Indicazioni progetto sistemi di sicurezza centrale nucleare

Salve a tutti sono nuovo del forum e non molto pratico nel mondo di Arduino e vorrei avere un piccolo aiuto da parte vostra se possibile :D

Come progetto per esame di quinta superiore ho pensato di voler riprodurre 2 sistemi di sicurezza elementari di una centrale nucleare , ovvero :

-Sensore di temperatura che appena si supera una certa soglia fa scattare una sirena per segnalare il pericolo

-Sensore di vibrazione per che appena riceve uno "scossone" fa partire la sirena e faccia spegnere tutto il sistema.

Accetto ovviamente consigli sul modificarsi del progetto e alcune dritte su come farlo :D Premetto che da domani chiederò al mio professore di indicarmi i componenti a noi disponibili e riferirlo al più presto .

P.S. non sono molto pratico con Arduino quindi vi chiedo un po' di pazenza se alcune domande sono totalmente stupide ai vostri occhi :D

Vi ringrazio in anticipo :D

Ti invitiamo a presentarti (dicci quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione) qui: Presentazioni e a leggere il regolamento: Regolamento - qui una serie di schede by xxxPighi per i collegamenti elettronici vari: ABC - Arduino Basic Connections - qui le pinout delle varie schede by xxxPighi: Pinout - qui una serie di link [u]generali[/u] utili: Link Utili

Inizi il progetto al 11 maggio ?

nid69 lo so che è in ritardo ma ahimè la pigrizia non è una buona amica e comunque ho un prof che mi darà una mano.

Vorrei solo avere anche un vostro parere su come magari muovermi alla realizzazione di questo progetto :D Ah e ho comprato dal sito Arduino UNO e i componenti li prendo tranquillamente a scuola :D

Al link (qui sopra) collegamenti vari Pighi, trovi schede per collegare molti sensori. ;D

http://keynes.scuole.bo.it/ipertesti/chernobyl/reattori_fissione.htm

La temperatura del nocciolo del reattore a fissione può raggiungere facilmente temperature elevatissime e quindi necessità di un fluido di raffreddamento.

La temperatura del nocciolo si abbassa introducendo le barre moderatrici (grafite o berillio) nel nucleo del reattore in modo da ridurre il numero di reazioni a catena e ridurre di conseguenza la temperatura che non dovrebbe superare i 400°C.

Il fluido di raffreddamento usato potrebbe essere acqua (vapore) in pressione grazie alla pompa, anche se nella realtà si preferisce usare una doppio stadio di raffreddamento, il primario a sodio liquido ed il secondario ad acqua.

Gli allarmi generati, perciò, dovrebbero derivare da:

1 - sensore temperatura nocciolo;
2 - sensore temperatura fluido di raffreddamento;
3 - sensore giri pompa fluido di raffreddamento;

cyberhs: http://keynes.scuole.bo.it/ipertesti/chernobyl/reattori_fissione.htm

La temperatura del nocciolo del reattore a fissione può raggiungere facilmente temperature elevatissime e quindi necessità di un fluido di raffreddamento.

La temperatura del nocciolo si abbassa introducendo le barre moderatrici (grafite o berillio) nel nucleo del reattore in modo da ridurre il numero di reazioni a catena e ridurre di conseguenza la temperatura che non dovrebbe superare i 400°C.

Il fluido di raffreddamento usato potrebbe essere acqua (vapore) in pressione grazie alla pompa, anche se nella realtà si preferisce usare una doppio stadio di raffreddamento, il primario a sodio liquido ed il secondario ad acqua.

Gli allarmi generati, perciò, dovrebbero derivare da:

1 - sensore temperatura nocciolo; 2 - sensore temperatura fluido di raffreddamento; 3 - sensore giri pompa fluido di raffreddamento;

Interessante...

Cmq mi viene da ridere perchè Arduino e Centrale Nucleare, non stanno molto bene insieme... :D

Mi occupo anche di sicurezza, o meglio, Safety Critical System per piattaforme petrolifere e la solfa è la stessa che sul nucleare.

