sensori a tenda (e magari anche altri) per allarme

Ciao, ho necessità di comperare i sensori per provare ad autocostruirmi un sistema d'allarme. La mia paura è quella di prestare tanta attenzione alla logica di funzionamento (i modi in cui la centrale avvisa e cosa fa al rilevamento), e poi magari comperare sensori scadenti e che magari possano essere evitati in qualche strano modo.

Potreste consigliarmi voi un sensore a tenda, un volumetrico e un sensore di movimento? Poi magari vanno bene anche quelli cinesi, ma non avendo nessuna esperienza in questo campo ho proprio del parere di chi sul campo ha più competenze.

Grazie davvero

Ciao, essendo il tuo primo post, ti chiederei cortesemente di presentarti QUI (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con attenzione il REGOLAMENTO ... Grazie.

Guglielmo

ho sistemato. scusate

Secondo me, se vuoi prodotti affidabili, ti devi affidare ad aziende che vendono sistemi di sicurezza ... però magari aspetta i consigli di qualche "installatore di impianti" che passa da queste parti ... ;)

Guglielmo

P.S.: Nei sistemi di sicurezza, per la tranquillità del vicinato, la tua e per evitarti denunce varie, [u]sconsiglio sempre[/u] il "fai da te" ... specie se non si hanno ottime conoscenze di elettronica ... ::)

Ok grazie. è certo che il mio non sarà paragonabile ad un prodotto professionale, ma sarà migliorabile nel tempo consentendomi magari di imparare qualcosa. - qualsiasi cosa ne verrà fuori sarà compatibile con le mie esigenze di sicurezza.

Nel frattempo, posso chiederti una cosa che c'entra con il progetto e in generale con le specifiche di arduino mega? Quanto possono essere lunghi i cavi dei sensori in generale? Come sicurezza perimetrale vorrei mettere dei fotodiodi che ricevono un laser, ma i 4 angoli del giardino sono un po' distanti dalla scheda arduino mega che analizzerà il dato. Fino a 10 giorni fa il massimo che avevo fatto era collegare una presa elettrica, per cui se dico stupidaggini non ridere; vedo che si mette una resistenza tra l'uscita del fotodiodo e il GND di arduino, ma se io non metto la resistenza posso arrivare più lontano con il filo del sensore? grazie

grzmrc: Ciao, ho necessità di comperare i sensori per provare ad autocostruirmi un sistema d'allarme. La mia paura è quella di prestare tanta attenzione alla logica di funzionamento (i modi in cui la centrale avvisa e cosa fa al rilevamento), e poi magari comperare sensori scadenti e che magari possano essere evitati in qualche strano modo.

Potreste consigliarmi voi un sensore a tenda, un volumetrico e un sensore di movimento? Poi magari vanno bene anche quelli cinesi, ma non avendo nessuna esperienza in questo campo ho proprio del parere di chi sul campo ha più competenze.

Grazie davvero

Potrei consigliarti dei sensori della guardall con specifica lente per i vari utilizzi ma in realtà puoi trovarne di tanti tipi e marche, comunque devi valutare che i sensori per allarmi funzionano a 12v cc per le distanze non ci sono particolari problemi ho camblato anche a distanza di oltre 100mt impianti bilanciati o con doppio bilanciamento...

mi spiazzi subito... tutti i pir che ho trovato su ebay/aliexpress e affini funzionano da 3 a 5 volt. Perché dici che funzionano tutti a 12v?

non voglio fare riferimenti a prezzi o venditori, ma solo per esempio mi riferisco a questo modello: http://www.ebay.it/itm/MODULO-Sensore-HC-SR501-Movimento-Infrarossi-Volumetrico-Arduino-Raspberry-PIR-/181851562329?hash=item2a5732a159:g:DjwAAOSwa-dWmU~K

io credo che parlate di due cose diverse. I sensori di cui poarla seti81 sono sensori che si collegano ai sistemi di allarme tradizionali e non fatti in casa. Questi sistemi lavorano generalmente a 12v. Nessuno ti vieta di poterli collegare ad arduino ma ovviamente devi stare attento a come alimentarli/collegarli.

