Si interpreta leggendo il link che ti ho riportato dove spiegano che è un grafico che mostra la lettura della porta analogica (X) rispetto al valore di alcool nel sangue "calcolato" (Y).
Se posso esprimere il mio parere, viste anche le variabili che secondo il datasheet influenzano la lettura (temperatura ed umidità) nonché la sensibilità ad altri gas, quel sensore vale i soldi che costa.
leo72:
se si tratta di sapere se "c'è dell'alcool" è un conto, se si tratta di sapere "quanto alcool c'è" è un altro paio di maniche.
Sul sito che mi hai dato c'è anche un sorgente, può andar bene oppure ne va fatto uno apposito per ogni sensore?
In particolare, se utilizzo quello Sketch mi ritrovo con un sensore quasi calibrato oppure non ci faccio nulla?
Ora mi farò qualche prova utilizzando questo Sketch e vedrò com'è la situazione.
Comunque lo scopo e portarlo ad un esame e aprirgli una bottiglia di alcool sopra in modo che con l' esalazione dell' alcool registri e stampi dei valori ( precisi o no).
Quidi la precisione non è fondamentale ( certo un minimo deve essere calibrato) ma è importante che rilevi qualcosa, dato che non posso bere all' esame non hanno modo di verificare la bontà della misurazione, ma dovranno accontentarsi della mia parola e del fatto che, una volta aperta la bccietta d'alcool, il sensore rilevi questo evento e che possibilmente in ambiente neutro segni 0.