Assorbimento Corrente

leo72: Intanto ti do un consiglio: NON fare il contratto da 4,5 kW. All'epoca me lo sconsigliarono perché il costo del canone base rispetto a quello da 3 era molto di più, tale da non giustificare il costo maggiore per 1 caso a settimana di salto della corrente.

Grazie del consiglio ... abbiamo attivato i 3Kw per far prima , ma da quello che ci dici e' stato un bene.

leo72: Parlo per sperienza diretta: mia moglie è una di quelle che non ha assolutamente 1 minimo di occhio per queste cose, ed accende forno elettrico, lavastoviglie, lavatrice tutto insieme quando magari i figli sono alla TV a giocare alla console ed io sono al PC... e puntualmente salta la corrente!!!! ]:D casalinghi ;)

Forse perche' provengo da una mansarda dove per scaldarsi arrivavano certe mazzate di bollette sia Gas che enel , oltre i caloriferi dovevo tener acceso gli split r poter raggiungere i 19-20 Gradi Cmq. tua moglie preso dalla frenesia darebbe retta hai led ? o farebbe finta di nulla fino al collasso del contatore ? La mia la seconda risposta .

leo72: L'idea di Gianfranco non sembra male e potrebbe essere elaborata un pochino. Ragionandoci sopra non è una cosa difficile. In pratica si tratta di fare un impianto passivo e non attivo. Quindi, che informa l'utente della condizione del consumo e non che agisce in maniera diretta staccando di suo. Certo, un controllo se si sfora il massimo dei 3kW lo puoi mettere, ma un sistema a led che informi del consumo mi pare veramente geniale.

Ma come dite voi ogni eletrodomestico o presa dovrebbe avere Arduino e ognuno dovrebbe comunicare con l'altro perche' alla fine magari la tv consuma poco , ma quello piu' quello piu' quello si passa i 3Kw e percio' secondo me e' complesso . E poi che mi interessa se mi stacca la lavatrice quando sono in casa a giocare con il PC :stuck_out_tongue_closed_eyes: a differenza tua che si spegne ]:D e dopo quando esco e i consumi si abbassano mi riaccende la lavatrice e io bello felice per la mia bolletta me la spasso in giro in bicicletta con i figli XD

leo72: Ah, considerate gli Attiny45 o 85: sono chip DIP8 con 4 o 8 kB di Flash: se devono solo leggere dall'Arduino il consumo ed accendere 3 led, possono essere più che sufficienti. Costano poco e sono compattissimi, quindi adatti anche per circuiti da integrare nella presa.

Io sono meccanico .. qua andate mooooolto sul difficile ... per me naturalmente.

si potrebbe, non so se possibile ovviamente, modificare una presa tripolare facendo uscire i 3 led, ovviamente disattivando la funzione di presa vera e propria, avendo la comodità di incassarla a dovere nella cassettina.
La questione del rele’ potrebbe essere opzionale, lasciando le uscite necessarie per collegarci i fili elettrici. Poi la centrale verrebbe informata della presenza o meno del rele’. Il tutto ovviamente dovrebbe essere fatto nel pieno rispetto della sicurezza, altrimenti e’ meglio non andare oltre!

Un "semaforo" a 3 led può essere benissimo messo in un elemento di una cassettina: come spazio ci sta. Per avere però tutto sotto controllo hai bisogno di un collegamento tra l'Arduino che funge da centrale ed i vari punti di controllo.

Ora, siccome non credo tu voglia cablare TUTTE le prese di casa perché diverrebbe un lavoro immane, potresti per semplificare dotare di questo semaforo solo le prese a cui sai che ci sono le cose che più consumano in casa.

Io potrei riassumere dando ad esempio 6 punti "caldi": 1) postazione PC: tra PC, monitor, stampante, scanner, router, casse eccc... diciamo che arrivo al Kw quando è tutto acceso; 2) postazione multimediale soggiorno: TV LCD, Xbox, lettore DVD. Non so quanti W consuma tutta 'sta roba, diciamo sui 700; 3) forno elettrico: consumerà 1-1,5 kW? Diciamo così 4) lavastoviglie: non ne ho la più pallida idea. So che è classe A+ ma non so di preciso 5) lavatrice: 1 kW? 1,5 kW? Giù di lì 6) vecchio TV CRT: quanto? Boh? Poi c'è il frigo, che non è staccabile.