@robotronico: Ovviamente sono sensori commerciali e per prodotti professionali ... dubito che trovi questo genere di sensori per "fai da te" :D :grin: :D

Comunque, se sono a 12V dovrà semplicemente alimentarli a 12V ... poi se hanno un normale contatto meccanico non ha problemi, se hanno un uscita digitale a 12V ... dovrà aggiungere un paio di resistenze per fare un partitore resistivo e portare i 12V a 5V ;)

Guglielmo

gpb01: @robotronico: Ovviamente sono sensori commerciali e per prodotti professionali ... dubito che trovi questo genere di sensori per "fai da te" :D :grin: :D

Comunque, se sono a 12V dovrà semplicemente alimentarli a 12V ... poi se hanno un normale contatto meccanico non ha problemi, se hanno un uscita digitale a 12V ... dovrà aggiungere un paio di resistenze per fare un partitore resistivo e portare i 12V a 5V ;)

Guglielmo

Per l'appunto mi riferivo a sensori già pronti per allarme, un sensore pir lavora sicuramente da 3,3 a 5 v ma se è solo il sensore ci fai poco e niente perche serve dietro un circuito elettronico per ridurre errori di lettura e naturalmente serve una lente di fresnel per dividere il raggio in modo adeguato. I sensori che ti ho indicato lavorano a 12v giusto perl'alimemtazione poi hanno contatti puliti ma non vanno usati come tali. Per questioni di sicurezza si usano con resistenze dunque bilanciati in modo tale che un qualsiasi sbilanciamento in positivo o negstivo generi allarme o una situazione di manomissione....

seti81:
… poi hanno contatti puliti ma non vanno usati come tali. Per questioni di sicurezza si usano con resistenze dunque bilanciati in modo tale che un qualsiasi sbilanciamento in positivo o negstivo generi allarme o una situazione di manomissione…

Si, si, ovvio, la mia era una semplificazione d’uso … ma ovviamente, se si vuole dare sicurezza all’impianto, non si usa certo il contatto nudo e crudo così com’è … troppo facile :grin: :grin: :grin:

Guglielmo

Però ragazzi se posso aggiungere una cosa.... Io non sono d'accordo sul fatto che i sistemi di allarme classici sono sempre più sicuri e affidabili. Io credo che i ladri più esperti sappiano aggirare questi allarmi "commerciali" e magari difronte ad un allarme fatto in casa anche se più rudimentale si trovano spiazzati o preso alla sprovvista.

Quindi così senza andare a suggerire nulla... io direi che con un bel po di fantasia si può realizzare un allarme più "imprevedibile" degli allarmi tanto blasonati che ci sono in commercio.

@robotronico: questo è il classico discorso ... ::) ... il problema NON è la "complessità" o la "notorietà" di quelli commerciali, è che sono prodotti che per essere ben realizzati, in modo che siano [u]veramente affidabili[/u], senza continui falsi allarmi e senza che si distruggano nell'uso (... a rompere uno dei pin della MCU ci vuole molto poco), richiedo parecchie conoscenze di elettronica, di interferenze elettromagnetiche, di progettazione, ecc. ecc., nonché ... tantissima esperienza nel settore specifico.

Poi ovviamente ... ciascuno si fa del male come vuole ... :grin: :D :grin: :D

Guglielmo

Ogni vostra riflessione è per me preziosa dico grazie a tutti. Come detto, non ho grosse esigenze di sicurezza, anche in rapporto al fatto che, dopo la ristrutturazione della casa, potranno solo rubarmi un mutuo :o

Mi preoccupa più il danno che una persona può fare per entrare, che quello che può sparire.

