Un saluto a tutti.
Allo scopo di sperimentare con Arduino e applicare un po' di conoscenza appresa durante gli studi di elettronica, ho realizzato un circuito che vorrei inserire in un alimentatore 13,8 V. - 30 A. max per uso radioamatoriale.
La misurazione di corrente avviene grazie ad uno shunt da 0,0015 ohm applicato in modalità "low side" da cui si preleva una debole tensione nell'ordine di pochi mV. (75 mV max. a 50 A.).
Per amplificare la tensione e traslarla nel range 0 - 5V. per applicarla sulla porta analogica A0 di Arduino, ho usato un OPAmp LM358: le misure con il voltmetro hanno dato esito positivo.
A questo punto sono passato alla fase successiva, cioè quella di collegare Arduino per campionare la tensione in uscita dal LM358. Per alimentare Arduino ho usato la stessa tensione dell'alimentatore utilizzando il pin VIN, ma nel momento in cui accendo il circuito, Arduino si accende regolarmente ma l'LM358 smette di amplificare e in uscita (pin 1 del LM358) mi ritrovo più o meno la stessa tensione di ingresso (applicata sul pin 3).
Ho quindi rimosso il collegamento del pin VIN di Arduino e l'LM358 ha ripreso a funzionare (ovviamente Arduino si è spento).
A questo punto ho alimentato Arduino con un secondo alimentatore da 9 volt, tenendo le masse collegate per avere un unico riferimento a GND, collegando il pin VIN di Arduino al +9V e il circuito ha funzionato correttamente.
Sono certo che c'è una spiegazione a tutto ciò, ma mio malgrado, non sono riuscito a trovarla.
Sarei grato a chi - avendo più esperienza di me - potesse spiegarmi il motivo di questo "strano fenomeno" e aiutarmi a trovare una soluzione.
Allego lo schema realizzato a penna, scusandomi in anticipo per la qualità.
Grazie.