Servono controlli a ridondanza tripla, di cui almeno uno deve essere con una seconda piattaforma (un diverso processore e/o linguaggio) e un sistema deve essere scritto da un Ingegnere che non ha fatto gli altri due, quindi una seconda o terza persona (questo non sempre accade).

Quindi, per fare un bel lavoro (visto che la complessità non è poi inusitata), inserisci anche un secondo Arduino che controlla... i controlli! :D

Babbuino, ricordo di aver letto che il problema più grande riscontrato con i sistemi di allarme (credo nell'incidente di Three Mile Island) è che i sistemi, essendo strettamente correlati tra loro, sono scattati quasi in contemporanea, rendendo impossibile la determinazione del motivo principale del guasto da parte degli addetti.

Da quell'incidente, i sistemi di allarme sono diventati gerarchici, ovvero ad ogni sistema si associa un livello di priorità di allarme.

Be'. potrebbe inserire anche un sistema che emula l'introduzione delle barre di spegnimento (anche se a quel punto servirebbe un modellino), e la corrispondente reazione del nucleo, ed un sistema che emula i sensori per la fuga di radiazioni ... ma forse andiamo un po sul complicato ...

cyberhs: Babbuino, ricordo di aver letto che il problema più grande riscontrato con i sistemi di allarme (credo nell'incidente di Three Mile Island) è che i sistemi, essendo strettamente correlati tra loro, sono scattati quasi in contemporanea, rendendo impossibile la determinazione del motivo principale del guasto da parte degli addetti.

Da quell'incidente, i sistemi di allarme sono diventati gerarchici, ovvero ad ogni sistema si associa un livello di priorità di allarme.

In realtà lo sono sempre stati "gerarchici" Mi domando come fosse quello della centrale di Three Mile Island... ::)

Di solito c'è una ridondanza tripla, per esempio tre sensori temperatura che leggono lo stesso parametro, gestiti da altrettanti microproc SLAVE (di costruttori diversi, linguaggio diverso ecc.), ed un sistema principale MASTER, il quale analizza in tempo reale, o meglio, con politiche da RTOS, tutti dati confrontandoli con tabelle di look-up.

Ci sono poi le policies di intervento.

Per esempio, nel caso due sensori diano un valore uguale, ed un terzo dia un valore diverso, il sistema MASTER valuta quanto "diverso" sia quel valore, e se di modesta entità, da ragione ai due uguali e si comporta aderentemente a quelle letture.

La situazione più critica è quando hai tre valori diversi, e MOLTO diversi tra loro. In genere, in questi casi, il controller MASTER mette in sicurezza il sistema (o lo spegne) ed attende l'intervento umano, senza prendere iniziative "stupide"... :D

BaBBuino:

La situazione più critica è quando hai tre valori diversi, e MOLTO diversi tra loro. In genere, in questi casi, il controller MASTER mette in sicurezza il sistema (o lo spegne) ed attende l’intervento umano, senza prendere iniziative “stupide”… :smiley:

Perche’ ? … e’ sufficente dare ragione a quello che segnala meno pericolo … tanto ormai le centrali nucleari sono tutte sicure …

… e per favore qualcuno spenga quel dannato contatore che continua a ticchettare e suonare come uno scemo … da un fastidio che non ti dico, mentre cerchi di seguire la partita in TV … :stuck_out_tongue: :smiley: :smiley: :smiley:

Grazie mille per i vostri consigli e come da accordo oggi ho parlato con il mio prof e mi ha detto che riesco a fare questi 2 sistemi di sicurezza tramite i componenti a scuola e il controllo di temperatura con un lm 35 che,poi tramite un relè, farà scattare un led di colore rosso che sta ad indicare l'apertura di ipotetiche "grate per il raffreddamento " come quelle di chernobyl che appunto sto portando come argomento della tesina.

Farò le cose in maniera elementare come d'altronde abbiamo fatto in laboratorio e il progetto è un apripista per esporre l'argomento :D Ringrazio ancora per il vostro tempo e i vostri consigli e vi farò sapere nei prossimi giorni come mi muoverò nella creazione e spero in un vostro aiuto o qualche dritta :D