Il regolatore di tensione ha un diodo di protezione interno tra Vout e Vin ma non viene utilizzato in quanto Vin > [(Vin / 2) - 0.7]
La sovratensione quindi dove finisce? Volevo discutere con voi di questo aspetto
Ricordo che alla linea dei 5V sono collegati direttamente anche i micro, il regolatore 3.3v, i led etc..
flz47655:
Il regolatore di tensione ha un diodo di protezione interno tra Vout e Vin ma non viene utilizzato in quanto Vin > [(Vin / 2) - 0.7]
La sovratensione quindi dove finisce? Volevo discutere con voi di questo aspetto
flz47655:
Con sovratensione intendo la tensione superiore ai 5v proveniente dai diodi di clamping che finisce sulla linea +5V del sistema
Attenzione, i diodi di clamping sono collegati al +5V, e al GND, quello che passa è solo corrente, la tensione rimane sempre 5V, ~5.5V sul nodo interessato per via della caduta sul diodo, la tensione alta rimane disaccoppiata dalla resistenza di limitazione.
flz47655:
Giusta notazione, è più corretto parlare di corrente. Dove finirà?
Ricircola attraverso il circuito contribuendo alla sua alimentazione, ovvero se normalmente il tutto assorbe 20 mA (valore a caso) e sul diodo del OpAmp passa 1 mA in questo caso il regolatore a 5V dovrà fornire solo 19 mA, ovviamente dal lato alimentazione principale i mA saranno sempre 20 + quelli aggiuntivi per la R2 e per l'alimentazione del regolatore.
Giusto per estendere il discorso, sicuramente qualche volta vi sarà capitato di collegare sulla seriale di Arduino (pin 0 e 1) un altro micro e accorgervi che Arduino sta funzionando, magari male, pure se non è alimentato.
Bene questo fenomeno si chiama Leakage Current, in alcuni testi nostrani datati veniva tradotto come "effetto sanguisuga", ed è la diretta conseguenza della presenza dei diodi di clamping.
Se Arduino non è alimentato bastano solo 0.4 Volt in ingresso ad un qualunque pin per far scorrere corrente nel 328, dato il Tx del UART in idle si trova a +5V ecco che il 328 si trova alimentato a 4.6 Volt assorbendo la necessaria corrente dal Tx dell'altro micro.
Ottimo, si spiega quindi perchè ci possono essere problemi con corrente elevata e carico basso
Also beware that it is possible to back-feed voltage into the supply line if the input current is high enough, and the supply loads are low enough.
Nell'Arduino direi proprio che questo rischio però non sussiste visto che il solo led di accensione rappresenta un carico abbastanza alto per la bassa corrente in gioco
flz47655:
Non capisco però perché viene detto che il regolatore di tensione deve essere capace di fare il sink della corrente..
Supponevano che non ci fosse altro nel circuito secondo te?
Quello solo se non c'è altro che può assorbire la corrente, in questo caso rifluisce verso la sorgente e il regolatore deve essere in grado di farlo, basta il diodo tra Vin e Vout.
Il diodo di protezione interno tra Vin e Vout però conduce solo sole Vout > Vin, supponendo uno standalone con assorbimento sotto il mA in questo caso quindi non aiuterebbe
flz47655:
supponendo uno standalone con assorbimento sotto il mA in questo caso quindi non aiuterebbe
Premesso che il sistema deve essere progettato in modo da poter funzionare correttamente in tutte le possibili condizioni però se lo porti a funzionare in modo anomalo devi aspettarti risultati anomali.
Nel caso in oggetto se attraverso il diodo non possono passare i 0.9 mA previsti perché il circuito richiede di meno, perché il regolatore non permette il sink ecco che il diodo cessa di lavorare, se non tutto in parte, e la tensione sul input del OpAmp non rimane stabilizzata a circa 5.5V, aumenta con tutti i problemi che ne conseguono.
Ho rivisitato il circuito del selettore dell'alimentazione, cosa ne pensate?
Non badate ai condensatori e agli altri componenti mancanti, ho lasciato nello schema solo lo stretto necessario
L'operazionale è un TS922IN rail to rail, i mosfet sono FDN304P gli stessi usati negli arduino.
Il regolatore devo sceglierlo ancora ma non è importante nello schema.
Il regolatore è importante perché DEVE ESSERE un LDO e comunque devi aver chiaro che al jack japan non puoi applicare meno di 7V altrimenti non stabilizzi nulla
Il circuito potrebbe funzionare bene solo se cambi il valore di R15 con quello di R17 e viceversa, dico potrebbe perchè tu prendi per scontato che lo stato delle uscite dei 2 ampop usati come comparatori senza isteresi siano perfettamente complementari cosa che probabilmente non avviene per una piccola fascia di tensione quando si è in prossimità del punto di commutazione dei ampop, se i 2 ampop sono entrambi low si avrà un corto secco tra VUSB e VOUT del regolatore
pelletta:
Ho rivisitato il circuito del selettore dell'alimentazione, cosa ne pensate?
Per me è una complicazione inutile, ti basta interrompere una sola sorgente, è inutile interromperle tutte e due, basta che scegli quale deve essere prioritaria, USB o Vin, e interrompi l'altra.
Ti faccio notare che su alcuni modelli di Arduino, sopratutto quelli nano/micro, si usa un semplice diodo a bassa caduta in serie a Vusb per isolarla da Vin quando presente, è il modo più semplice possibile, unico neo è la perdita di 0.3-0.4 V su Vusb, al micro non crea problemi però se si usa l'ADC tocca tenerlo presente oppure si usano i 3.3V per Aref (soluzione ideale quando si alimenta da USB anche per via del rumore)
Se è un LDO bastano 6V, se poi usa un LDO ad alte prestazioni possono bastare anche solo 5.5V, i 7-7.5V sono indispensabili quando usi il classico 7805.
Esatto, con uno schottky in serie ti trovi con almeno 4.5V per Vdd, soluzione semplice, poco costosa, efficace.
In alternativa si torna al singolo mos con opamp oppure una piccola mcu otto pin, che costa quanto un opamp e può fare altre cose, che rileva la presenza di Vin (basta una R da 47 k in serie su un ingresso digitale e si sfrutta il diodo di clamping del pin per ricircolare la extra tensione) per commutare il mos, soluzione che ho utilizzato sulla Luigino 328, uso la mcu anche per commutare la seriale tra USB e micro oltre che per lo smart reset.