Individuati i punti caldi, potresti predisporre un cablaggio solo in prossimità di questi punti e mettere il semaforo così che la signora, giudiziosa ]:D, MAI si arrischierà ad attaccare la lavatrice se vede che il semarofo è rosso, ossia che al prossimo aggeggio che succhia la luce salta e con essa i tuoi nervi ;)

PS: la mia non so se ci farebbe caso. Sai quante volte mi ha detto: "non ci pensavo" oppure "ma io DEVO mandare la lavatrice!" :D

Ovviamente la questione dei semafori andrebbe personalizzata presa per presa, conoscendo a priori l'elettrodomestico da usare.

Ad esempio, supponiamo che ti restano, al fine di completare i kw massimi concessi dal contratto (senza andare in eccedenza), 500 watt. Supponendo i consumi di leo, avremmo led rosso acceso per: postazione pc, forno, lavatrice, etc. Semaforo arancione per la postazione multimediale (certo, supera i 500 rimanenti, ma i 200 li prende dall'eccedenza del 30%), mentre per il tv rct semaforo verde (supponendo che consumi 400)

Sarebbe da fare una cosa del genere. Mettere un sensore sul relè della presa in modo da informare la centralina che una data utenza è stata accesa. Sapendo quanto quell’utenza può assorbire, rifare i calcoli e rispedire a tutti i micro remoti il nuovo consumo così che ogni postazione aggiorni il semaforo.

Per intendersi, supponiamo che sia tutto spento. I semafori sono tutti verdi.
I figli ci vanno di console (+TV) e la moglie è presa da un attacco di “casalinghite” acuto XD e accende lavatrice e lavastoviglie. Queste, appena accese, sono in riscaldamento acqua, quindi consumano a bestia. I relativi micro informano la centralina, che ricalcola i consumi e vede che siamo sui 2,5 kW. Semaforo giallo!
Tutti i micro si adeguano!

La moglie vuol strafare e ti vuole accendere anche il forno! No!!! Il semaforo è giallo e si rischia di passare oltre i 3 kW!
Addirittura si potrebbe staccare il relè in modo tale che l’azione non possa essere compiuta finché non si torna in una situazione più tranquilla (verde o giallo). Se poi si accendono delle utente non monitorate (vedi lampade varie a giro per casa, l’aspirapolvere ecc…) ed il consumo passa i 3 kW e si va in semaforo rosso, si potrebbe fare anche che la centralina inizi un “distacco programmato” (come quando c’era la crisi energetica un paio di anni fa, ricordate? Che l’ENEL staccava a quartieri e tipi di utenza per evitare di andare in carenza di energia) cominciando da quelli sacrificabili prima: ad esempio, la lavatrice è sicuramente sacrificabile prima del forno, mangiare a casa mia è SEMPRE una priorità XD Poi si potrebbe passare alla stazione multimediale (con i figli che ti daranno dietro perché gli hai seccato il record col megaboss di fine gioco) ecc…
Un domani che si cambia l’elettrodomestico, basta aggiornare il suo consumo riflashando il micro.

Certo, tutto questo presuppone un SACCO di lavoro ma, alla fine, non credo che sia IMPOSSIBILE da realizzare.

se si mette il sensore per vedere se l'apparecchio e' acceso, potrebbe essere usato anche per disattivare completamente il consumo a standby, che durante l'anno sono soldini (magari ti ci ripaghi anche tutto quanto!)... ]:D

Sai, per quello io ho messo tutto sotto ciabatta con interruttore perché sono decine di trasformatori lasciati collegati sempre alla corrente. L'altro giorno leggevo che una PS3 in standby consuma 250€ di corrente all'anno!!! Un'Xbox farà altrettanto, immagino. Poi pensa a tutti i TV apparecchi vari ecc... Anche 5W in standby alla fine sono un SACCO di kW.

Per cominciare sarebbe già buono fare quello che ho pensato, evitando che la cosa diventi troppo interattiva e contemporaneamente complessa.

Mi resta un dubbio: mettiamo di cablare tutto con 2 cavi (come hai detto tu, basta inviare sulla rete un pacchetto contenente l'ID del dispositivo di destinazione ed il comando (diciamo 2 byte: 1 byte per il micro e 1 byte per il comando. 1 byte sono 256 comandi o micro, quindi abbondantemente sufficienti)... ma dal quadro generale un tale circuito io dico che non ce la fa a coprire tutta la casa. Penso ad esempio a me: ho 2 livelli, il quadro generale al piano inferiore da una parte e la mia postazione PC al piano superiore dal lato opposto! Un segnale elettrico inviato dall'Arduino nel quadro generale al mio PC non ci arriva, considerando la debolezza del segnale, la dispersione ecc... Come fare? Far replicare il segnale ad ogni micro di ogni presa oppure mettere ogni tot metri un ripetitore? Non son pratico di 'ste cose, sono più un "coder" ;)

Io nemmeno sono pratico, uso l’immaginazione! :smiley:

Allora, se si opta per l’opzione dei due fili elettrici, ogni modulo avrebbe 2 pin digitali impegnati per comunicare con l’Arduino che lo “precede” ed altri due per comunicare con quello che lo “segue”. Se il modulo vede che il comando non e’ per lui, automaticamente lo gira al modulo successivo, e quindi di conseguenza ripete il segnale! In ogni caso ho letto che la seriale puo’ essere instradata in cavi lunghi fino a 4 metri!

