Un'idea di progetto

Ciao a tutti, ho un'idea e dato che non sono esperto vorrei poter ricevere qualche aiuto.

Quello che vorrei realizzare è un misuratore di frequenza cardiaca di un essere umano. Il progetto non deve essere semplicissimo motivo per cui ho pensato di voler usare oltre ad Arduino UNO anche Arduino MEGA. Mi spiego (parlo di un progetto ancora del tutto teorico): Arduino UNO mi fa da slave mentre Arduino MEGA mi fa da master. Vorrei collegare Arduino UNO al sensore che rileva i battiti cardiaci mentre a quello mega collegherei un LED che mi dice quando iniziano le misurazioni. Le misurazioni le devo rilevare su un database e devo cercare di realizzare un sito (ad esempio con altervista) dove poter accedere con un account(tipo la persona che fa la misurazione) e una volta acceduto vedere le varie misurazioni della persona sia in una tabella sia in un grafico. Le mie domande sono:

  1. Arduino UNO deve essere collegato tramite Ethrnet Shield al computer?
    2.Arduino MEGA deve essere collegato ad Arduino UNO SOLO mediante i collegamenti fatti con cavi JUMPER?
    3.Come posso collegare il sito (altervista) con il database SQL che fa le rilevazioni dal sensore?

Buongiorno,

Premetto che non sono un esperto di questo settore, ma per creare un misuratore dei battiti è piuttosto semplice(potresti farlo anche con Arduino nano) infatti Arduino uno é piú che sufficiente.
Peró se proprio vuoi collegare i due Arduino puoi farlo in due modi:
1- tramite TX e RX collegandolo invertiti e inserendo qualche riga di cosice sarebbe molto semplice.
2- tramite I2C è il metodo forse migliore perché puoi collegare anche le informazione della seriale dei due arduini(per questo metodo basta fare qualche ricerca su internet)

Per misurare battiti ci sono molti moduli già fatti come il MAX30102 che con pochi collegamenti e qualche riga di codice si può far funzionare abbastanza bene. Riguardo a mettere i dati su un sito, dovresti comprare un modulo internet come un esp8266 e collegarlo ad Arduino e per i grafici e la progettazione del sito con altervista dovrebbe essere piuttosto semplice.
In generale non so che conoscienze abbia ma dovrebbe sapere programmare Arduino abbastanza bene e sapere il linguaggio SQL, html, css.

Arrivederci e spero di esserti stato utile :slight_smile:

Una mega basterebbe e avanzerebbe per il progetto ma a mio parere stai entrando in un campo minato sotto molti aspetti, il primo fra tutti e gli stringenti parametri necessari da rispettare per gli apparati biomedici e già questo portrebbe a rivedere il progetto, a meno di non volersi basare su sensori a basso costo che si trovano in commercio che però non offrono ovviamente garanzia, precisione e neppure usabilità per rilevazioni se non come "esercizio" fine a se stesso. Se è solo un prototipo per dimostrare la fattibilità allora su questo fronte puoi anche soprassedere e andare avanti.
L'altra cosa critica è la necessità di garantire la sicurezza dei dati medici dei pazienti e qui connettersi da Arduino ad Altervista o anche ad altri "sitarelli" che offrono spazio web più o meno gratuito fa si che le due cose si escludano a vicenda.
Io fossi in te penserei a urare un accoppiata Arduino per rilevare e un Raspberry/PC per ospitare la parte web/database in modo che tutto resti locale e sia possibile dialogare tra arduino e raspberry/PC con la seriale e poi visualizzare il sito localmente o anche da remoto usando però almeno il protocollo https (che comunque non è sufficiente se si parla di dati molto molto sensibili come quelli medici). Per dirla tutta dovresti implementare la sicurezza di accesso tramite qualcosa di molto sicuro come la CNS per far accedere ai dati dei pazienti, anche se è un prototipo a scopo "tesi" vare un db e popolarlo da arduino è una cosa mediamente semplice, incentrare la cosa su dati sensibili e gestirli correttamente dovrebbe essere il punto di forza del progetto

La ringrazio per la risposta ma il progetto deve avere qualcosa di un po' più complicato dato che lo voglio sviluppare come tesi triennale in ingegneria informatica.
La connessione I2C l'ho vista anche io girando un po' su internet e la ritengo fattibile.
E riguardo a mettere i dati su un sito, invece dell'esp8266 non potrei servirmi della Ethernet Shield collegata su Arduino UNO(che sarebbe quello che mi fa da slave)?
I dati li devo comunque ricavare con Arduino e vederli su un sito (quale altervista).

