Alimentare in modo corretto un bdr-209 diodo laser 405nm 900mW

Salve, dovrei alimentare un diodo laser bdr-209 con 6v e 500mA. Le specifiche in rete non si trovano ma trovo delle immagini che mi indicano che a 6v e 500mA mi da circa 800mW di emissione luce coerente. Ho un driver a corrente costante e ho costruito un carico fittizio con 8 diodi da 3w e una resistenza da 1r 10w. Il problema che ho è dare la giusta tensione al driver in uscita. Leggendo in rete vedo che per un diodo viola bluray si usano 8 diodi in serie. inizialmente ho regolato l'uscita su 6v e 500mA, ma, giustamente, riesco a leggere e regolare 500mA se scendo a 5 diodi. dovrei regolare la tensione di uscita su 6+2V per simulare la caduta di tensione sul carico fittizio?



Se regolo a 8v riesco a regolare 500mA usando 8 diodi ma se misuro la tensione (con il carico inserito) posizionando il tester all'uscita della scheda, prima del carico, leggo 7V con un pwm 100% e 6V con pwm 50%. Chi mi potrebbe aiutare a fare il lavoro a regola d'arte?

1 Like

:warning:
Ti segnalo che, nella sezione in lingua Inglese, si può scrivere SOLO in Inglese ... quindi, per favore, la prossima volta presta più attenzione in quale sezione metti i tuoi post; questa volta esso è stato spostato, da un moderatore della sezione di lingua Inglese, nella sezione di lingua Italiana ... la prossima volta potrebbe venire direttamente eliminato.
Grazie.

A quanto detto da UKHeliBob aggiungo ...

... cortesemente, come prima cosa, leggi attentamente il REGOLAMENTO della sezione Italiana del forum, (... e, per evitare future possibili discussioni/incomprensioni, prestando sempre molta attenzione al punto 15), dopo di che, come da suddetto regolamento (punto 16.7), fai la tua presentazione NELL'APPOSITA DISCUSSIONE (... quello che vedi in blu è un link, fai click su di esso per raggiungere la discussione) spiegando bene quali esperienze hai in elettronica e programmazione, affinché noi possiamo conoscere la tua esperienza ed esprimerci con termini adeguati.

Grazie,

Guglielmo

P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposita discussione, nel rispetto del succitato regolamento nessuno ti risponderà (eventuali risposte o tuoi ulteriori post, verrebbero temporaneamente nascosti), quindi ti consiglio di farla al più presto. :wink:

P.P.S.: Evitate di utilizzare la traduzione automatica fatta dal browser ... vi impedisce di capire la lingua della sezione dove andate a scrivere ...

fatto, grazie per i consigli

Un led come quello (in realtà sarebbe vero per tutti i led) andrebbe pilotato in corrente e non in tensione come stai cercando di fare tu.

Ad esempio io ho usato con soddisfazione il driver LDO6AJSA preso per una manciata di € su Amazon per un led UV da 1A.

lo so che devo controllarlo in corrente, ho il driver apposito. il mio dubbio è quanto V dare in uscita al driver per evitare che si sieda e non riesce ad erogare 500mA. Se do troppo V il driver abbassa V e mi eroga 500mA, se do troppo poco V non riesce a darmi 500mA

non lo trovo, hai link?

C'è qualcosa che non capisco... Se il driver è in corrente, dovresti poter regolare la corrente di uscita e non la tensione, quella sarà in funzione della curva IV del led e sarà una conseguenza del setpoint di corrente.

Hai un riferimento al driver in questione?

Si tratta di questo affarino qui

il driver è in corrente, ha 2 regolazioni, una per V e una per A (regola anche V perchè è un driver tuttofare che regola da 100mA a 3500mA per diodo viola, blu, rosso, verde acc.. che necessitano di tensioni diverse per funzionare)

ma il driver che mi indichi non ha controlli pwm/ttl

Basta modulare in PWM sul pin CE che abilita l'uscita.