I volumetrici, messi in alcune stanze in cui devono per forza passare, comunque un minimo di sicurezza me la danno, sopratutto perchè all'allarme affianco la videosorveglianza, sempre autocostruita e totalmente separata come impianto. Tutto è sotto UPS, quindi un minimo di avviso dovrebbe arrivarmi.

Proprio perchè vorrei evitare che arrivino anche solo a cercare di forzare una porta blindata (danno da 3900Euro+IVA) vorrei dedicare maggiore attenzione alla sicurezza perimetrale e vorrei mettere delle barriere IR o mglio laser (ho visto un video in cui ingannavano l'IR) che scattino con l'interruzione.

Qui per esempio c'è progettino semplice - forse un po' troppo; http://www.fisicisenzapalestra.com/tecnologicamente/arduino/allarme-laser-arduino/ che vorrei modificare in tal senso; - per prima cosa invece di una fotoresistenza vorrei mettere un fotodiodo, nella convinzione - corregetemi se sbaglio - che siano più difficili da ingannare con una fonte luminosa. - poi vorrei dare ai laser un'intermittenza, così se il fotodiodo riceve il segnale con intermittenza sbagliata capisce che c'è un tentativo di manomissione. Il risultato dovrebbe essere un quadrato nel giardino intorno alla casa con 3 o 4 raggi a diverse altezze. -Si riesce ad evitare il falso positivo dato da un cane? quello che mi viene in mente è fare scattare l'allarme solo all'interruzione contemporanea di 2 raggi, prevedendo che all'altezza del cane ne verrà interrotto solo uno...

mi aiutereste a individuare i componenti giusti da comperare? Al momento i dubbi maggiori sulla realizzazione li ho sull'ancoraggio e sull'allineamento preciso dei sensori. Mi immagino di dovere comperare dei tubi alti almeno un metro, praticando un foro per ogni laser ad un'altezza ben precisa, ma il posizionamento mi sembra un po' empirico ...

Io come allarme perimetrale ho comprato queste barriere qui Purtroppo non ho ancora avuto tempo di testarle quindi non posso dirti se vanno bene, ma il prezzo mi pare davvero ragionevole. Ovviamente col fai da te risparmi ulteriormente ma già ti vedo li in giardino a cercare di centrare la fotoresistenza col raggio laser :D

Ciao grzmrc, dico la mia: sono assolutissimamente d'accordo con te che una cosa homemade è un "aiuto" perché imprevedibile. Io mi diletto con il mio sistema domotico che piano piano (causa mancanza di tempo) sto portando avanti (se vuoi dare un'occhiata, cerca su youtube il mio nick o "la mia casa domotica")... Ho mostrato qualcosa riguardo ciò che ho fatto senza ovviamente andare nei particolari.

Il mio consiglio è quello di non fermarti solo alle soluzioni commerciali cercando di copiare quelle, chi lo dice che va usato un laser o un sistema simile per gestire un perimetrale? Insomma, non voglio e non posso entrare troppo nei dettagli ma ti dico cosa ho consigliato a due signori amici di famiglia dopo che dei ladri sono entrati in camera (hanno manomesso il sistema d'allarme standard), li hanno narcotizzati ed hanno fatto passare indisturbati i cassetti di casa... Scherzando, al signor Beppe ho detto: "ascolta, appendi qualche pentola e padella su un gancino della porta della camera (che abitualmente tengono chiusa). All'apertura della porta, le pentole cascano, fanno rumore e spaventano i ladri ed anche voi che vi svegliate..." Tutto era stato detto quasi ridendo, ma il mio intento era quello di fare capire che doveva inventarsi qualcosa di non convenzionale. Beh a distanza di qualche mese, vengo a sapere che le pentole erano cadute, Beppe aveva messo in opera quanto io avevo detto scherzando! Altro tentativo di furto questa volta risolto un po meglio. Ovviamente, sempre scherzando, gli ho detto di cambiare sistema d'allarme visto che quello oramai era stato scoperto.