Altra cosetta :smiley: poichè si tratta di elettrodomestici grossi, avvolgendo tot spire attorno al cavo dovremmo ottenere una certa tensione, che possiamo utilizzarla per alimentare il modulo o caricare l’eventuale batteria? :grin: Comunque, non so se questa pratica sia legalissima, ma era tanto per curiosità!

uwefed: La cosa piú semplice che calma anche il clima familiare é aumentare la potenza di allaciamento in modo che non ci sono quest problemi di energia elettrica scarseggianti.

Io uso da anni un logger semiprofessionale che quando supero i 3kW inizia a suonare, dandomi tempo di staccare qualcosa prima che ci pensi l'enel. Sarebbe moooolto interessante costruire un circuitino avvisatore di sovraccarico con Arduino! Con Ardweeny e quella pinza ci se la caverebbe con 20 dollari! Non è che si trovano pure in italia quelle pinze, per sbaglio?!?

Ora che ci penso, ma una pinza amperometrica non ci si puo' costruire da sè? Non basta avvolgere un po' di spire intorno alla fase, e misurare la corrente con Arduino? Non dovrebbe avere problemi ad esaminare un segnale ad appena 50 Hz... oppure si'? Una "pinza amperometrica software", ci pensate che fico? :)

credo che il problema sia la calibrazione

Non so se avevate visto sulla pagina di Sparkfun delle pinze amperometriche... ma c'è un link che riporta ad un interessante progetto: http://openenergymonitor.org/emon/node/58 Titolo: "Come costruire un semplice monitor energetico - Misurazione di voltaggio e corrente"

Che ne dite?

leo72: Non so se avevate visto sulla pagina di Sparkfun delle pinze amperometriche... ma c'è un link che riporta ad un interessante progetto: http://openenergymonitor.org/emon/node/58 Titolo: "Come costruire un semplice monitor energetico - Misurazione di voltaggio e corrente"

Che ne dite?

Visto .. per me complesso visto che devo attaccare condensatori e resistenze. Preferisco http://www.robot-italy.com/product_info.php?cPath=15_163&products_id=992 che almeno posso tranquillamente attaccarla all'entrata analogica di arduino e il gioco e' fatto. Avendo 6 entrate ne potrei tranquillamente controllare 6 cavi. Il costo e' altino ... ma purtroppo in elettrica sono negatissimo. nteressante la storia delle spir intorno al cavo :)

Uhm, quindi vorresti metterne una per apparecchio? Pensavo una per tutto l’impianto!

GianfrancoPa: Uhm, quindi vorresti metterne una per apparecchio? Pensavo una per tutto l'impianto!

a giorni dovrei entrare nell'appartamento e poi iniziero' a dar un'occhiata come hanno fatto l'impianto elettrico. La mia intenzione sarebbe metterne uno per i principali apparecchi e uno a monte di tutto che oltre a leggere gli elettrodomestici mi considera anche tutto quello che non riesco a raggiungere. Prese ecc.. ecc... ecc.. Poi se trovo una cassetta che fa una diramazione potrei oprtare per mettere un arduino che analizzi le varie prese. Cmq. penso principalmente di prendermi una schedina amperometrica e metterla a monte di tutto. Stacchero tutto in modo da cercar di avere 0 totale e da li attecchero un elettordomestico alla volta per vedere il consumo , compreso televisore in Stanby. Dopo valutero' se e' conveniente mettere tante pinze o solo una pinza. Al massimo quando vedo che il consumo sale stacchero i rele a seconda della priorita' che avro impostato. Lavatrice Via Lavastoviglie Via ecc..

Mauro_Titan: Al massimo quando vedo che il consumo sale stacchero i rele a seconda della priorita' che avro impostato. Lavatrice Via Lavastoviglie Via ecc..

Fai attenzione quando acquisti gli elettrodomestici soprattutto quelli di ultima generazione che usano parecchia elettronica,sembra una cavolata, ma ad esempio sia il forno che il micronde hanno un display elettronico con l'indicazione dell'ora che viene resettato quando manca la tensione... Alcune lavatrici e lavastoviglie se manca la tensione quando è in corso il lavaggio si resettano e il ciclo riparte dall'inizio quanto torna la tensione... Alla fin fine secondo me fai prima ad aumentare la potenza del contatore.

hal3000: ad esempio sia il forno che il micronde hanno un display elettronico con l'indicazione dell'ora che viene resettato quando manca la tensione...