Bho, comunque secondo me dovresti semplicemente metterti in serie con il multimetro per misurare in corrente e regolare di conseguenza il trimmer relativo.
Quando arriva alla corrente nominale ti fermi.

Chiaramente il driver dovrà essere in grado di erogare un livello di tensione adeguato alla Vf del diodo (che se metti in serie si somma).

Probabilmente il tuo driver consente di regolare tensione e corrente in modo indipendente perché il primo trimmer imposta la tensione di uscita mentre il secondo limita la corrente massima erogata.

Secondo me è di concezione un po' datata, però alla fine il suo mestiere lo fa lo stesso

fra un po mi documento di + circa la tua scheda. il diodo dovrebbe funzionare con 6V (sul diodo) e 500mA per darmi circa 800mW di emissione laser


ma il problema che ho è a quanto devo settare V in uscita. ho impostato 6v in uscita (senza niente attaccato), collego il tester in modalità A e regolo per ottenere 500mA. Stacco il tester e collego il carico fittizio e leggo sul multimetro 500mA...solo che il carico non era con 8 diodi (come consigliano nei forum per il bdr-209) ma riuscivo a misurare circa 500mA se usavo soltanto 5 diodi. rifaccio tutto e regolo l'uscita su 8V (ho aggiunto 2v), collego il tester in parallelo e regolo nuovamente (in quanto il punto settato prima era cambiato) per ottenere 500mA, stacco il tester e metto il carico con 8 diodi e misuro 500mA. Sembra tutto perfetto ma ho fatto la verifica misurando in V direttamente l'uscita laser con il carico inserito e leggo 7V con pwm 100% e 6V con pwm 50% . La corrente è 500mA ma non so se 7v sono troppi sul diodo al 100%

ne avevo comprato uno dallo stesso venditore indicato come 100mA-5000mA ma regolava da 2A a 4.8A e non andava bene, mi ha inviato questo

in sostituzione

La tensione dell'alimentatore a vuoto deve essere maggiore della tensione richiesta dal laser per il funzionamento. Poi, regolata la giusta corrente, la tensione si abbasserà come necessario. Tu pensa a regolare la corrente.
Se regoli la velocità dell'automobile, sta' pure certo che il tempo necessario per il viaggio si adeguerà alla distanza! :slightly_smiling_face:

1 Like

ma a quanto devo impostare in uscita? diciamo 1.5v-2V in più? e cosa succede se, con il carico fittizio collegato, misuro in parallelo 7v quando, poi, il diodo ne vuole 6?

Nulla perché la corrente è comunque limitata a quella prevista dal diodo.

Semplificando al massimo, cosi come per tutti gli altri componenti elettronici, è la corrente l'elemento da tenere sotto controllo perché a causa dell'effetto Joule quando una corrente fluisce all'interno di un dispositivo o di un conduttore ne causa l'aumento della temperatura.
Se la corrente è eccessiva rispetto al calore che può essere dissipato il dispositivo si distrugge rapidamente.
Nel caso del diodo poi è il funzionamento stesso della giunzione che rende imperativo controllare la corrente.

Se prendi una curva IV qualsiasi da internet, puoi vedere che in corrispondenza del "ginocchio", ad una minima variazione di V corrisponde una grande variazione di I. Più corrente, più calore fino ad arrivare alla distruzione del led stesso. Per questo è impensabile gestire un led in tensione, dovresti controllare le variazioni di tensione in termini di mV, senza contare che tolleranze e calore influenzano a loro volta la curva di funzionamento.

1 Like

lo so che la tensione in eccesso si trasforma in calore ma devo anche garantire che ho tensione sufficiente per assicurare la corretta corrente erogata. come dovrei tarare questo benedetto driver? utilizzo semplicemente la resistenza interna del mio tester in modalità A (uni-t ut61e) in parallelo all'uscita diodo (senza diodo attaccato) oppure mediante il carico fittizio che simula il diodo?