Davide02:
Buongiorno,

Premetto che non sono un esperto di questo settore, ma per creare un misuratore dei battiti è piuttosto semplice(potresti farlo anche con Arduino nano) infatti Arduino uno é piú che sufficiente.
Peró se proprio vuoi collegare i due Arduino puoi farlo in due modi:
1- tramite TX e RX collegandolo invertiti e inserendo qualche riga di cosice sarebbe molto semplice.
2- tramite I2C è il metodo forse migliore perché puoi collegare anche le informazione della seriale dei due arduini(per questo metodo basta fare qualche ricerca su internet)

Per misurare battiti ci sono molti moduli già fatti come il MAX30102 che con pochi collegamenti e qualche riga di codice si può far funzionare abbastanza bene. Riguardo a mettere i dati su un sito, dovresti comprare un modulo internet come un esp8266 e collegarlo ad Arduino e per i grafici e la progettazione del sito con altervista dovrebbe essere piuttosto semplice.
In generale non so che conoscienze abbia ma dovrebbe sapere programmare Arduino abbastanza bene e sapere il linguaggio SQL, html, css.

Arrivederci e spero di esserti stato utile :slight_smile:

La ringrazio per la risposta e mi dispiace aver omesso qualcosa nella mia richiesta di partenza.
Il sensore che misura la frequenza cardiaca sarà a basso costo…quest’idea vorrei usarla come progetto di tesi triennale in ingegneria informatica.
Dato che utilizzare solo arduino UNO è una cosa semplice, voglio poter utilizzare due arduino dove uno mi fa da slave e quello mega mi fa da master.
La sicurezza di accesso la vorrei ovviamente garantire, una volta creato il sito, generando più utenti ciascuno dei quali accede alle proprie misurazioni rilevate sul database mediante arduino.

fabpolli:
Una mega basterebbe e avanzerebbe per il progetto ma a mio parere stai entrando in un campo minato sotto molti aspetti, il primo fra tutti e gli stringenti parametri necessari da rispettare per gli apparati biomedici e già questo portrebbe a rivedere il progetto, a meno di non volersi basare su sensori a basso costo che si trovano in commercio che però non offrono ovviamente garanzia, precisione e neppure usabilità per rilevazioni se non come “esercizio” fine a se stesso. Se è solo un prototipo per dimostrare la fattibilità allora su questo fronte puoi anche soprassedere e andare avanti.
L’altra cosa critica è la necessità di garantire la sicurezza dei dati medici dei pazienti e qui connettersi da Arduino ad Altervista o anche ad altri “sitarelli” che offrono spazio web più o meno gratuito fa si che le due cose si escludano a vicenda.
Io fossi in te penserei a urare un accoppiata Arduino per rilevare e un Raspberry/PC per ospitare la parte web/database in modo che tutto resti locale e sia possibile dialogare tra arduino e raspberry/PC con la seriale e poi visualizzare il sito localmente o anche da remoto usando però almeno il protocollo https (che comunque non è sufficiente se si parla di dati molto molto sensibili come quelli medici). Per dirla tutta dovresti implementare la sicurezza di accesso tramite qualcosa di molto sicuro come la CNS per far accedere ai dati dei pazienti, anche se è un prototipo a scopo “tesi” vare un db e popolarlo da arduino è una cosa mediamente semplice, incentrare la cosa su dati sensibili e gestirli correttamente dovrebbe essere il punto di forza del progetto

Marosa-ce89:
Dato che utilizzare solo arduino UNO è una cosa semplice, voglio poter utilizzare due arduino dove uno mi fa da slave e quello mega mi fa da master.
La sicurezza di accesso la vorrei ovviamente garantire, una volta creato il sito, generando più utenti ciascuno dei quali accede alle proprie misurazioni rilevate sul database mediante arduino.

