ATMEGA 328P standalone

Buonasera a tutti e complimenti per l’ottimo forum che tenete in piedi quotidianamente.

La mia domanda risulterà molto banale per voi, ma potrebbe risolvermi un impiccio a cui non riesco a venirne a capo nemmeno leggendo altri forum che risultano vaghi e confusionari per ciò di cui ho bisogno io.

Ho acquistato vari ATMEGA 328P, senza bootloader ma che ho prontamente e con successo gia caricato sui microcontrollori.

Ora la mia domanda è: se io volessi togliere dall’Arduino UNO il micro con lo sketch già caricato (e funzionante), per farlo funzionare standalone su di una breadboard/millefori, di quale componentistica minima avrei bisogno? Riuscite a farmi uno schema dei collegamenti per il solo funzionamento standalone (no bootloader da caricare)?

Se cerchi su Google "Arduino standalone" trovi ... alcuni milioni di esempi e di schemi :smiley: :smiley: :smiley:

Guglielmo

Vero, ma come fa a sapere che uno schema è corretto?

Suggerimento:

inizia a seguire l’indicazione di Guglielmo e cerca uno schema, vedrai che più o meno sono tutti simili.

Mostra qui lo schema che hai scelto e noi ti diremo se ve bene o se c’è qualcosa da modificare.

Ma… c’è un ma!

Quando si realizza una cosa del genere, solitamente si vuole inserire l’Atmega328 in un sistema che si è prima sperimentato con la UNO e lo si vuole realizzare senza integrarvi tutta la UNO o la Micro o la Nano, ma inserendovi soltanto l’Atmega328. Lo schema da disegnare in fase di progettazione dipende DAL RESTO del circuito, da COSA ALTRO vuoi collegare e da COSA devi fare. Senza queste informazioni, possiamo solo confermarti se in uno generico schema che troverai sono presenti errori evidenti o meno.

Ciao, Davideerio97

Indispensabili, se vogliamo, sono solo l’alimentazione su due pin, la massa su altri due e il Reset collegato al positivo (attraverso una resistenza da 10k per avere modo di resettare il microcontrollore in fase di programmazione o altro). Per il clock, se lo vuoi quarzato a 16MHz come Arduino Uno, devi aggiungere un quarzo e due condensatori da 22pF, altrimenti puoi usare l’oscillatore interno. Considera che l’oscillatore interno è un RC, poco preciso (anche se tarabile via software) e poco stabile in temperatura, perciò può darti già problemi se usi la seriale. In alcuni casi, però, puoi usarlo senza problemi, riducendo anche l’assorbimento.

Grazie Datman, era proprio la risposta che stavo cercando.

Sai su internet, ormai, se si cercano i sintomi di un raffreddore, imbattendoti nel forum sbagliato, potresti trovare il dottorone che ti prospetta non più di qualche giorno di vita, e cosi può accadere per informazioni riguardanti Arduino, quindi completamente sbagliate ed imprecise, per questo ho aperto il Topic, altrimenti non avrei chiesto il vostro utilissimo contributo.

Riassumendo:

  • Pin 1 (dell'ATMEGA328p) collegato al positivo attraverso una resistenza di pullup da 10K;
  • Pin 7 e 20 collegati all'alimentazione 5v;
  • Pin 8 e 22 collegati a massa;
  • Pin 9 condensatore da 22pF;
  • Pin 10 condensatore da 22pF;
    Ed in parallelo ai condensatori un quarzo da 16MHz.

Confermate che sia tutto corretto e che sia la minima componentistica necessaria se volessi utilizzare un oscillatore esterno?

Davide

in parallelo ai condensatori un quarzo da 16MHz.

Immagino che tu intenda "tra un condensatore e l'altro", cioè tra i pin 9 e 10 :slight_smile:

P.s.: in realtà stai usando l'oscillatore quarzato; l'oscillatore esterno è un'altra opzione.

Si esatto, quello intendevo!

Perdonatemi, se vogliamo essere più precisi, oltre alla già citata possibilità dell'oscillatore interno del micro, esternamente sono applicabili tre tipi di componenti:
1 - Risonatore ceramico
2 - Quarzo
3 - Oscillatore quarzato
Chiaramente di valore opportuno alle proprie esigenze, non badate alle frequenze dei link, ho preso 3 pagine a caso per mostrare la differenza fisica tra i tre prodotti, la differenza ovviamente è anche nelle prestazioni, specialmente sul lungo periodo; l'elenco va dal mano preciso al più preciso; basta fare una piccola ricerca per comprendere la differenze tra i tre componenti in termini di funzionamento, l'unica particolarità è quella dell'oscillatore quarzato, che va alimentato per poter funzionare.

