Tanta voglia di iniziare, ma idee poco chiare!

questo è il mio primo post, quindi innanzitutto un saluto a tutti! [smiley=smiley.gif]

Sono di Pisa, e frequento ingegneria informatica. Mi affascinano molto gli aspetti informatici di basso livello, e all'università queste cose si fanno molto bene...purtroppo però non si applicano mai (anche perchè la tecnologia a cui si fa riferimento nello studio di questi aspetti è relativa alla preistoria dei calcolatori...ma non dei controllori!). Ho pensato che buttandomi nel mondo dei microcontrollori avrei avuto l'opportunità di applicare un po' di queste cose.

Vorrei dirvi un po' le mie aspettative, cosìcchè possiate dirmi se sono fondate, e cosa mi conviene comprare (guide e/o componentistica) per iniziare subito. [smiley=smiley.gif]

1) Sono preoccupato per gli aspetti elettronici della cosa, che per me sono solo un ostacolo per arrivare al divertimento vero, cioè lo smanettamento informatico ;D Nel mio mondo ideale comprerei una periferica, un sensore, un motore, e lo attaccherei ad una porticina, senza dovermi mettere a pensare se la cosa si puo' fare o se brucio tutto ::) Cioè, ho dato un paio di esami di elettronica (elettrotecnica ed elettronica digitale) ma non l'ho amati particolarmente, e più che altro mi manca la pratica... Credete che mi troverò in difficoltà? O in genere le cose da collegare ad arduino non richiedono grandi ragionamenti sugli aspetti elettrici? Cioè, se compro un qualsiasi componente da collegare ad Arduino devo mettermi a fare conti per vedere se posso collegarlo direttamente, oppure in genere mi troverò schedine che posso collegare direttamente, adatte ai livelli di tensione di Arduino? Cioè, sia chiaro, non mi dispiacerebbe capire anche qualcosa di più di elettronica, ma è un aspetto secondario per i miei fini, e vorrei non mi ostacolasse inizialmente.

2) poichè sono interessato agli aspetti informatici di basso livello, mi piacerebbe molto programmarmelo in assembler... Arduino è predisposto anche a questo? C'è un assemblatore apposito? C'è documentazione sull'assembler del micro controllore? Immagino che le librerie di alto livello gestiscano già gran parte degli aspetti che mi interessano, per questo ho pensato di partire con l'assembler... quanto mi incasino la vita? se è vero che di documentazione su Arduino ce n'è molta online, ho paura che quella relativa all'assembler sia molta poca.. (d'altra parte perchè incasinarsi la vita se è già così comodo programmarlo ad alto livello)

Per il resto, mi piacerebbe imparare a gestire sensori, periferiche, e a fare un pochino di attuazione... Anche partire da cose molto semplici, io già sbaverei a collegare una tastierina, gestirla ad interrupt, scrivere su un display ogni tot pulsanti premuti...

L'idea sarebbe partire con progetti molto semplici, tipo quello su descritto, e poi piano piano fare cose più complicate. Mi piacerebbe arrivare a costruire un piccolo robot che reagisca in vari modi a stimoli esterni (es: seguire una linea, non andare a sbattere nei muri, localizzare e raggiungere una sorgente luminosa/acustica).

Detto tutto questo, sono nelle vostre mani, spero potrete darmi qualche chiarimento!

Tra le altre cose, vi vorrei chiedere: - quale board mi conviene comprare? mi basta la Duemilanove in previsione di progetti abbastanza complessi, o devo ricorrere alla versione MEga? quali componenti iniziali? è vero che voglio partire da cose semplici, ma come vi ho detto voglio arrivare a fare cose piuttosto complesse, come il robot che ho scritto su, quindi vorrei un hardware che non mi limiti in futuro. Però le finanze son quelle che sono ;D - quali guide/libri è opportuno che mi procuri, visto anche il proposito di programmarlo in assembler? - siti più convenienti (in termini di prezzo ma più che altro di tempi di spedizione) dove ordinare Arduino? Tempi medi di arrivo per l'italia?