Al di la del racconto che sicuramente può far sorridere, il mio consiglio è quello di inventarti l'imprevisto. Un allarme non deve solo necessariamente suonare... un allarme non deve essere attivato solo da pir, barriere laser ecc. Insomma, tu semplicemente prova ad analizzare il percorso per entrare in casa tua... puoi mettere una piantina di guardia sul tuo balcone, un tappeto, una ragnatela... non posso andare oltre.

Sia ben chiaro, se puoi tieni un quadro costosissimo in casa, puoi blindarti come in banca, se vogliono verranno a rubartelo.

Grazie all’evoluzione dei tempi e le nuove tecnologie da una decina di anni mi occupo proprio di domotica e di sicurezza dunque khriss non era mia intenzione scoraggiare il nostro amico sull’utilizzo di un po’ di fantasia che non guasta mai, ma partendo dal presupposto che non esiste un sistema inviolabile è mio compito rendere la vita dei malfattori il più difficile possibile. Non so che sistema avesse in casa il signor “Beppe” ma suppongo che abbia avuto a che fare con maghi dell’elettronica oppure il sistema in suo possesso era obsoleto o piuttosto commerciale(bricoman,auchan,leroy merlen,etc etc…).Un’installazione a regola d’arte con prodotti professionali è tutt’altro, parliamo di linee bilanciate sirene antischiuma,sensori antimascheramento e tanto altro ancora. Tutto ciò fatto con un installazione doviziosa crea un sistema non impossibile ma comunque piuttosto difficile da compromettere salvo errori umani e incuria del sistema, ora non conosco la situazione di grzmrc ma da quanto dice non ha molto attualmente da proteggere se non i beni fisici per cui paga il mutuo, quindi, escluderei la possibilità che i maghi del crimine possano prenderlo di mira ma ciò non toglie la sua reale necessita di sicurezza. Con arduino e buoni accorgimenti si possono fare anche le cose per bene allora perché non instradarlo in un progetto davvero funzionale? Ho proposto sensori per sistemi d’allarme per il solo motivo che dedicarsi anche alla costruzione da zero di un sensore non è poi così facile e magari potrebbe incorrere in frequenti falsi allarmi o noie generali, un sistema che grida costantemente al lupo al lupo non è molto sicuro e tantomeno affidabile.

Questo è solo il mio personale parere tecnico, non vuole essere una critica ma solo un consiglio.

Le barriere chè propone robotronico mi sembrano anch’esse una buona soluzione ma se devi metterle in esterno vedi che abbiano un grado di protezione ip adeguato, nel link non sono riuscito a trovare le caratteristiche tecniche e se sono accessibili è necessario che abbiano un sistema di antimanomissione :wink:

Ave! Io ho usato i PIR hc-sr505 MINI infrarossi: provati ad uno ad uno con semplice diodo led e resistenza, ognuno si comporta un po' diversamente: solo uno "reagisce" dopo un secondino di troppo, ma per portata e angolo di visuale mi hanno piacevolmente sorpreso! I sensori di rumore (almeno quelli che ho preso io), hanno necessitato di un circuito monostabile (fatto con l'NE555), si tarano per la sensibilità ma mi sento di consigliarteli, se sei a Roma te ne presto uno, ma si può farne a meno (io li ho presi per sentire eventuali messa in moto di mezzi rumorosi e rumori in cantina prima che riescano ad aprire la porta)... a breve mi arrivano quelli di vibrazione, posso farti sapere... ma non ti prometto tempi brevi! Come barriere infrarosse... io userei Led IR e ricevitori... ci vuol poco a limitare a una piccola area l'irradiazione, sempre con i diodi led (normali) provi prima di "arduinizzarli", con un comparatore puoi renderlo digitale... mio parere è che, visibile un sistema di allarme, meno si vedono i sensori meglio è, specie quelli esterni a cui i male intenzionati posso applicare direttamente la corrente di rete AC (e ci sono soluzioni anche per quello)! Saluti!

