Salve, mi chiamo Alessandro, da poco mi sono presentato su questo forum.
Vi sottopongo questo progetto:
Obiettivo:
Riuscire a interfacciare un arduino con un Wago 750-819 o un Loytec LIP-3ECTB
Storia:
Nel 2007 è stato realizzato un impianto domotica per l'automatizzazione delle luci per uno studio.
A partire da Agosto 2022 il Computer che gestiva il tutto non riesce più a stabilire una connessione Lan con l'impianto.
A questo punto dopo vari tentavi per verificare se fosse successo qualcosa nella connessione anche con esperti di informatica.. non siamo riusciti a trovare il guasto.
L'azienda che ci ha realizzato l'impianto è fallita.. e un'altra azienda contattata ci ha chiesto cifre esorbitanti solo per una diagnosi.. e altri nel caso in cui dovremmo comprare il loro nuovo software.. costi che non possiamo sostenere.
Com'è fatto l'impianto:
Un Computer di comando (un semplice Pc con windows xp e relativo software) -- collegamento via Lan-->
(ingresso Lan) Loytec LIP-3ECTB -- ( uscita collegamento con standard Cea 709) -->
(ingresso Cea-709) - Wago 750-819 --> uscita verso l'armadietto dei relè e a quello delle luci
Quindi, cosa vorrei fare?
Vorrei collegare Arduino al Loytec Lip-3ectb che ha una porta Ethernet o in alternativa bypassare questo stadio e collegare Arduino al Wago 750-819.
Dubbi
Credo che interfacciarsi con il Loytec non sia possibile perchè da quello che ho visto su internet richiede una licenza e quindi solo il PC che ha la sua licenza può accederci (deduco che non è open source).
Rimane quindi il Wago 750-819.
Alcuni passaggi che prevedo
creare un protoccolo di trasmissione come richiede lo standard Cea-709
Immagino che si dovrà adattare i segnali digitali di uscita da Arduino 0-5v a 0-24v ma questa è la meno...
Da dove partireste per interfacciarli? conoscete delle librerie già fatte per far comunicare i 2 dispositivi?
Questa è la ragione per cui quando acquistiamo nuovi macchinari nei requisiti tecnici scrivo sempre che deve essere fornito anche il sorgente. Soprattutto le piccole aziende storcono sempre il naso a questa richiesta, ma per me è prendere o lasciare.
Tornando al tuo problema è normale che i preventivi siano piuttosto elevati perché fare un lavoro di reverse engeenering di questo genere richiede ore e ore di lavoro. Sono tante le variabili in gioco da analizzare.
Probabilmente la soluzione più rapida (ed economica) è rifare tutto da zero usando un PLC più moderno già dotato di porta Ethernet.
@cotestatnt Grazie per la risposta.
Stavo guardando a questo punto a Controllino... sai se oltre alla versione "Controllino mega pure" che presenta 24 uscite digitali è possibile aggiungere altre uscite che si agganciano come quelle modulari?
Da esperto PLC ti chiedo: non ti conviene togliere tutto e mettere un PLC industriale, anche clone, da pochi euro, e programmarlo in Ladder? Tanto non deve fare chissà che: sono degli ON e degli OFF.
@steve-cr Grazie della risposta, anche agli altri @cotestatnt e @gpb01.
Sono ancora in una fase valutativa ma ero oriento verso questa soluzione "un pò macchinosa" mi spiego: Sul PLC esistente
Il plc è della Wago ed è quello che comunica con protocollo Lonworks (proprietario) al Loytec LIP-3ECTB.
Soluzione ipotizzata:
Cambiare "il PLC della Wago modulare col procollo Lonworks" con un "PLC della Wago col procollo Modbus", per poi collegarci l'Arduino.
Il fatto è che il Wago col Modbus esiste però costa, non pensavo che da arduino a PLC ci fosse tutta questa differenza di prezzo. In più dovrei poi programmare il Wago e quindi imparare il loro software. Però verrebbe una cosa ordinata.
Per ora la soluzione che ho pensato è questa:
A monte un Arduino mega con shield Lan, che mi permetta di installare il web server...
Poi collegare ad Arduino una shield con porta rs485 e usare il protollo Modbus Rtu.
Poi dall'uscita del rs485 collegare una scheda finale sempre rs485 (con stesso protocollo) che ha 32 output pilotabili (l'ho trovata non sono relè le uscite ma transistor che danno 12v/0v in uscita)
Infine collegare queste 32 uscite ai relè già montati nell'impianto.
Questo mi pareva la scelta per demolire il meno possibile l'impianto esistente e imparare meno cose nuove...
Il linguaggio Ladder non lo conosco, ho visto che è un linguaggio grafico, quindi penso intuitivo...
Mi complico troppo la vita?
Secondo me la vita te la semplifica. Poi ricorda che ad un PLC puoi collegare un touch screen standard (quelli da 7" costano meno di 100 euro) dove potresti disegnare tutti i pulsanti/interruttori che vuoi e leggere i dati delle uscite del PLC, compresi i valori degli analogici. Alla Rs485 puoi collegare un trasmettitore wifi (costo 50euro) e collegarti al web da cui monitorare la casa.
Diciamo che le soluzioni sono tante...
Se vuoi toglierti qualche curiosità sul LADDER, magari ti possono essere di aiuto QUESTI VIDEO che, in un momento di "follia", ho deciso di realizzare per condividere la mia esperienza di programmatore.