Buongiorno, sono nuovo nel settore mi chiamo Giovanni e ho 29 anni.
Mi sto approcciando al mondo della programmazione di Arduino e ho già sperimentato i primi passi e i primi progetti e sto avendo le mie soddisfazioni e le mie sofferenze ( laddove il codice da errori).
Avrei una domanda molto semplice sicuramente per chi è da molto nel campo.
Ho visto che ci sono svariati micro controllori in questo "mondo" di Arduino e quello che mi ha incuriosito particolarmente oltre al classico Arduino uno e l'esp32.
Ma una cosa non mi è chiara, visto che Arduino alimenta a 5v e l'esp32 a 3.3v, con quest'ultimo si è più limitati con i sensori/moduli applicabili visto che molti richiedono i 5v.
Quindi la mia domanda è, come si può utilizzare al meglio l'esp32 se ho la limitazione dei 3.3v?
Buongiorno e benvenuto nella sezione Italiana del forum,
cortesemente, come prima cosa, leggi attentamente il REGOLAMENTOdi detta sezione, (... e, per evitare future possibili discussioni/incomprensioni, prestando molta attenzione al punto 15), dopo di che, come da suddetto regolamento (punto 16.7), fai la tua presentazioneNELL'APPOSITA DISCUSSIONE (... quello che vedi in blu è un link, fai click su di esso per raggiungere la discussione) spiegando bene quali esperienze hai in elettronica e programmazione, affinché noi possiamo conoscere la tua esperienza ed esprimerci con termini adeguati.
Grazie,
Guglielmo
P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposita discussione, nel rispetto del succitato regolamento nessuno ti risponderà (eventuali risposte o tuoi ulteriori post, verrebbero temporaneamente nascosti), quindi ti consiglio di farla al più presto.
A parte che "il mondo" si sta spostando su una tecnologia sempre più a bassa tensione (per ridurre sempre più i consumi specie degli apparati IoT) e siamo già ad oggetti che lavorano sotto il 1.5V, comunque ... non c'è alcuna limitazione.
I sensori che lavorano a 5V li puoi collegare con dei "level shifter" che adattano i livelli di tensione, ma una gran parte di sensori lavora a 3.3V e li puoi collegare direttamente.
Grazie della risposta. Ma qui mi sorge un'altra domanda da neofita, sapresti dirmi in poche parola di cosa si tratta l'i2c? Sicuramente approfondirò l'argomento facendo una ricerca.
Grazie ancora.
Alcuni sensori/dispositivi si collegano tramite pin SPI oppure tramite I2C. Sono "protocolli" o sistemi elettrici di comunicazione seriale. I2C due fili e ogni dispositivo un indirizzo; SPI 3 fili in comune ed ogni dispositivo un suo pin di selezione. Per collegamenti a brevissima distanza.