Grazie a tutti, spero tanto abbiate avuto voglia di leggere fino a qui :P

Benvenuto Kilin, premetto che anche io sono nuovo su Arduino , ma non nell'elettronica ho iniziato piu' o meno a 10 anni a usare saldatore , stagno e spelare fili montando kit di nuova elettronica ... riviste preistoriche , ma era un mondo affascinante e lo è ancora oggi dopo 26 anni ;) Alcune risposte rapide ai tuoi dubbi ... 1) La pratica in elettronica è tutto senza quella è meglio lasciar perdere ... devi rassegnarti a dover usare tronchesino , spelafili , stagno e saldatore ... e devi imparare ad usarli bene ne va di tutti i tuoi futuri progetti :) 2) Il linguaggio assembler in arduino che io sappia non è supportato , lo è cmq indirettamente tramite il compilatore gcc , nel senso che puoi inserire nel codice 'C' del codice assembler ed il compilatore lo interpreta e lo compila correttamente . 3) Il linguaggio di programmazione di arduino è wire un dialetto del C/C++ molto efficace , semplice e potente con la possibilità di implementare librerie anche complesse in linguaggio c puro per gli utenti piu' esperti. 4) La vera potenza di Arduino è la quantità enorme di codice disponibile e il fantastico supporto che c'e' al progetto ... io ho scelto questo framework per una mia scheda dedicata al mondo del radiomodellismo ... la MultiPilot. 5) Il progetto ARDUINO è italianissimo , quindi le schede arrivano da Torino e non da un posto remoto dall'altra parte dell'oceano ... di shop che vendono queste schede ce ne sono diversi ... basta googlare e ne troverai tantissimi ... Un saluto e alla prossima. Roberto

Grazie roberto della intro :)

aggiungo solo che l'assembler in arduino è supportato. Se sei su windows puoi usa avr studio della Atmel dove puoi anche debuggare il codice "passo per passo"

su linux ci sono diversi tool per assemblare dalla command line oppure progetti come http://www.cadmaniac.org/projectMain.php?projectName=kontrollerlab

che mazzata l'assembler.. lo considero un po esagerato a meno che tu non stia codando un interrupt o un protocollo che richiede la massima velocità (tipo quello che ha implementato tutto l'usb completamente in sw)

m

benvenuto :D

io ti posso dire 2 cose sulla parte elettronica, se vuoi spendere poco i sensori e i vari circuiti te li fai da solo correndo sempre il rischio di bruciare tutto se non è ben dimensionato, ma sbagliando si impara no? :D

Altrimenti compri cose già fatte, testate e funzionanti e a quel punto le alimenti, le attacchi alle porte che vuoi e acquisisci dati. Certo è una soluzione più costosa, però da quello che scrivi sembra che sia la soluzione che faccia al caso tuo :D

Comunque io studio ingegneria elettronica a Firenze, siamo corregionali ;D Sono di Pistoia, se stai vicino e hai problemi con robe elettroniche basta chiedere :D

Grazie a tutti per le risposte!

Dunque, l'assembler non è per motivi di efficienza, ma per motivi di "contatto" più stretto con l'hardware... Credo che inizierò con assembler per fare qualche prova, poi mi convertirò all'alto livello, indubbiamente più comodo per progetti complessi...

Che mi dite comunque, meglio partire con Arduino Duemilanove, e semmai passare al MEGA in seguito? Quanto si fanno sentire le limitazioni del Duemilanove? si riescono a gestire 3-4 sensori e un paio di motori? Non parlo solo di connettori, ma anche di memoria occupata dai programmi per gestirli...

