Alimetazione Arduino in fase di utilizzo

Ciao a tutti.
Sto realizzando un sistema con arduino Uno R3 che a tempi determinati attiva 2 relé per qualche minuto (tramite una schedina relé ) e poi non fa nient altro tutto il giorno, oltre a questo carico ci sono anche un display LCD I2C 20x4 e un modulo RTC.
Per essere sicuro dell'ora in cui i relé devono essere attivati uso una sincronizzazione con server NTP di tanto in tanto (tramite una ethernet shield) e un modulino RTC nel caso cada la corrente.
Vorrei rendere definitivo il progettino dopo aver concluso la sperimentazione fatta di breadboard e fili volanti, ma ho dei dubbi sull'alimentazione del sistema.
Nella documentazione ho visto che Arduino può essere alimentato dal jack di alimentazione con tensioni da 7 a 12 V, ma ho anche visto in rete che alcuni esprimono dubbi in merito a questo tipo di schema perché in questo caso viene dissipata molta energia in calore allora mi sono fermato.
La mia intenzione era prendere un alimentatore a tensione variabile (quelli con la tacchetta rotante), impostarla su 9V e collegarla ad Arduino. Sempre dall'alimentatore derivare 2 fili per alimentare i "servizi" tramite un convertitore DC-DC, settarlo sui 5V e alimentare il modulo relé, l'LCD ed RTC.
I miei dubbi sono 2:

  • può essere effettivamente problematico usare un alimentatore tramite jack continuativamente per un tempo indefinito?
  • se non erro è bene avere il GND comune ad arduino per le varie periferiche (anche se non sono sicuro che questo mia caso specifico rientri), prendento il GND dal modulo DC-DC secondo voi, ho il GND comune? (secondo me si perché il GND del DC-DC viene preso dall'alimentatore e penso che la regolazione della tensione venga fatta sul positivo, ma non sono un elettronico ...).

Spero di essere stato chiaro.
Ringrazio in anticipo
oierpa

L’alimentatore da 9v è l’ideale.

Grazie 1000!
Cosa pensi del fatto di derivare dall'alimentatore un canale per alimentare i servizi previo abbassamento della tensione con un DC-DC?

L’importante è che gli Ampere siano sufficienti, sempre meglio avere margine!

...se avesse scelto un VERO alimentatore stabilizzato a 9V, ma ...

... e quelli, nel 90% dei casi, sono tutto meno che precisi, ma l'uscita varia, anche di parecchio in funzione del carico ... sempre nel 90% dei casi ... sono delle vere "monnezze".

@oierpaxyz: prendi un alimentatore a 5V 3A ed alimenta tutto con quello ... su "Arduino UNO R3" entri dai pin GND e 5V e sei a posto, evitando di dissipare inutilmente in calore la potenza sprecata.

Per inciso, un secondo alimentatore potrebbe essere utile per alimentare SOLO la scheda relé (se è optoisolata) separando completamente le alimentazioni ed evitando disturbi elettromagnetici ... ma dipende dalla scheda relè che usi ... :roll_eyes:

Guglielmo

Io ho dei “preziosi” alimentatori a 9V 1,5A rigorosamente “lineari” con trasformatore apposta per le Arduino Uno R3.

Ciao Guglielmo.
Grazie, per il commento.
I miei dubbi derivano proprio da osservazioni simili a queste.
Però per un progettino "definitivo" entrare dal 5V o dal VIN mi sembra meccanicamente un po' labile, per questo preferivo il jack.
Ho visto in passato applicazioni di ogni tipo con arduino, con pilotaggi anche di carichi pesanti, però non mi ero soffermato su come alimentare la scheda. Ora che lo devo fare io mi pento di non aver approfondito ...
Ho in mente altri progetti ma questo nodo dell'alimentazione mi sembra cruciale al momento, volevo essere conscio dei rischi, non vorrei dar fuoco alla casa per una stupidata. L'apparecchio che sto facendo infatti va chiuso dentro un armadio, non vorrei che il calore si accumulasse e succedesse qualcosa di imprevedibile.

Ottimo!
Puoi passarmi il modello per comprarne un paio?
Grazie in anticipo.

VIN NON lo puoi usare per i 5V dato che è l'equivalente del Jack nero e quindi dai 7 ai 12V ... raccomandati NON più di 9V ... forniti da un vero alimentatore stabilizzato, no quelli con le multiselezioni se non veramente di qualità è stabilizzati.

Tu considera che se alimenti con l'alimentatore a 9V SOLO Arduino, che assorbe poche decine di mA, la dissipazione è minima e non hai problemi.

Tieni presente il discorso relè che ti ho fatto ... :roll_eyes:

Guglielmo

Puoi alimentarlo direttamente a 5V dal connettore USB, anche con un mini UPS a 5V.

Io (che però non sono uno di quelli bravi) ho progetti in piedi da anni alimentati dal pin 5V. Se fai le cose fatte bene non ci sono problemi.

Ciao.
Non ho dubbi che funzioni, ma il collegamento meccanico mi sembra labile.
Infilare un pin dentro quel connettore non mi piace molto. Sarà deformazione professionale ... per lavoro progetto sistemi meccanici e devono essere a prova di bomba.
Puoi mandarmi una foto di un tuo collegamento, magari sono io che commetto qualche errore di fondo.
Grazie

Se intendi i cavetti dupont infilati negli header sono d'accordo con te.

Di solito uso un nano al posto della uno (sono sostanzialmente la stessa cosa) così posso saldare degli header femmina su una millefori e infilarci saldamente sopra il nano. Poi sulla millefori uso i connettori più indicati a seconda di cosa devo attaccare (connettori a vite o altro).

Adesso non sono a casa e non riesco a fare una foto.

Il Nano puoi anche saldarlo sulla millefori usando solo gli spadini o pezzetti di filo rigido nudo.

Tranquillo, quando hai tempo, non salvo vite con arduino :grinning_face:

Dato che sono molto curioso ne approfitto per chiedere se qualcuno ha voglia di postare qualche foto delle applicazioni fatte, non solo esperimenti, ma sistemi funzionanti.

Questa è abbastanza semplice :

L’MCU è quella in alto (uno XIAO RP2040), saldata direttamente su una millefori, l’alimentazione a 5V è ricavata dai 24V con un regolatore switching della Recom (R-785.0-0.5).

Qui invece c’è già piu roba:

e in questo caso l’MCU (Raspberry Pi Pico) è montata su uno zoccolo:

Come vedi gli zoccoli sono abbastanza alti da consentire il montaggio di componenti anche sotto il micro, così da salvare spazio.

Se ti piacciono ne ho anche altre…:zany_face:

Ciao, Ale.

Non so se tu intenda proprio questo, perchè a leggere mi viene un brivido sulla schiena... Se ho capito bene, MAI saldare direttamente un Nano o altra MCU su una millefori, perché se devi sostituirla (o anche programmarla più comodamente) diventa un problema dissaldare tutto. Sulla millefori basta mettere due file di header femmina nelle quali inserire i piedini (header maschi) della Nano.

Dipende dallo spazio e dall'esperienza che hai in elettronica...

L'interno (dal video):

Il Power Grid Monitor completato:

Beh, è livello professional!
A cosa serve questo scatolotto che hai realizzato?
Non ho potuto sentire l'audio.