Arduino come amperometro e regolatore di corrente

Salve a tutti, vi anticipo che sono nuovo del forum e sono alle prime armi con l’arduino.
Mi serve un’interfaccia amperometrica con la quale riesca a leggere gli ampere di una linea 220v CA;
Inoltre ho la necessità, sempre tramite arduino, di regolare (abbassare) la corrente della stessa linea a mio piacimento oppure con una regola preimpostata.
Per quanto riguarda l’amperometro sul web ho trovato quest’interfaccia "Sensore di corrente ACS712 fino a 30A " cosa dite fa al caso mio?
Per quanto riguarda invece la regolazione di corrente sono nel panico totale… potete aiutarmi…magari mi dite di cosa ho bisogno?
Grazie infinitamente

Lascia stare. Ti mancano le conoscenze per fare un lavoro sicuro e a regola d' arte.
I 230V AC non sono un gioco ma una cosa pericolosa.

Non c'é dispositivo che abbassa il consumo di corrente di un qualsiasi non definito utenza o gruppo di utenze.

Ciao Uwe

Ma io non devo abbassare il consumo…e non sono un profeta di corrente…anzi faccio l’elettricista di professione… è con l’arduino che non ho molte conoscenze…
quello che devo fare è abbassare la produzione di corrente prodotta da una serie di pannelli fotovoltaici …magari con una funziona pwm che l’arduino ha ma mi serve sapere che interfaccia posso usare…se per voi è meglio posso abbassare la corrente anche al lato 24v che è più sicuro…
esempio:
se ho una produzione dei pannelli di 500w a 24v e voglio abbassarla tramite arduino a 200w 24v c’è un sistema?
Grazie

fabrizio87:
se ho una produzione dei pannelli di 500w a 24v e voglio abbassarla tramite arduino a 200w 24v c'è un sistema?
Grazie

Sí, c'é un modo; Ti interfacci col sole e lo metti a 2/5 di potenza. :wink: :wink: :wink:

Scusami, ma da quello che scrivi dubito che sei un elettricista.

Ciao Uwe

uwefed:
Scusami, ma da quello che scrivi dubito che sei un elettricista.

Stavo per scrivere la stessa cosa, non è ammissibile che un elettricista non sa la differenza tra capacità (potenziale) di produzione energetica e la richiesta di energia da parte degli utilizzatori.

Allora nessuno di voi ha mai usato un PWM!! Ne ho acquistato uno manuale su ebay e sono riuscito a gestire la corrente dei pannelli abbassandola a mio piacimento, volevo fare la stesso cosa però con l'arduino.

http://www.ebay.it/itm/10-50V-40A-2000W-MAX-DC-Motor-Speed-Control-PWM-HHO-RC-Controller-12V-24V-48V-/251445106060?pt=IT_Stanza&hash=item3a8b4bd58c

Se questo è il modo di accogliere i nuovi membri del forum sono lieto di uscirne se lo vorrete.
Grazie

Mi mancano le parole.

Dimostri di non sapere la differenza tra produzione di energia elettrica e di consumo. Accendendo a intermittenza un utenza non regoli l'energia elettrica prodotta.

Se poi quest'utenza é un inverter 230VAC le cose peggiornao ancora. Quello é fatto per produrre una tensione (i 230 AC sinusoidali) costante e non variabile e si aspetta un entrata di tensione DC costante e non intermittente.

Ciao Uwe

voi sapete almeno cos' è un pwm? L'impianto è fatto in questo modo:

  • pannelli fv
  • inverter greedtie (che converte 24v in 220 e immette bella rete di casa la max potenza prodotta dai pannelli)
    Il problema sorge nel caso in cui in casa ho un assorbimento di 500w e una produzione dei pannelli di 800w...in questo caso avrei un surpluss di corrente che passa per il contatore enel e cge mi risulta come consumo sulle bollette apparte essere illegale.
    per risolvere ho mmesso un pwm tra i pannelli e l'inverter per ababbassare la frequenza e allo stesso tempo abbasso la corrente a 400w...capito ora????????????
    Quindi vorrei regolare il pwm non manualmente ma tramite arduino.
    ora se volete essere meno offensivi e piu collacollaborativi bene altrimenti ditemelo che esco.

fabrizio87:
allo stesso tempo abbasso la corrente a 400w...capito ora????????????

Si abbiamo capito che non sei un elettricista, uno vero sa la differenza tra corrente (A) e potenza (W), inoltre quello che non sa cosa sia un PWM sei proprio tu, per non parlare della continua confusione tra capacità di produzione dell'impianto solare e reale impegno di corrente/potenza da parte degli utilizzatori.
Il pannello non produce continuamente tot Watt, semplicemente fornisce al carico la potenza richiesta, eventualmente può esserci un sistema secondario di accumulo energia, per la notte, che carica un banco di batterie sfruttando l'eventuale capacità di produzione residua non impegnata dal carico.
Detto in termini più semplice, il tuo pannello solare non produce sempre tot watt, semplicemente fornisce quelli richiesti dal carico, se hai un problema con il contatore enel è perché c'è qualche errore di cablaggio nell'impianto elettrico e non perché il pannello solare produce più energia di quanto richiesto, cosa fisicamente impossibile.
Al limite potresti dover limitare la tensione in uscita dal pannello in funzione di quella massima ammessa in ingresso dall'inverter, ma questo non lo fai di certo con regolatore pwm in serie tra pannello e inverter, cosa assolutamente sbagliata da un punto di vista tecnico.

fabrizio87:
voi sapete almeno cos’ è un pwm? L’impianto è fatto in questo modo:

  • pannelli fv
  • inverter greedtie (che converte 24v in 220 e immette bella rete di casa la max potenza prodotta dai pannelli)
    Il problema sorge nel caso in cui in casa ho un assorbimento di 500w e una produzione dei pannelli di 800w…in questo caso avrei un surpluss di corrente che passa per il contatore enel e cge mi risulta come consumo sulle bollette apparte essere illegale.
    per risolvere ho mmesso un pwm tra i pannelli e l’inverter per ababbassare la frequenza e allo stesso tempo abbasso la corrente a 400w…capito ora???
    Quindi vorrei regolare il pwm non manualmente ma tramite arduino.
    ora se volete essere meno offensivi e piu collacollaborativi bene altrimenti ditemelo che esco.

Fabrizio te lo dico cordialmente, se non altro per solidarietà verso chi fa il mio stesso mestiere… cambia un pò il tono… ti sei innervosito perchè ti è stato detto che non è un progetto alla tua portata… magari forse lo è, però cerca di capire chi legge gli strafalcioni che scrivi e deve darti un consiglio… è logico che dice che non sei in grado… anche in quest’ultimo post scrivi “abbasso la corrente a 400w…”, dai rileggiti e torna con un altro animo. Anche quando chiedi se sappiamo cos’è un pwm… Qui c’è gente che ci fa colazione la mattina con i pwm, tanto per iniziare la giornata… Te lo sai realmente cos’è un pwm? E lo sai realmente la differenza tra produzione e assorbimento? Perchè da come parli i dubbi sono legittimi…

Fai una ricerca su cosa sia un inverter grid tie e come funziona. con questo chiudo ed esco dal forum...

Sappiamo cosa é un inverter per un imianto solare che immette nel impianto elettrico casalingo. Piú scrivi, piú fai capire che questa materia non é il Tuo forte.

Vedo le seguenti soluzioni:

  • Fai un contratto coll'ENEL dove é prevsto la vendita di energia elettrica da te prodotta di troppo.
  • Accendi in funzione della produzione e del consumo casalingo un utenza come per esempio un boiler per avere piú consumo di corrente che prodotta.

Ciao Uwe

Uwe le ultime tue risposte sembrano piu ragionevoli...però voglio realizzare un impianto senza vendere ad Enel e poi la seconda risposta (quella di accendere qualcosa per compensare il surpluss mi sembra una presa in giro).
Mi sai almeno dire perche mettendo in uscita dei pannelli un pwm manuale (ti ho dato il link del prodotto sopra) e l'uscita del pwm in ingresso al gridtie riesco a modulare la produzione di corrente erogata dai pannelli?

Cmq sto pensando ad un'altra soluzione...una relè x arduino collegato ad ogni singolo pannello e leggendo la corrente assorbita dall'impianto vado ad attivare uno, due o tutti i pannelli...

Lo so che ho fatto confusione ma ero nervoso perché mi avete aggredito da subito. Se desiderate aiutatemi ma vi prego non rispondetemi in maniera offensiva.

Ciao Fabrizio,

generare un segnale PWM con arduino è semplicissimo, basta una sola istruzione, AnalogWrite(pin, X) dove pin è il numero del pin pwm da usare e X è il duty cicle del PWM (0=0%, 255=100%)

il problema più complesso è quello di realizzare il sistema di regolazione che a partire dalla misura della potenza attiva assorbita dalla rete regoli il PWM per minimizzarla.
Un regolatore pid non va bene perchè nei momenti di consumo elevato con produzione fotovoltaica bassa (e quindi con assorbimento dalla rete che non può essere azzerato), si genera un'accumulo dell'errore nella parte integrale che, nel momento in cui il consumo cala o la produzione aumenta, porterà il sistema a generare più energia di quella richiesta, rimandandola in rete.

Ho poi un dubbio riguardo alla regolarità di un impianto fotovoltaico connesso alla rete che non possa erogare verso la rete stessa. Non sono esperto del settore ma penso che un impianto del genere non possa essere connesso.

Bye, Stefano

Ciao Fabrizio

Ho meditato e ho deciso di chiudere qua questa discussione.

Dici di essere elettricisata ma dimostri di non conoscere le modalitádi funzionamento di un impianto fotovoltaico e di non esserti informato. Dimostri con la Tua idea anche che non sai come funziona un inverter e dimostri che Ti manca la sensibilitá al ecologico buttando via energia da Te producibile e percui che non deve essere prodotta in un altro modo meno ecologico.

Ti consiglio questa lettura: https://tis.bz.it/doc-bereiche/ren_doc/pdf/guida-al-fotovoltaico-sbb.pdf/view
Leggiti bene la formula “scambiata sul posto” perché viene pagato la totale energia prodotta indipendentemente dal Tuo consumo.

Ciao Uwe