Del tu va più che bene per me :slight_smile:
Non so quali siano le specifiche precise del progetto richiesto come tesi della triennale ma resto della mia idea, aggiungere un arduino e far comunicare i due tramite seriale/I2C/RS485/BT o altro non è che aggiunge chissaà quale complessità alla fine si tratta di inviare e ricevere una comunicazione abbastanza semplice e spedire il tutto ad un database.
La sicurezza basata solo su accoppiata utente/password per dati sensibili è insufficiente ma d'altra parte non conoscendo il percorso di studio e quale debba essere il "nocciolo" della tesi potrebbe essere ininflutente quella parte e essendo aliena ad Arduino la tralascio.
Quello che suggerisco è pensare a come far introdurre le credenziali del paziente lato arduino nella fase che precede immediatamente la rilevazione, anche perché quando invii i dati al database dovrai pur indicare a che utente appartengono tali dati, l'invio che lo si faccia con ESP, Ethernet o altre modalità si riduce ad una chiamata http(s) ad una pagina che salva il dato su db

Va bene :slight_smile:
La parte che più preme al progetto è avere la comunicazione MASTER-SLAVE (motivo per cui voglio usare i due arduino UNO e MEGA). Vorrei creare il database SQL e tramite pagina php fargli accesso in modo da poter vedere le misurazioni. Però questa pagina php dovrebbe essere sul sito altervista, per fare una cosa più “carina”.

fabpolli:
Del tu va più che bene per me :slight_smile:
Non so quali siano le specifiche precise del progetto richiesto come tesi della triennale ma resto della mia idea, aggiungere un arduino e far comunicare i due tramite seriale/I2C/RS485/BT o altro non è che aggiunge chissaà quale complessità alla fine si tratta di inviare e ricevere una comunicazione abbastanza semplice e spedire il tutto ad un database.
La sicurezza basata solo su accoppiata utente/password per dati sensibili è insufficiente ma d’altra parte non conoscendo il percorso di studio e quale debba essere il “nocciolo” della tesi potrebbe essere ininflutente quella parte e essendo aliena ad Arduino la tralascio.
Quello che suggerisco è pensare a come far introdurre le credenziali del paziente lato arduino nella fase che precede immediatamente la rilevazione, anche perché quando invii i dati al database dovrai pur indicare a che utente appartengono tali dati, l’invio che lo si faccia con ESP, Ethernet o altre modalità si riduce ad una chiamata http(s) ad una pagina che salva il dato su db

Alcune cose:

  1. ricorda che per ovvie ragioni di sicurezza tutto ciò che è collegato al corpo umano dovrà essere alimentato a batterie, niente alimentatori di rete.

  2. Non ho capito DOVE vuoi mettere il database e quale è lo scopo della mega

Guglielmo

Salve!

  1. Il sensore di misurazione di frequenza cardiaca lo collegherei ad arduino UNO(che fa da slave) mediante cavi JUMPER.
    2.Il database lo voglio mettere sul sito altervista. Lo scopo della MEGA è quello di fare da master nella comunicazione master-slave che necessariamente deve esistere nel progetto.

gpb01:
Alcune cose:

  1. ricorda che per ovvie ragioni di sicurezza tutto ciò che è collegato al corpo umano dovrà essere alimentato a batterie, niente alimentatori di rete.

  2. Non ho capito DOVE vuoi mettere il database e quale è lo scopo della mega

Guglielmo

Marosa-ce89:

  1. Il sensore di misurazione di frequenza cardiaca lo collegherei ad arduino UNO(che fa da slave) mediante cavi JUMPER.

... i quali NON offrono alcun isolamento galvanico.

Ti ricordo che anche "legalmente" NON puoi collegare nulla da te fatto (e non certificato secondo le stringenti norme degli apparecchi elettromedicali) al corpo umando se ciò che colleghi è connesso in qualche modo alla rete elettrica e ... NON è solo un problema di responsabilità legale, ma rischi proprio di brutto, basta un nulla per fare gravi danni, quindi ... trova il modo di alimentare il tutto con batterie.

Guglielmo

Marosa-ce89:
2.Il database lo voglio mettere sul sito altervista. Lo scopo della MEGA è quello di fare da master nella comunicazione master-slave che necessariamente deve esistere nel progetto.

Cioè cosa abbastanza inutile.

