Ciao a tutti, sto iniziando un progetto che prevede l'installazione di piccole stazioncine che misurino lo scioglimento della neve su di un nevaio, e dobbiamo capire come fare per le batterie, da connettere anche ad un pannello fotovoltaico.
Lo scorso anno queste avevano fatto il loro lavoro per circa tre mesi:
Funzionano sottozero, ma non credo si ricarichino sottozero, e sono piuttosto care.
Ho letto invece che la migliore soluzione per climi freddi siano le batterie al piombo, che possono anche ricaricarsi sotto zero:
Però 5°F non sono 0°C, sono sempre -15 come negli altri due casi, quindi cosa devo pensare?
Qualunque altro suggerimento è molto bene accetto, vi ringrazio!
Immagino che l'alternativa di riscaldare le batteria con una resistenza sia poco percorribile per via degli assorbimenti, ma potrei sbagliarmi.
Però 5°F non sono 0°C, sono sempre -15 come negli altri due casi, quindi cosa devo pensare?
Che è errato quanto scritto, tutte le batterie al piombo come temperatura minima di ricarica è 0°, volendo pure qualcosina sotto, mentre la temperatura massima durante la ricarica non deve superare 40°, quella operativa 50°.
Le uniche batterie che si possono ricaricare a temperature abbastanza basse, -10°, sono quelle a LiIon (Ioni di Litio) però non tutti i modelli e quelle per basse temperature non sono facilmente reperibili, oltre a costare molto.
La soluzione al tuo problema è usare delle LiPo, che hanno lo stesso range termico di quelle al piombo, mettendole dentro un contenitore ben coibentato, l'ideale è un thermos, con una piccolo riscaldatore, bastano 3-4 Watt, che provvede a mantenere la temperatura a 3-4°, ovviamente il riscaldatore deve essere controllato elettronicamente in modo da intervenire solo quando necessario.
p.s.
Non pensare di spendere poco per le batterie, quelle buone sono tutte costose
Tra le NiMh con tecnologia Eneloop quelle di Sanyo sono le migliori, il prezzo di 24 E per otto celle è quello di mercato, non pensare di trovarle a meno, sopratutto lascia perdere le batterie cineseria vista la destinazione d'uso.
Comunque allora considererei di usare 4 Sanyo e arrivando a 4.8V da ridurre poi a 3.3 e impostando un sistema di sleeps per ridurre al minimo i consumi.
Coibenterei l'astuccio e come riscaldatore cosa potrei usare? Ho in mente gli heater delle 3d printer ma credo siano eccessivi.