seti81: Grazie all'evoluzione dei tempi e le nuove tecnologie da una decina di anni mi occupo proprio di domotica e di sicurezza dunque khriss non era mia intenzione scoraggiare il nostro amico sull'utilizzo di un po' di fantasia che non guasta mai, ma partendo dal presupposto che non esiste un sistema inviolabile è mio compito rendere la vita dei malfattori il più difficile possibile. Non so che sistema avesse in casa il signor "Beppe" ma suppongo che abbia avuto a che fare con maghi dell'elettronica oppure il sistema in suo possesso era obsoleto o piuttosto commerciale(bricoman,auchan,leroy merlen,etc etc..).Un'installazione a regola d'arte con prodotti professionali è tutt'altro, parliamo di linee bilanciate sirene antischiuma,sensori antimascheramento e tanto altro ancora. Tutto ciò fatto con un installazione doviziosa crea un sistema non impossibile ma comunque piuttosto difficile da compromettere salvo errori umani e incuria del sistema, ora non conosco la situazione di grzmrc ma da quanto dice non ha molto attualmente da proteggere se non i beni fisici per cui paga il mutuo, quindi, escluderei la possibilità che i maghi del crimine possano prenderlo di mira ma ciò non toglie la sua reale necessita di sicurezza. Con arduino e buoni accorgimenti si possono fare anche le cose per bene allora perché non instradarlo in un progetto davvero funzionale? Ho proposto sensori per sistemi d'allarme per il solo motivo che dedicarsi anche alla costruzione da zero di un sensore non è poi così facile e magari potrebbe incorrere in frequenti falsi allarmi o noie generali, un sistema che grida costantemente al lupo al lupo non è molto sicuro e tantomeno affidabile.

Questo è solo il mio personale parere tecnico, non vuole essere una critica ma solo un consiglio.

Le barriere chè propone robotronico mi sembrano anch'esse una buona soluzione ma se devi metterle in esterno vedi che abbiano un grado di protezione ip adeguato, nel link non sono riuscito a trovare le caratteristiche tecniche e se sono accessibili è necessario che abbiano un sistema di antimanomissione :wink:

Seti, non voglio mettere in dubbio la professionalità altrui e la qualità di certi prodotti, sia ben chiaro! Concordo al 100% con quanto dici! Beppe aveva un sistema d'allarme vecchio, obsoleto e forse non ben funzionante (da quel che ho visto hanno sradicato la sirena e tagliato alcuni cavi). Il mio consiglio derivava proprio dall'adottare un diversivo (le pentole sulla porta ad esempio). E' chiaro che la tecnologia, facendo passi da gigante, offre soluzioni sempre migliori, ma tante persone che io conosco purtroppo si affidano a sistemi "cinesate" da 50 euro centralina+sirena+4 contatti+un paio di sensori pir. Dopo una decina di falsi allarmi, il tutto non viene nemmeno utilizzato. Come dici, tutto dipende poi da chi/cosa uno vuole proteggere.

Per tornare in OT, anche io ho avuto dubbi sulle barriere, proprio a causa della mancanza di certe specifiche tecniche.

Buon pomeriggio a tutti!

Avevo una mezza idea di comperare le barriere e usarle per inserirvi altri sensori tipo laser, che potrebbe essere l'imprevisto... Costruirle da zero sarebbe troppo complesso. Da quanto deve essere il laser per non rischiare di accecare qualcuno? Metto un diodo laser?

La sirena già pronta con protezione "antischiuma" dove la prendo? Che poi... la installerei al terzo piano e per arrivarci dovrebbero avere già eluso tutti i sensori e praticamente saccheggiato indisturbati il primo è il secondo piano, quindi perché sabotarla?

Al fatto che potessero applicare la AC o comunque fondere l'arduino c'avevo pensato. Potrei banalmente pingare la schield ethernet e fare scattare l'allarme dopo 10 mancate risposte