Un'ultima cosa: su smartproject ho visto che c'è il Kit base che comprende arduino duemilanove... non è specificato però se si tratta dell'atmega328 oppure del 168, sapete dirmi qual'è dei due? Inoltre, le cose che si trovano nel kit bastano oppure mi consigliate qualcos'altro per partire? Tra le cose che non vedo nel kit, e che vorrei, ci sono: - qualche motorino - uno schermetto LCD - una tastierina alfanumerica Dove posso trovare questi componenti, possibilmente "plug&play"? ;D

ciao e grazie ancora

Ciao

mi piace il fatto che vuoi programmare in assembler però i componenti li vuoi plug and play :) :)

In assembler sei da solo, cioè qui non ti possiamo aiutare dovrai riferirti a siti tipo http://www.avr-asm-tutorial.net/avr_en/beginner/

Il kit contiene l'arduino con l'atmega328 secondo me è il modo migliore per imparare e poi eventualmente passare alla mega.

riesci a gestire di tutto..

il motorino, schermetto e tastierino ti consiglio di recuperarli da qualche oggetto esistente. è un ottimo esercizio per capire. su quello ti possiamo dare una mano sul forum.

have fun

m

ok, cercherò qualcosa da spaccare per recuperare i pezzi che voglio ;D ma c'è anche un approccio meno distruttivo, nel caso non trovi niente del genere? Siti che vendano questa roba?

Per il resto, il fatto di volere componenti plug&play ma volerli programmare in assembler è dovuto al fatto che voglio fare un'esperienza informatica, non elettronica! :)

EDIT: ho visto che ci sono diversi shields per arduino, per comandare motori, sensori ecc... a cosa servono esattamente? Facilitano la connessione di questi dispositivi ad arduino? Sono essenziali?

E' pieno di siti on line e negozi sotto casa il mondo :) Cerca via internet i codici dei componenti che ti servono e troverai tutto o quasi :) Inutile dire che se sei un master di programmazione ma non capisci una cicca di elettronica, dovrai iniziare a capirci almeno un po'...

Stesso mio problema...ingegneria informatica....ma 0 di elettronica...e non sapete quanto stia rosicando in questo periodo del fatto di non conoscere un tubo di elettronica. (sto pensando di cambiare facolta :p)

E' anche vero tutto quello che ha scritto nel primo post...si fa solo teoria e pratica 0...

Io ho scelto questo hardware vedendo in giro dei progetti simili a quello che vorrei realizzare io...ovvero gestione di un acquario, con tutto annesso...illuminazione led dimmerabile etc...

Ma come al solito nella rete si trova tutto e niente...rischi di perderti nelle profondita' degli oceani navigando...non tirando fuori la soluzione.

Io come componenti ho quasi tutto...devo solo capire come cablarli cosa ho bisogno, etc... ho preso lo schermo hitachi 4x20, il serial lcd controller i2c , sonde lm350 per la temperatura, RTC , ma...non so come cablarli...dove trovare i morsetti per fare le connessioni pin e jumper tipo dei pc... bohhhh ! sono in alto mare!!!

Ciao, hai pensato ad un saldatore ????? Cosa intenti per "cablarli?, avvitarli e criparli?

Stilgar

Decisamente dovresti saldarli... Mi hanno sempre fatto un po' sorridere le installazioni definitive fatte con breadboard e cavi volanti, la prima volta che sposti un poco il tuo mobile o che pulisci nel tuo caso l'acquario qualcosa smettera' di funzionare!

Ovvio che sto parlando di saldare... :)

Ma e' troppo difficile da spiegare....devo vederlo fare da qualcuno...

Nel senso le resistenze, led, con quei piedini lunghi...come si fissano sulle millefori? con il saldatore si spezza il piedino facendo il tondino e poi da li si fa partire la pista ? fatta con ? fili?o con lo stagno?....

C'e' un forum di elettronica, dove si parla di queste cose?

