problema sensore CapacitiveSensor

Ciao. Ho un problema con il CapacitiveSensor: funziona tutto bene fino a quando Arduino Uno è alimentato con il cavo usb e appena lo stacco e lo alimento tramite Vin o il jack con 12 volt , comincia a non rilevare più il tocco o arriva tardi. Se lo attacco di nuovo via usb , funziona tutto bene. Lo sketch è quello base della libreria CapacitiveSensor. Ho provato anche con la libreria AnalogTouch e fa la stessa cosa. Ho danneggiato Arduino Uno o sbaglio da qualche parte?

Ciao, essendo il tuo primo post, ti chiederei cortesemente di presentarti QUI (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con attenzione il REGOLAMENTO ... Grazie.

Guglielmo

Mi sembra che manca la terra.

Se lo alimenti col PC la massa é collegata a terra e percui Tu sei collegato indirettamente e con grande resistenza alla massa di Arduino e percui al secondo polo del sensore.

L'alimentatore sará di classe 2 (doppio quarato sulla targhetta). Prova di toccare con una con una mano la massa (GND) di arduino e coll altra i sensori.

Ciao Uwe

Esattamente come dici te! E come posso risolvere?

Puoi provare ad aumentare la resistenza per aumentare la sensibilità.

Ad esempio, se hai usato un resistore da 1M, mettine due in serie.

Ho provato con 1 , 2 e 3 M e i risultati sono sballati. Il led che è comandato dal capacitive continua ad accendersi e spegnersi da solo. Solo con una resistenza da 150k e il dito che mette a massa la struttura usb , ho dei risultati attendibili. Quindi se ho ben capito basta avere un trasformatore non a doppio isolamento(classe 2) e risolvo? Domanda:ma è successo solo a me?io non ho trovato niente sui forum.

Con quel tipo di utilizzo, che e' un "ripiego", ma non e' specificamente previsto come sensore capacitivo (cioe', il circuito fatto cosi puo essere sfruttato per quello scopo, fino ad un certo punto, ma non e' stato progettato per fare quello), e' normale avere comportamenti simili, specie quando non c'e' nessuna "messa a terra" delle masse ...

Credo che l'unico modo per avere pulsanti "capacitivi" veri e propri, se si vuole il minor numero di problemi e la maggiore affidabilita' di funzionamento, sia di usare uno specifico chip, cioe' un chip specificamente progettato per fare solo quello, il sensore capacitivo appunto ... fra l'altro anche la Atmel ne produce alcuni, le serie AT42Q e QT60 per la precisione, con le quali si possono realizzare tastiere capacitive, anche dotate di slider e "ruota" per cambiare valori analogici, sempre capacitivi ...

Protresti provare di fare il sensore non "unipolare" ma "bipolare" aggiungendo un elettrodo che é messo a massa vicino a quello di misura. cosí crei una capacitá non tra terra e sensore ma tra massa e sensore.

Provaci. Non so garantirti niente. Ciao Uwe

Ho risolto cambiando il trasformatore con uno classe 1. Grazie a tutti.

Sí, anche quello risolve. È anche possibile che usi un alimentatore classe 2 e colleghi la massa a terra.

Ciao Uwe