comandare pompa a vibrazione

ciao

al momento sto raccogliendo un pò di informazioni, vorrei chiedere come posso comandare un a pompa a vibrazione, tipo quelle delle macchinette per caffè, avendo a disposizione 12 vdc vorrei farlo variando la frequenza della bobina, mandando una serie di impulsi ON OFF con delay variabile alla bobina da 45w, un mosfet IRL può essere una soluzione?

grazie

Credo che questo tipo di pompa funzioni bene alla frequenza di 50Hz, ma ignoro se possa funzionare a frequenze diverse per problemi meccanici.

Sostanzialmente è un solenoide in AC al cui interno oscilla una massa ferromagnetica con una molla che tende a riportarla nella posizione di riposo.

Con una tensione continua la massa si sposta solo della metà e non credo possa funzionare.

Quella pompa funziona solo a 50Hz. È costruita che va in risonanza a quella frequenza. Non so se il pezzo interno che si muova é ferromagnetico o é un magnete.

Comunque. Sei sicuro che vada a 12V e non a 230VAC?

Se va a 230VAC allora comprati un inverter da 100W. Non ho mai provato ma: Se va a 12V potresti provare con un ponte H a generare una tensione alternata rettangolare.

Ciao Uwe

Quelle pompe a 230VAC (macchina caffè, ferri da stiro, distributori automatici, macchine fumo..) hanno un range di frequenza stretta ma comunque è possibile variarla, è però piu semplice variare la velocità del motore DC a bassa tensione di una pompa a membrana per certidistributori automatici bevande, macchine caffè etc..

ciao la pompa originale è a 230vac volevo capire se era utilizzabile come ho detto, avevo scelto quella per la semplicità. Grazie valuterò altri tipi.

La pompa a pistone oscillante (la chiamano così i produttori) va bene a 50 Hz ma anche a meno. Invece a più Hz non l'ho mai provata, anche perchè poi il ritorno della molla richiede il suo tempo. Da tenere sempre a mente che queste pompe non sono per il servizio continuo, anche se io ogni tanto "ci provo" nei miei impianti. Il bello di queste pompe è che costano pochissimo e arrivano fino a 12 bar (e dici poco !!!), sono anche a 12 o 24 v e per farla funzionare basta un diodo su uno dei due fili in modo da avere una tensione pulsata da 50 Hz. (in Vac non funzionano, nel senso che ci pensa già la molla al ritorno del pistone).

Fondamentalmente sono come le pompe a membrana a cui dai un impulso e il nucleo si muove in avanti spostando la membrana per poi ritornare indietro con la molla.

In quelle a pistone oscillante è il pistone stesso che riempie la camera dove scorre e che poi la svuota quando arriva un impulso. Se hai basse portate ma hai bisogno di alte pressioni (e costo di 10-20 euro) è la pompa giusta. Anche se è autoadescante, io la metto sempre sotto battente, così sono sicuro che funziona sempre.

grazie Steve visto il costo faccio delle prove, metterle sotto battente aiuta a evitare cavitazioni.

...per farla funzionare basta un diodo su uno dei due fili in modo da avere una tensione pulsata da 50 Hz. (in Vac non funzionano, nel senso che ci pensa già la molla al ritorno del pistone)...

Steve, è evidente che lavori nel campo, mentre io ho avuto l'esperienza di riparare la pompa di una macchina del fumo.

Non comprendo la necessità del diodo: puoi spiegare meglio la cosa? Grazie!

cyberhs: Non comprendo la necessità del diodo: puoi spiegare meglio la cosa? Grazie!

Il diodo taglia una semionda in modo da avere impulsi unidirezionali.

marinaio67: Il diodo taglia una semionda in modo da avere impulsi unidirezionali.

Questo mi é chiaro. Ma se il pistone é magnetizzato (come presumo) un inversione di polaritá fa vibrare meglio la pompa. Ciao Uwe

Esatto Uwe, anche se il pistone è in ferro dolce.

Farla lavorare in quel modo dimezza, secondo me, la potenza della pompa.

No, il pistone è un normalissimo cilindro metallico non magnetizzato che si muove all'interno di una camera di ottone (sempre due metalli diversi per avere lo scorrimento). Le elettrovalvole sono fatte allo stesso modo. La bobina è un normalissimo avvolgimento, quindi se applico una tensione continua il cilindro viene attirato da un lato e li rimane! Come tolgo tensione il cilindro ritorna al lato opposto a causa della molla interna. Se applico una tensione alternata la cosa teoricamente potrebbe funzionare se non ci fosse la molla... Un po' come i campanelli o i cicalini elettromeccanici di qualche annetto fa... (adesso abbiamo i blim blonnnn...).

Applicando un solo diodo abbiamo una continua "interrotta 50 volte al secondo", dove il cilindro viene attirato dalla tensione e ritorna con la molla.

Si, potrebbe essere che dimezzo la potenza (per superare 1 grammo di molla devo avere 2 grammi di trazione, mentre senza molla avrei 2 grammi in trazione e 2 in spinta) però io non ho bisogno di forza in aspirazione (e qui ci pensa la molla) ma mi serve molta potenza in pressione (arriva a 12 bar). Poi, senza molla la pompa funzionerebbe lo stesso, ma il cilindro si fermerebbe sempre in una posizione non vincolata... ... E comunque non l'ho inventata io così :grinning:

Completo quanto da te detto.

Il cilindro contenitore deve essere diamagnetico (ottone) per consentire lo spostamento del pistone interno ferromagnetico (presumo ferro, non è necessario sia magnetico).

E' evidente che applicando una tensione alternata, il pistone oscilla a 50Hz attorno alla posizione di riposo, mentre se applico solo una semionda, l'oscillazione è della metà, cioè il pistone da solo metà della corsa, ritornando nella posizione di riposo grazie alla molla.

Da un lato il consumo elettrico è dimezzato (minor riscaldamento, maggior durata), ma lo è anche anche l'efficienza della pompa.