Non è che compilcando con cose inutili la tua tesi la rendi "più interessante", anzi, tutt'altro; è prioprio ottimizzando e sfruttando fino in fondo le possibilità di un piccolo ATmega328P che forse fai più bella figura :wink:

Guglielmo

P.S.: Sono dottore in fisica, con specializzazione in elettronica e cibernetica (negli anni '80 esisteva tale specializzazione, oggi magari non più) quindi ... credo di sapere ciò di cui parlo :wink:

Grazie per l'info.
Quindi dovrei cambiare progetto...mi sa

gpb01:
Cioè cosa abbastanza inutile.

Non è che compilcando con cose inutili la tua tesi la rendi "più interessante", anzi, tutt'altro; è prioprio ottimizzando e sfruttando fino in fondo le possibilità di un piccolo ATmega328P che forse fai più bella figura :wink:

Guglielmo

P.S.: Sono dottore in fisica, specializzato in elettronica e cibernetica (negli anni '80 esisteva tale specializzazione, oggi magari non più) quindi ... credo di sapere ciò di cui parlo :wink:

No, puoi fare comunque che la parte che risiede magari su un server WEB, scritta in PHP, sia la parte "master" e tu da Arduino sia lo "slave" che colloquia con l'applicazione remota PHP per il caricamento dei dati nel DB SQL :wink:

Guglielmo

Sì però per il mio progetto era importante la presenza di due Arduino...

gpb01:
No, puoi fare comunque che la parte che risiede magari su un server WEB, scritta in PHP, sia la parte "master" e tu da Arduino sia lo "slave" che colloquia con l'applicazione remota PHP per il caricamento dei dati nel DB SQL :wink:

Guglielmo

Mmm … uno spreco di risorse, comunque …
… un Arduino Mini, alimentato a batterie che si collega ai sensori e trasferisce i dati via BT ad un secondo arduino, normalmente alimentato e connesso sia via BT con il primo che in rete per il colloquio con il server … che ne dici ?

Guglielmo

Ho provato ad inviarle un PM se non è di troppo disturbo per lei..

gpb01:
Mmm ... uno spreco di risorse, comunque ...
... un Arduino Mini, alimentato a batterie che si collega ai sensori e trasferisce i dati via BT ad un secondo arduino, normalmente alimentato e connesso sia via BT con il primo che in rete per il colloquio con il server ... che ne dici ?

Guglielmo

Marosa-ce89:
Ho provato ad inviarle un PM se non è di troppo disturbo per lei..

... ho visto il tuo MP e non mi sembra contenga "informazioni confidenziali", per cui, anche in conformità al REGOLAMENTO, punto 12, meglio che ne parliamo qui :wink:

Come ti ho detto, per fare una cosa carina, potresti usare la posto dell'ingombrante Arduino UNO, un Arduino Mini, stessa MCU, ma dimensioni molto più ridotte. Ci saldi un modulo BT (es. HC-05), ci colleghi il tuo sensore, alimenti a batteria ed hai fatto la parte acquisizione del battito, compatta e NON pericolosa.

Dall'altro lato, senza andare su una MEGA (è un inutile spreco di HW), vai su un Arduino Ethernet o un Arduino WiFi Rev2, o su una qualsiasi altra piccola scheda con connessione di rete, ci aggiungi anche li un modulo BT (sempre HC-05) con il quale ricevi i dati da Arduino Micro e, o via WiFi o via Ethernet li trasferisci sul server dove risiede il DB SQL.

Mi sembra la cosa più pulita e fa vedere che ci hai messo del tuo :slight_smile:

Guglielmo

Quindi queste sostituzioni di Arduino UNO con Arduino MINI e di Arduino MEGA con Arduino Ethernet/WiFi sono solo per avere maggiore ottimizzazione giusto?
L'alimentazione a batteria deve sempre essere collegata ad Arduino, vero?
Però dovrebbe essere Arduino UNO ad inviare i dati al database SQL dato che è quello che collego con il sensore...Perciò parlavo di Arduino UNO con una Ethernet Shield

Quando si quota un post, NON è necessario riportarlo (inutilmente) tutto; bastano poche righe per far capire di cosa si parla ed a cosa ci si riferisce, inoltre, se rispondi subito dopo un post, non è necessario quotarlo. Gli utenti da device "mobile" ringrazieranno per la cortesia :wink:

Guglielmo

Mi scuso e la ringrazio per avermelo fatto notare :slight_smile: