Con un mega 2560 devo pilotare 6 rele'. In passato ho sempre utilizzato rele' finder, anche serie mini e non ho mai avuto alcun problema, ora pero' i 6 rele' saranno usati solo per contatti "puliti" quindi praticamente senza corrente, e guardando i prezzi su aliexpress dei moduli rele', optoisolati, con alimentazione separata, diodi e quant'altro, un modulo da 6 rele' costa meno di un rele' finder nudo e crudo. Mi domandavo se per questo utilizzo vale la pena di usare i moduli cinesi a basso costo. Sicuramente qualcuno avra' piu' esperienza di me.
ciao Datman,
purtroppo no, perche' sono altri dispositivi tipo termostati ambiente e in passato con gli opto ho avuto qualche problema.
In particolare su una caldaia a gas della vaillant nei contatti puliti c'erano 24v in alternata.
I relé indicati non hanno alimentazione separata, il morsetto DC- va collegato sia al GND Arduino che al negativo dell'alimentatore 12V. Gli optoisolatori sono solo funzionali, non di isolamento. Piuttosto ho il sospetto che la versione 12V se usata in modalità ingressi LOW possa mandare i 12V verso le uscite di Arduino.
Se devo fare un lavoro per me e basta, che non esce di casa, e che se ha un malfunzionamento non mi causa danni, li userei. Quei moduli a prezzo assurdamente basso possono avere sezioni non funzionanti, componenti sbagliati (già successo), ecc. Magari prenderei uno da otto posizioni (o due da quattro), per avere margine se uno o due relé non funzionano o si guastano.
concordo, infatti e' un'applicazione ad uso personale, e in realta' mi servono solo 4 commutazioni, avevo optato per il modulo a 6 rele' proprio per questo motivo, e poi, col prezzo che hanno posso buttarli via e comprarne altri. quello che mi interessava di piu' era la durata di 'ste ciarabattole nel tempo
Puoi anche mettere due fotoaccoppiatori in parallelo, con C ed E accoppiati incrociati, o usare un optotriac. Misura la corrente che scorre quando chiudi.
si, sono diverse soluzioni, Il progetto riguarda una gestione del riscaldamento con 3 caldaie, di cui 2 a biomassa e una a gas di backup. l'applicazione si occupa anche della climatizzazione con sonda esterna, nonche' del puffer, boiler acs e solare termico. Al momento i controller delle 2 caldaie a biomassa, boiler acs e solare termico sono autocostruiti con mega 2560, la regolazione della miscelatrice e fatta con 2 triac, quindi le soluzioni da te proposte potrebbero essere adeguate. Ma se in un futuro cambiassi un dispositivo , con i rele' non dovrei fare nessuna modifica hw. Tieni presente che al momento il colloquio con gli altri arduini avviene via mod bus. I rele' sono un'opzione per eventuali future implementazioni.
eh no ..cosi' non vale .
Se ho letto bene il ds ... sono 100 mA di corrente, potrei anche pensare , in futuro di metterci un mini rele' se non bastassero.
Mi sa che che faro' 2 calcoli ... e rivedo il circuito .. basetta compresa.
Il bello e il brutto di questo hobby e' che ogni progetto non e mai finito. Pensa che questo sono 6 anni che funziona perfettamente, e ora ho pensato di aggiungere una scheda di rete, una seriale a 455 Mhz, e altre cose.
Grazie!
si l'idea e' quella, in prima battuta lo faccio sulla millefori, ne uso 2 una incollata all'altra per risparmiare spazio, e quasi sempre succede che rimane definitiva.
Eehhh... Bella domanda!!!
Ne acquistai un rocchetto di 50m da RS circa vent'anni fa, pagandolo non poco ma una cifra ragionevole, non so se paragonabile ai 29,45€ ivati attuali del Metcal, comunque non disponibile...
Ho cercato parecchio delle alternative su Ebay, Amazon, Aliexpress, ma non ho trovato nulla di interessante per varie ragioni:
Dicono kynar (PVDF), ma poi si scopre che non lo è!
A volte sono bobine di 100m con prezzo proporzionato, dell'ordine dei 50€...
Il prezzo (a volte sono spezzoni cortissimi!)
La spedizione
L'ideale sarebbe trovare una confezione assortita, per esempio di 25 metri per colore.
Quello di altri colori che ogni tanto uso è da piccoli spezzoni (1 o 2 metri), probabilmente avanzi del laboratorio di mio zio dove lavorai per un po' di tempo circa 36 anni fa: era la ELEN (Electronic Engineers), poi divenuta High Tech e poi chiusa in seguito alla disdetta di un grosso ordine a cui non riuscirono a trovare soluzione.