Scheda relè 5v con Arduino Mini Pro 3.3

Salve, io devo usare launa scheda relè da 5v con un arduino mini pro 3.3; come posso fare per alimentarla correttamente visto che l'uscita è solamente da 3,3 v?

Puoi usare un "Logic Level Converter" come QUESTO :)

Guglielmo

Naturalmente devi anche aggiungere anche un piccolo alimentatore a 5V per la scheda relè.

gpb01:
Puoi usare un “Logic Level Converter” come QUESTO :slight_smile:

Guglielmo

ho visto questa scheda che dovrebbe essere questa

ma non capisco bene come funziona: nell’LV devo inserire il mio pin dell’arduino a 3.3 e il GND e poi avrò le uscite HV attive a 5v oppure devo alimentare la scheda a 3.3 nell’LV e GND e poi inserire il pin arduino nel LVX e così avrò il pin HVX attivo da attaccare al relè? ( dove X va da 1 a 4)

Ho visto anche una soluzione di questo tipo:

ovvero al pin dell’arduino viene attaccato una R di 1 KΩ e poi un Transistor 2N2222 connesso al pin B, poi il GND al pin E e infine il relè al pin C in modo da convertire il segnale da 3.3 a 5; giusto?

Guardando la tua foto …

  • su LV devi dare GND e i +3.3V
  • su HV devi dare GND e i +5V (… quindi ti serve un alimentatore a 5V)
  • sui pin LV1…LV4 puoi collegare i pin di Arduino a 3.3V
  • sui pin HV1…HV4 puoi collegare i pin della tua scheda relè a 5V

… mi sembra piuttosto semplice.

Se invece vuoi costruirti tu una scheda che pilota dei relè … guarda l’allegato, in alto a sinistra hai lo schema che ti occorre.

Guglielmo

scheda_3.pdf (408 KB)

Dipende dalla scheda relé.

Puó essere che funziona anche con 3,3V sull' entrata oppure é possibile modificare le resistenze sulla base del Transistore oppure sul LED dell' optocoppler.

Ciao Uwe

Grazie gpb01 della dritta sulla schedina, mi mancava che dovevo alimentarla anche a 5v.

Volendo seguire la 2° strada più home-made, ho notato che a differenza dello schema che ho trovato si usa un transistor BC337 al posto del 2N2222.. differenze? Poi se non sbaglio devo collegare il pin del rele con il 5v del relè con un diodo 1N4007 giusto?

Va benone anche il 2N2222. Il diodo serve a proteggere il transistor dalle correnti inverse create dalla bobina del relè e lo devi montare esattamente come disegnato.

Guglielmo

Una domanda semplice: nello schema utilizzato per il pilotaggio del rele con il bc337/2n2222 qual’e la corrente prelevata dal pin di uscita del dispositivo?

... che ne dici di studiare un po' di teoria ? :smiling_imp:

Ad esempio, in modo abbastanza semplificato, QUI ed in modo un po' più approfondito QUI ;)

Guglielmo

Il primo link è comprensibile il secondo molto meno.
Concludendo, sembra che la corrente assorbita sia minima (<5ma) quindi con questo schema una 20ina di rele sono azionabili dall’arduino.

Grazie dei link.

inter1908:
Concludendo, sembra che la corrente assorbita sia minima (<5ma) quindi con questo schema una 20ina di rele sono azionabili dall’arduino.

SI, tieni comunque SEMPRE presente che …

… ogni pin di Arduino può dare al massimo, a Vcc, 40 mA (… ma quello è veramente un limite, nel normale funzionamento occorre stare al 60-70% di detto valore) ed inoltre la somma di tutti i pin e dell’assorbimento del chip, non deve superare al massimo i 200 mA (… e anche qui massimo va considerato come valore limite, ma nel normale funzionamento occorre stare al 60-70% di detto valore). Assorbimenti oltre detti limiti possono danneggiare irrimediabilmente il chip. :wink:

Guglielmo

gpb01: SI, tieni comunque SEMPRE presente che ...

... ogni pin di Arduino può dare al massimo, a Vcc, 40 mA (... ma quello è veramente un limite, nel normale funzionamento occorre stare al 60-70% di detto valore) ed inoltre la somma di tutti i pin e dell'assorbimento del chip, non deve superare al massimo i 200 mA (... e anche qui massimo va considerato come valore limite, ma nel normale funzionamento occorre stare al 60-70% di detto valore). Assorbimenti oltre detti limiti possono [u]danneggiare irrimediabilmente[/u] il chip. ;)

Guglielmo

Si è capito che il mio forte non è l'elettronica (di cui sono appassionato) ... Ma esistono dispositivi che posti tra l'uscita di Arduino e il 'carico' fungono da protezione?

... un po' vago non credi? ;) ... protezione per cosa ?

Comunque prova a guardare QUESTA versione di un compatibile Arduino e guarda le protezioni che hanno messo e leggi quanto hanno QUI scritto (... tradotto in italiano da Leo QUI) ;)

Guglielmo

gpb01: ... un po' vago non credi? ;) ... protezione per cosa ?

Comunque prova a guardare QUESTA versione di un compatibile Arduino e guarda le protezioni che hanno messo e leggi quanto hanno QUI scritto (... tradotto in italiano da Leo QUI) ;)

Guglielmo

Sorry. Avevo sentito parlare dell'uln2803 da applicare sulle uscite.

Ok ... quindi ti interessa un driver per l'uscita ...

SI, come vedi sul suo datasheet (... bisogna che dedichi del tempo a studiare i datasheet ;)) è un "high-voltage, high-current Darlington transistor array" ovvero un qualche cosa che ti permette di comandare con un pin di Arduino, assorbendo pochi mA, un carico che ne richiede molti di più (... max 500mA) ... ;)

Guglielmo

gpb01: Ok ... quindi ti interessa un driver per l'uscita ...

SI, come vedi sul suo datasheet (... bisogna che dedichi del tempo a studiare i datasheet ;)) è un "high-voltage, high-current Darlington transistor array" ovvero un qualche cosa che ti permette di comandare con un pin di Arduino, assorbendo pochi mA, un carico che ne richiede molti di più (... max 500mA) ... ;)

Guglielmo

Concordo che devo studiare. Grazie a voi mi sto avviando. Mi servono gli input per partire e capire cosa leggere.

Ti ringrazio tanto.

Per cominciare ... ... puoi fare questa ricerca con Google "imparare l'elettronica partendo da zero pdf" ... sicuramente troverai un bel libro, in .pdf, che pubblico molto tempo fa Nuova Elettronica. Non posso metterti il link perché ... pur essendo Nuova Elettronica ormai fallita, comunque il materiale è soggetto a copyright ... ma vedrai che con una ricerca su Google lo trovi al primo colpo ... ;)

Guglielmo