Fa niente .. tanto non mi interessa l'ora del forno .. mi interessa che cuocia (si dice cosi? ) bene le pizze e le torete :P Anzi .. meglio che non abbia led o display ...

hal3000: Alcune lavatrici e lavastoviglie se manca la tensione quando è in corso il lavaggio si resettano e il ciclo riparte dall'inizio quanto torna la tensione...

Ecco questo e' un gran danno . Quelle vecche che ho a casa se salta la corrente riprendono da dove erano . La lavatrice me la porto perche' e' nuova . Il forno e la lavastoviglie le ho dovute cambiare .( Speriamo che non siano cosi'.

hal3000: Alla fin fine secondo me fai prima ad aumentare la potenza del contatore.

perche' ? e come dire hai un rubinetto che perde una goccia ogni min (come il televisore in Stanby) e che facciamo ? anziche cambiare e chiudere il rubinetto Cambiamo la portata del tubo dell'acqua , cosi' sono sicuro che quando devo far la doccia l'acqua esca con una buona portata . Cmq. sono punti di vista. come dice mia moglie sono taccagno e ho le braccia corte , ma preferisco tenermi 100 € per far giocare i miei figli che dar 100 € all'enel. e se riuscissi a risparmiare 100 € all'anno farei i salti di gioia $)

Ho seguito la discussione, io per mancanza di tempo non posso cimentarmi anche perchè la mia idea era un pò più complessa.

Le donne si sà, si basano sulle dimensioni....., no che avete capito sulle dimensioni dell'elettrodomestico. Il loro raggionamento ha una logica, quando dicono ma come il phon consuma più dell'aspirapolvere, ma sei sicuro? Quindi io ci ho rinunciato da tanto, anche se non sono tutte così, mia cugina si smonta il ferro da stiro e se lo ripara per esempio. Quindi al di là del "problema" donne penso che un sistema complessivo che sia in grado di monitorare la potenza istantanea assorbita e che in base a questa preda delle decisioni è sicuramente un modo intelligente di usare l'energia. Quanto possa far risparmiare non lo so, ma di sicuro eviterà molti eccessi e interventi dell'interuttore sul contatore.

Pensa se potesse analizzare il consumo e quando ci sono sufficienti dati potrebbe agire molto meglio ed anche le persone che vivono la casa assumerebbero un comportamento più ordinato, per adeguarsi. Questo però comincia ad essere un complesso sistema domotico, e mi pare che non è questo che si vuole ottenere.

Ricordati di prevedere solo un by-pass facilmente attivabile sopratutto per la lavatrice indumenti e piatti, perchè queste se lavorano a freddo consumano molto meno, pensa che ha caldo insieme sono 1800 (lavabiancheria) 800-1200 (lavapiatti).

Nota che tutte le lavatrici con cui ho avuto a che fare fino ad adesso se va via la corrente non si resettano ma riprendono dal punto in cui erano state interrotte se non lo fanno sono guaste, anche la mia defunta philco/crosley riprendeva da dove era stata interrotta ed ha 28 anni di onorato lavoro peccato che si sia rotto il supporto dell'ammortizzatore provocando un picolo forellino nella vasca di acciao, se non fosse per questo forse lavorerebbe altri 28 anni.

Ciao.

Mauro_Titan: Ecco questo e' un gran danno .

C'e' di peggio: televisori e registratori moderni NON sono fatti per essere spenti: a parte che alcuni nemmeno hanno più il tasto di spegnimento totale ma solo di stdby, ma so di tecnici che hanno spiegato ha chi gli ha portato la TV ad aggiustare che si è rotta perchè l'ha spenta e accesa troppe volte!! Dammi retta, meglio un cicalino di allarme; o senno' devi agfganciarti agli interruttori degli elettrodomestici invece che alle loro spine (ma li devi manomettere, e questo fa decadere la garanzia). Se non li vuoi manomettere e vuoi comunque usare i loro interruttori... c'e' un'ultima possibilità: i solenoidi: attuatori meccanici che servono ad esempio a premere pulsanti meccano-elettricamente. Una soluzione orrenda... ma che salverebbe capra e cavoli!

Per questi motivi, piuttosto che il distacco automatico, pensavo fosse più utile impedire all’elettrodomestico capace di far staccare il contatore: in questo modo si evita di far “danno” e si ha la possibilità di spegnere ciò che si vuole!