Alimentazione Arduino UNO e sensoristica varia

Buongiorno!
come scrivevo nella presentazione poco fa sto sviluppando a livello personale una grow box per far nascere le piantine per il mio orto. Dopo qualche test per capire come far funzionare il tutto dovrei essere al dunque per quanto riguarda l'hardware del sistema. Ho scelto:

  • Arduino UNO;
  • Base shield Grove;
  • Screw shield Grove;
  • pannello gen4-uLCD-24PT-AR con adattatore della 4d system;
  • sensore umidità suolo capacitivo Grove;
  • sensore ultrasuoni Grove;
  • sensore presenza acqua Grove;
  • sensore temperatura-umidità ambientale dht22 Grove;
  • 2 schede 2 relè spdt Grove;
  • rtc ds1307 sempre Grove.

Avendo poco spazio a disposizione vorrei capire come è meglio gestire le alimentazioni. 3 carichi su 4 sono a 230v, l'ultimo (ventola) è a 12V, quindi devo prevedere un alimentatore.
dovendo mettere l'alimentatore da 12v pensavo di alimentare anche Arduino a 12v per evitare un altro alimentatore dedicato.
Secondo voi posso alimentare tutto il resto da Arduino? avendo la Base Shield almeno i sensori pensavo di sì, sono indeciso se aggiungere un piccolo alimentatore a 5v per relè e hmi, ma non so se ne vale la pena...

dbalduzzi:
... 3 carichi su 4 sono a 230v ...

... mi spiace ma qui NON ne puoi parlare ... sarebbe in violazione del REGOLAMENTO, punto 15 e sui sottopunti ed io dovrei chiudere immediatamente il thread.

Sono ammesse discussioni che parlano esclusivamente di oggetti che lavorano in "bassissima tensione".

Guglielmo

Chiarissimo, infatti l'indicazione era solo per chiarire l'architettura del sistema.

La mia domanda riguardava la gestione dell'alimentazione dell'arduino e dei sensori/relè/hmi con cui comunica, non l'alimentazione dei carichi....

Noi consigliamo SEMPRE di separare l'alimentazione Arduino/Sensori da quella dei relé, usando relé a comando optoisolato e DUE alimentatori fisicamente separati, così da non avere disturbi ed evitare i classici reset/impazzimenti di Arduino.

Guglielmo

Avevo letto nel forum che l'ideale è fare così, però speravo ci fosse qualche altro sistema per evitare di aggiungere nel già poco spazio disponibile un altro alimentatore, pur piccolo....

le schede relè seeedstudio che ho scelto non fanno già qualcosa del genere? dagli schemi che trovo nella documentazione direi di no, però non capisco l'utilità di avere un prodotto da integrare all'intero sistema tramite la base shield sapendo già che crea problemi....

... non è detto che ci siano sempre problemi, dipende difatti dal carico pilotato e dalle correnti indotte create. Di sicuro, motori, solenoidi, ecc. creano problemi, resistenze ed altri carichi non induttivi non li creano o ne creano meno.

Un paio di alimentatori, relé con opto e si è già a metà dell'opera ... non è detto infatti che poi non occorrano snubber ed altri filtri per pulire del tutto i disturbi ... ripeto, dipende da cosa si controlla.

Guglielmo

Grazie Guglielmo, in effetti ho un circuito di test che ogni tanto si blocca apparentemente in modo casuale, quindi probabilmente sono problemi di questo tipo, anche se ho usato cavi schermati per i relè...

Hai un prodotto da consigliare come relè a comando optoisolato? o degli optoisolatori da inserire nel circuito attuale?

Guarda, quasi tutte le schede relè che trovi già fatte hanno gli opto ... QUESTA ne è un esempio ... ma ce ne sono a decine.

Lo schema corretto di collegamento, di una scheda come quella è:


che isola completamente Arduino dall'alimentazione della scheda.

Guglielmo

Gentilissimo, grazie!

Ah, da tenere presente che, ovviamente, in quel modo si ha una logica inversa ... pin HIGH -> relè NON eccitato, pin LOW -> relé eccitato. :wink:

Guglielmo

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