Urca, qui il problema è l'uso dello stagnatore :D Io faccio così: Infilo i pezzi dalla parte NON RAMATA. Piego i reofori, in modo che girando la scheda non cada tutto. "Sporco" la punta della macchina infernale con dello stagno. Applico lo stagno fuso. Faccio in modo che la gocciolina si posizioni tra il tondino ramato e il reoforo. Con le temperature che ci sono in questi giorni, si raffredda quasi subito. Se mi piace come è venuto, passo a chiudere il buchetto con lo stagno (resistenza meccanica migliorata). Taglio la parte dei reofori che eccede (in pratica quasi tutto :D) Mi taglio i pezzetti di filo e li saldo tra i componenti. Certo, alla fine, il retro della basetta è un casino, ma sopra non sembra male :D

Ciao

Non è però l'uso corretto del saldatore...

Devi inserire i componenti dalla parte non ramata, piegare leggermente le stanghette per mantenerli fermi e voltare la piastra. A questo punto appoggi il filo di rame contro il foro ramato e la gambetta che intendi saldare e con il saldatore sciogli questo stagno. L'operazione deve essere veloce questione di un paio di secondi. La saldatura "bella" non dovrebbe essere una pallina di stagno ma una sorta di piramide che parte dalla basetta ramata e sale lungo la gamba del tuo componente. Poi tagli la gambetta in eccesso (ne salderai 2/3 mm)

Se cerchi sul forum italiano mi ricordo di qualcuno che aveva scritto con estrema precisione i passaggi e i movimenti! La parte peggiore della basetta millefori secondo me e' quando devi mettere i fili... :)

io ti do 2 consigli sulla saldatura... 1. pulisci con della carta vetrata fine le varie piazzole 2. metti un po' di pastasalda con un pennellino su quelle che vuoi saldare

  1. fai come ti hanno detto i miei colleghi con i reofori del componente, ma ricordati che prima di saldare devi scaldare un po' la piazzola, poi ci avvicini lo stango e vedrai che verrà tutto in automatico. bastano 2-3 mm di stagno per i componenti normali e meno di un millimetro per gli smd.

Almeno per quanto riguarda lo stagno fine, io uso quello.

Non soffiare mai sulle saldature o verrà una saldatura fredda (ovvero una cosa poco bella e non sempre funzionante)... Pulisci sempre la punta del saldatore sulla spugnetta umida... ne esistono alcune fatte apposta... se una saldatura è venuta male hai 2 opzioni: 1. aspiri con la pompetta lo stagno dopo averlo sciolto 2. usi la treccia dissaldante (metodo consigliato)

uhm poi guarda ti ho cercato su google qualche video http://www.youtube.com/watch?v=I_NU2ruzyc4 lui salda come saldo io ::) se non sai l'inglese ti merita impararlo, sto tizio lo parla molto bene e si segue bene ;D per i componenti smd guarda questo... http://www.youtube.com/watch?v=KSWdX34sxE0

dimenticavo, usa una ventola per aspirare i vapori del saldatore. Non ci sono studi che dicono che facciano male(a quanto ne so io), ma non credo neanche che facciano bene respirati direttamente.

se avessi una camera decente te lo farei volentieri un tutorial, solo che ho la parlata troppo toscana ;D

pastasalda??? ma il vostro stagno non ha già il dissaldante incorporato? io non l'ho mai usata....(E non so cosa sia...)

io l'ho sempre chiamata pastasalda ;D penso che sia flussante! anche quando feci lo stage gli altri la chiamavano pastasalda... sulla scatola c'è scritto "grasso per saldare", aiuta parecchio... ad esempio se immergi un filo in questa pasta, quando vai a stagnarlo, prende subito! cioè lo stagno si attacca subito e viene un lavoretto bello pulito :D

di preciso non saprei spiegare cosa è, so solo che puzza un sacco ma non posso saldare senza!

beh a meno che non si usi stagno per saldare tubi, quello pe relettronica ha il flussante incorporato… un passaggio in meno e il lavoro viene lo stesso

si si, ma io la consiglio ugualmente!

Io uso talvolta la pastasalda o il flussante per pulire la punta dello stagno, ma mai per saldare direttamente, anche se so che esiste questa possiblita’ ! Credo vada a gusti…