa ed è spesso fonte di problemi ... :confused:

Comunque l risposta al tuo quesito è SI ... e la soluzione di chiama EEPROM ...
... datti una letta a QUESTO articolo ed esamina la libreria che permette di gestirla con facilità QUI.

Guglielmo

gpb01:
Scusa però ... documentarsi un po' prima di decidere di fare qualche cosa no? :o

Cosa hai fatto, hai scelto Arduino per "sentito dire"? Non hai dedicato un po' di tempo a leggere i reference dei prodotti, le infinità di tutorials e documenti introduttivi che sono qui su Arduino.cc e su internet in generale?

Perché capisco benissimo avere le idee poco chiare, ma la tua domanda dimostra che NON ti sei minimamente documentato ...
... che NON è mai una buona cosa ed è spesso fonte di problemi ... :confused:

Comunque l risposta al tuo quesito è SI ... e la soluzione di chiama EEPROM ...
... datti una letta a QUESTO articolo ed esamina la libreria che permette di gestirla con facilità QUI.

Guglielmo

Grazie per il tuo link Guglielmo. Mi sto documentando in questo periodo e contestualmente sto cercando di imparare un po' di elettronica perché non so niente, quindi ho anche bisogno di una guida da persone esperte. Non credevo fosse un così grosso problema e mi scuso se ho posto domande troppo banali.
Tra l'altro non ho ancora acquistato niente proprio perchè prima ho bisogno di avere un quadro completo della situazione.
Tra le mille cose che sicuramente sto tralasciando, da scarso conoscitore, è anche la necessità di avere un orologio che mi mantenga l'orario quando va via la corrente.

Ciao, prima devi definire i requisiti del progetto chiaramente e poi valuta se il progetto è alla tua portata e quanto devi imparare per farlo.
Per quanto riguarda l'orologio, con il bus i2c (ultimo che ti ho segnato) c'è l'RTC (real time clock), un modulino che mantiene data e ora con la sua batteria di backup.
Che altre impostazioni dovresti memorizzare?
Fatti tante domande che si trasformeranno in requisiti di progetto :wink:

Stefano

cam9500:
Per quanto riguarda l'orologio, con il bus i2c (ultimo che ti ho segnato) c'è l'RTC (real time clock), un modulino che mantiene data e ora con la sua batteria di backup.
Che altre impostazioni dovresti memorizzare?

Considera che. ad esempio, il DS1307, chip che trovi su moltissime schedine RTC, oltre a fare da "orologio", mette a disposizione 56 bytes di memoria RAM utilizzabili come si vuole dall'utente e mantenuti, come tutte le altre informazioni al suo interno dalla batteria di backup.

Guglielmo

Dovrò memorizzare la programmazione di temperatura ed umidità per ogni ora del giorno (o anche ogni 30 minuti), che verrà impostata dall'utente e non credo 56 byte mi basteranno.

Però per ottimizzare e tenere bassi i costi, vorrei acquistare una sola scheda, che utilizzerei subito come base per imparare, poi per realizzare il primo step ed in fine andrei a collegare tutto ciò che riguarda la fase 2 e la fase 3.
Per questo chiedevo quale scheda sarebbe la più indicata, per non prendere subito la base a scopo didattico e poi scoprire, andando avanti, che per il mio progetto completo non basta più.
Grazie per la vostra pazienza.

Sicuramente ti dovrebbe bastare una UNO, se comunque vuoi fare le cose in "grande" e NON avere, in futuro (... si sa, l'appetito vien mangiando) problemi né di espandibilità (numero di I/O), né di memoria ... allora spendi poco di più e prendi una MEGA 2560.

Guglielmo

No dai, mi affido alla vostra esperienza sul numero di porte e e vado con la UNO.
Ho anche visto che ha un kB di memoria e che viene mantenuta anche quando si interrompe l'alimentazione, quindi ok anche per la programmazione futura.

Ciao, la eeprom di arduino ti conviene dedicarla solo a settaggi che intendi modificare raramente. Se hai bisogno di modificarli spesso ti puoi orientare su una memoria esterna (se utilizzerai il bus i2c per altro sarà sufficiente collegare i pin del bus senza particolari problemi) .

Stefano

cam9500:
Ciao, la eeprom di arduino ti conviene dedicarla solo a settaggi che intendi modificare raramente. Se hai bisogno di modificarli spesso ti puoi orientare su una memoria esterna (se utilizzerai il bus i2c per altro sarà sufficiente collegare i pin del bus senza particolari problemi) .

Stefano

Ciao,
alla fine, trattandosi di un termostato termostato con la regolazione di temperatura ed umidità per ogni ora del giorno, non credo sarà necessario intervenire tanto spesso.
Ipotizzo quindi che precaricherò una mappa predefinita, eventualmente personalizzata tramite i pulsanti e poi memorizzata, ma una volta regolato il tutto non sarà più necessario intervenire. Questo è quello che io deduco, se poi ci sono controindicazioni dimmi pure, magari non me ne rendo conto.
Ho visto che con i2c si possono gestire fino a 112 componenti con soli 2 fili, interessante!
Ora prendo la scheda ed un kit base

Passguor:
alla fine, trattandosi di un termostato termostato con la regolazione di temperatura ed umidità per ogni ora del giorno, non credo sarà necessario intervenire tanto spesso.

... tranquillo ... per un'applicazione del genere la EEPROM va più che bene. Considera che ogni cella ha un vita garantita (quindi come minimo) pari a 100'000 scritture (letture illimitate).

Ora, dubito fortemente che nella vita del prodotto qualcuno cambierà le impostazioni del termostato ...
... 100'000 volte :grin: :grin: :grin:

Guglielmo

gpb01:
... 100'000 volte :grin: :grin: :grin:
Guglielmo

Ipotizzando una durata del sistema di almeno 20 anni, ed un'utilizzo limitato a 16 ore al giorno (supponendo che mentre dormi non riprogrammi nulla), ti bastera' cambiare le impostazioni una volta ogni 70 minuti circa per 20 anni consecutivi, per riuscire a superare il limite dei cicli di scrittura ... :smiley: :smiley: :smiley:

Seriamente, no, dubito che la cosa ti possa creare problemi ... comunque niente ti vieta di preimpostare alcuni profili fra i piu comunemente usati e richiamarli in lettura (che non ha limiti), riservandoti comunque alcuni profili "vuoti" da personalizzare al volo ogni volta che ti serve qualcosa di diverso ... credo sia possibile fare anche questo ...

Etemenanki:
Ipotizzando una durata del sistema di almeno 20 anni ...

Guglielmo

Si, lo so, sono un'inguaribile ottimista :stuck_out_tongue: :smiley:

Etemenanki:
Ipotizzando una durata del sistema di almeno 20 anni

Io un vecchio Brionvega Algol 11, ha compiuto da poco 45 anni, e ancora funziona bene, peccato che non è più in grado di ricevere la tv visto che è solo analogico e non ha la presa scart, ma nemmeno l'ingresso AV, per il decoder. :smiley:

Ah beh ...
... se è per questo io ho ancora sul comodino, e ancora funziona perfettamente, il "Orologio LX 181" di Nuova Elettronica realizzato nel Marzo del 1977 e ... acceso H24 da allora :o :o :o

Guglielmo

P.S.: Per i curiosi, QUI le pagine in pdf della rivista dell'epoca ...