davideerio97:
Grazie Datman, era proprio la risposta che stavo cercando …

In realtà sarebbe davvero opportuno poter visionare uno schema elettrico, altrimenti si danno per scontate cose che dalla descrizione non lo sono. P.es. dove è precisato che un capo di ogni condensatore va a massa? Il quarzo poi non va in “parallelo” ai condensatori ma tra i pin 9 e 10, così come i pin liberi dei due condensatori. Inoltre non bisogna dimenticare un pulsante tra il pin 1 e massa, se si vuole poter resettare il micro, e ancora, se si usa l’ADC occorre prevedere un condensatore tra il pin 21 e massa.
Infine, giusto per completezza di informazioni, ti deve essere chiaro che su un circuito stand-alone il bootloader non è affatto necessario, potendo tu programmare il micro direttamente via ICSP, disponendo di un Arduino completo e funzionante.

paulus1969:
Vero, ma come fa a sapere che uno schema è corretto?

... magari seguendo QUELLO che ufficialmente si trova sul sito di Arduino ? ? ? :smiling_imp:

... senza tante chiacchiere :grin:

Guglielmo

menniti:
In realtà sarebbe davvero opportuno poter visionare uno schema elettrico, altrimenti si danno per scontate cose che dalla descrizione non lo sono. ....

Grazie delle precisazioni e delle utili considerazione.

Davide

>davideerio97: Quando si quota un post, NON è necessario riportarlo (inutilmente) tutto; bastano poche righe per far capire di cosa si parla ed a cosa ci si riferisce, inoltre, se si risponde al post immediatamente precedente, normalmente NON è necessario alcun "quote" dato che è sottinteso. :slight_smile:

Gli utenti da device "mobile" ringrazieranno per la cortesia :wink:

Guglielmo

P.S.: Ho troncato io il "quote" del tuo post qui sopra :wink:

Perfetto Guglielmo, messaggio recepito.

Davide

gpb01:
... magari seguendo QUELLO che ufficialmente si trova sul sito di Arduino ? ? ? :smiling_imp:

... senza tante chiacchiere :grin:

Guglielmo

:smiley:

Personalmente non mi piace... non c'è neanche lo schema, ma anche almeno altri tre condensatori li avrei messi.

Ops... forse ho peccato di lesa ardmaestà :grinning:

In effetti non ci sono gli schemi elettrici, né i condensatori da 100nF vicinissimo al 7805 come richiesto nei datasheet. Anche qualcuno vicino al microcontrollore sarebbe richiesto.

Personalmente non mi piace... non c'è neanche lo schema, ma anche almeno altri tre condensatori li avrei messi.

Ops... forse ho peccato di lesa ardmaestà

Diciamo che un punto di inizio e come dici e ripeto io:
Serve lo schema teorico.

Poi dallo schema teorico si passa alla realizzazione su breadboard, io il contrario non lo so fare o quanto meno mi viene contro natura.

Anche su breadboard i C 100nF ci devono essere, sia sul pin Vcc della MCU che su regolatore lineare.

Attrezzati con un software per il disegno dello schema teorico, prima o poi ti tocca farlo, disegnalo postalo ecc.

Ciao.

davideerio97:
.....
Riassumendo:

  • Pin 1 (dell'ATMEGA328p) collegato al positivo attraverso una resistenza di pullup da 10K;
  • Pin 7 e 20 collegati all'alimentazione 5v;
  • Pin 8 e 22 collegati a massa;
  • Pin 9 condensatore da 22pF;
  • Pin 10 condensatore da 22pF;
    Ed in parallelo ai condensatori un quarzo da 16MHz.

Confermate che sia tutto corretto e che sia la minima componentistica necessaria se volessi utilizzare un oscillatore esterno?
......

Tutta questa componentistica, un pezzo di millefori od un CS fatto apposta e lo stesso chip ATMEGA328p ti vengono a costare più di un NANO che compri a chili su Aliexpress.... E il Nano è poco più grande del tuo chip, ha a bordo alimentatore, tasto di reset, led e interfaccia USB.
Ne vale la pena?

Sì, perché è più piccolo, più basso, non c'è il consumo dell'adattatore USB e anche perché posso lasciare liberi gli I/O 0 e 1 per altri scopi. :slight_smile:

Datman:
Sì, perché è più piccolo, più basso, non c'è il consumo dell'adattatore USB e anche perché posso lasciare liberi gli I/O 0 e 1 per altri scopi. :slight_smile:

Bene, allora prendi una Pro Mini ed hai risolto :smiley: :smiley: :smiley:


Guglielmo

...che, pure quella, ha un risuonatore ceramico al posto del quarzo vero che ci metto io se mi serve... Vuoi proprio vendere, eh?... :slight_smile: