Batteria tampone per arduino

ciao a tutti, cerco [u]modo semplice[/u] per dare ad arduino collegato in rete (con suo alimentatore) una batteria tampone in caso di mancanza di corrente, è possibile? è complicato?

ho gia visto qui... https://sites.google.com/site/circuitiarduino/home/batteria-tampone ci sono altre soluzioni piu' semplici da realizzare?

Veramente quel circuito è piuttosto semplice, comunque molto dipende da due fattori: 1 - la batteria deve essere caricata durante la fase in cui è presente la corrente elettrica oppure prevedi di ricaricarla a parte? 2 - che tipo di batteria intendi usare?

Quel circuito non mi piace. Il partitore da 1MOhm non é adatto a misurare valori anamogici con le entrate analogiche di Arduino.

Un accumulatore NiMH puó essere caricato di contunuo con un ventesimo della capacitá senza aver bisogno di un circuito di controllo.

Persoalmente preferisco un accumulatore al piombo col suo caricabattera e un convertitore DC/DC da 12V a 5V che é collegato permanentemente al accumulatore. I vantaggi sono il rendimento alto e la batteria piútosto grande che garantische un autonomia di parecchi giorni.

Ciao Uwe

a me interessa qualcosa di semplice che intervenga istantaneamente nel caso manchi la corrente (un tampone di qualche ora…)niente di piu’… l’importante è che non si resetti e riavvia arduino…
come batteria pensavo a una lipo da 11.2v o una 9v.

x iscrizione.

uwefed:
Quel circuito non mi piace.
Il partitore da 1MOhm non é adatto a misurare valori anamogici con le entrate analogiche di Arduino.

Un accumulatore NiMH puó essere caricato di contunuo con un ventesimo della capacitá senza aver bisogno di un circuito di controllo.

Persoalmente preferisco un accumulatore al piombo col suo caricabattera e un convertitore DC/DC da 12V a 5V che é collegato permanentemente al accumulatore. I vantaggi sono il rendimento alto e la batteria piútosto grande che garantische un autonomia di parecchi giorni.

Ciao Uwe

inoltre vorrei qualcosa di indipendente, un piccolo “gruppo di continuità” per arduino il piu’ semplice e economico possibile da collegare magari tra lo spinotto del suo alimentatore e arduino…

potrebbe essere utile a molti… intendevo una cosa del genere… con un led di stato per controllare lo stato della batteria.

Le LiPo, come saprai, richiedono un sistema di ricarica piuttosto complesso, ecco perché ti avevo posto la prima domanda :~

[quote author=Michele Menniti link=topic=211612.msg1552271#msg1552271 date=1390082879] Le LiPo, come saprai, richiedono un sistema di ricarica piuttosto complesso, ecco perché ti avevo posto la prima domanda :~ [/quote]

ok non lipo... delle normali pile ricaricabili... da ricaricare a parte o da sostituire... daltronde è solo un sistema che deve funzionare 2 ore 3 volte all'anno... quando salta la corrente... se saltasse piu' spesso allora mi sa che la casa à dei problemi piu seri che tenere attivo un arduino :D

p.s.: c'è un modo semplice per monitorare in consumo medio di un circuito con arduino in funzione? dite che quei lettori da mettere sulla spina di alimentazione sono affidabili? http://www.ebay.it/itm/amperometro-misuratore-corrente-elettrica-consumo-watts-/160383264215?pt=Attrezzature_e_strumentazione&hash=item25579665d7&_uhb=1

Una batteria NiMh, come diceva UWE, la tieni sotto carica con una corrente pari a 1/20 della corrente nominale della batteria. Un circuito estremamente semplice lo puoi realizzare con una resistenza e due diodi. Ti serve una fonte di alimentazione superiore alla tensione della batteria, p.es. 12V Colleghi in serie al positivo un diodo raddrizzatore (se l'assorbimento totale non supera 1A, va benissimo un 1n4007) con l'anodo al positivo dei 12V. Il catodo lo mandi direttamente alla presa jack di Arduino (polo centrale) Sempre sul catodo colleghi una resistenza (da calcolare opportunamente in base alla corrente nominale della batteria, alla tensione della batteria e alla tensione di alimentazione a corrente)) che va al + della batteria da 9V (p.es. una DURACELL RICARICABILE) e ti fa da limitatore della corrente di carica Al positivo della batteria colleghi l'anodo di un altro 1N4007 ed il catodo lo colleghi al catodo dell'altro diodo Il negativo dell'alimentazione, quello della batteria e quello della presa jack di Arduino li colleghi tutti assieme. Più semplice di così..... ;)

Mi sono perso alla seconda linea.... Non ho mai capito come lavorano i diodi... Mi puoi fare uno schema o un esempio su fritz.?

Arduino può lavorare anche con una singola cella al Litio da 3.7V , ci sono integrati che con 3 componenti esterni possono tenerla carica all’infinito, ad esempio sono presenti in tutti i cellulari

@ icio: se parliamo di Arduino uno servono 5v minimo @ caspa: ora è tardi se hai pazienza domani ti faccio lo schema

CASPA: ciao a tutti, cerco [u]modo semplice[/u] per dare ad arduino collegato in rete (con suo alimentatore) una batteria tampone in caso di mancanza di corrente

Quindi hai una scheda Arduino ed una scheda di rete, giusto? Avrai un consumo altino, immagino. La scheda di rete assorbe parecchio in genere.

Ma di che autonomia necessiti? Minuti? Ore? Se sono solo minuti metti delle batterie NiMH che tieni sotto carica con un LM317 usato come regolatore di corrente per fornire 1/20 di C. Mi sa che è la cosa più rapida e semplice. Se deve andare per ore allora è meglio che ti rivolga alla batteria al piombo che ti suggeriva Uwe, hanno una capacità molto maggiore.

Usare una NIMH e un caricabatteria 1/20C direttamente collegato significa che l' arduino non deve avere bisogno in media di piú della corrente di 1/20C, che con gli accumulatori attuali sono ca 100mA. Se consuma di piú servono un alimentatore e un caricabatteria o circuito che carica la NiMH.

@CASPA Quello che Ti avevo suggerito é propio quello che sodisfa le Tue richieste.

Ciao Uwe

Leo, lui ha chiesto qualcosa di molto semplice e questo è il minimo possibile. Lui parla di eventi che possono accadere 2-3 volte l’anno, chiaramente la batteria e l’alimentatore devono essere dimensionati adeguatamente al carico complessivo che lui non ha dichiarato.
Allego lo schema promesso, che vale per un alimentatore da 12V ed una batteria NiMh da 9V; nella fretta potrei aver commesso qualche errore, ma i pezzi grossi lo scoveranno rapidamente, al mio rientro faccio le correzioni anbche se, a occhio, dovremmo esserci.

Un LM317 come regolatore di corrente necessita solo di 1 R esterna, più semplice di così... :D

Mi permetto un appunto al tuo schema, io lo farei diverso:

     +------------|>|---------+
     |                        |
>----+--|>|--[    ]--+---|>|--+---->
                     |
                     |
                   BATT

In questo modo la tensione in ingresso attraversa solo 1 diodo per cui ha una caduta di solo 0,7V risultando sempre maggiore di quella presente in uscita dalla batteria di 0,7V dato che nel ramo inferiore si hanno invece 2 diodi da attraversare.

leo72: Ma di che autonomia necessiti? Minuti? Ore?

volevo fare una cosa che andasse bene un po per tutto... piu' generica... che garantisca a un "apparato" semplice con arduino una autonomia di 1 / 2 ore

Leo, dovendo usare comunque tre diodi è preferibile far cadere la tensione il più possibile, questo diminuisce lo stress del regolatore a 5V di Arduino ;) @ CASPA: ma quanto assorbe il tuo circuito? se non abbiamo questo dato, almeno indicativo è impossibile mettere in piedi il resto

La mia era una idea generica… giriamo la cosa… come si potrebbe strutturare una batteria tampone per arduino ottenendo il massimo rendimento con pile ricaricabili (senza usare grosse batterie al piombo) e che consumo potrebbe garantire per una durata di 2 ore?

pensavo anche a una custodia per arduino con integrata questa batteria tampone… :smiley:

La durata di una batteria è data dalla formula capacità/assorbimento. Senza sapere quanto consuma tutto quello che devi alimentare, non è possibile dare una risposta.

Misura con un amperometro il consumo con tutto acceso e poi vediamo.