Arduino Mini/Pro e alimentazione

Buonasera a tutti, giorni di sviluppo di un nuovo componente per il mio progetto e mi sto documentando circa arduino mini/pro.

Da quel che ho capito la differenza tra i due è che, nel caso del pro se volessi saldarlo su pcb devo metterci io gli strip. E va bene.

Ora, ho predisposto un jack per l'alimentazione al quale collego una batteria da 12V. Cosi ho predisposto un 7809 che in uscita va al pin Vcc dell'arduino mini. Questa cosa è corretta o sarebbe meglio che usassi il pin RAW? Cioè il pin Vcc funziona allo stesso modo di arduino uno, che accetta quindi tensioni da 5 a 12V o vuole i 5V precisi e per dargliene di piu meglio il RAW?

Detto questo, altre volte anzichè la batteria da 12V vorrei collegare al jack un pacco batterie per un totale di 9.6V. A questo punto, passando dal 7809 semplicemente questi 9.6V diventano 9 e basta vero? Non ci sono controindicazioni?

Grazie.

GS88:
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Detto questo, altre volte anzichè la batteria da 12V vorrei collegare al jack un pacco batterie per un totale di 9.6V. A questo punto, passando dal 7809 semplicemente questi 9.6V diventano 9 e basta vero? Non ci sono controindicazioni?

Grazie.

Se non erro il dropout del 7809 è 2V perciò non puoi dargli in ingresso una tensione di soli 9.6V, gli devi fornire almeno 11V altrimenti non funziona.

Pelletta:
Se non erro il dropout del 7809 è 2V perciò non puoi dargli in ingresso una tensione di soli 9.6V, gli devi fornire almeno 11V altrimenti non funziona.

Diciamo che è un limite di tutta la serie 78xx.

Ah ecco. Mamma mia quante cose...

Per quanto riguarda il pin invece, posso usare il Vcc o devo usare il RAW?

Grazie per il vostro supporto.

Il pin Vin accetta in ingresso tensioni regolate a 3V3 o 5V (a seconda del modello, se a 3V3/8 MHz o 5V/16 MHz), il pin RAW accetta solo tensioni non regolate. Ciò perché il pin RAW entra nel regolatore dell'Arduino, l'altro alimenta direttamente la schedina.
Questi i limiti per il pin Raw: 3.35 -12 V (3.3V model) or 5 - 12 V (5V model)

Fonte:

Ci sono oggi maree di IC a bassissimo drop-out, anche alcuni "emuli" dei 78xx, se non erro; la cosa migliore sarebbe quella di usare uno step-up/down, che ti garantisce 9V stabili a prescindere dalla tensione in ingresso.
P.es. l'MC33063 è in grado di lavorare da 3 a 40V, fornendoti in uscita una tensione stabile che regoli tramite componenti esterni; in un mio circuitino l'ho usato per avere 12V, e me li garantisce anche con 4-5V, ovviamente stessa cosa se vado sui 15-18V.
Un componente del genere, ne fa moltissimi la Linear (serie LT) con efficienze dell'ordine del 95%, una volta settato per lavoare a 5V, gli puoi mandare quello che vuoi in ingresso.

@ Leo: il RAW accetta anche tensioni regolate e stabilizzate, il fatto che ci sia a valle un 7805 non significa che a monte devi avere per forza qualcosa di sballottolante :slight_smile:

@mike:
sì, è chiaro. Per non regolate intendo che non sono regolate sulla tensione del piccolo Arduino. Difatti ho specificato che nel Vin si inserisce la tensione stabilizzata necessaria alla schedina (3V3 o 5V) nel Raw una tensione i cui estremi sono quelli che ho indicato sotto, presi dalla sez. Hardware.

Grazie. L'MC33063 pare assolutamente interessante. Ho cercato un po' in google ed ho trovato questo:

http://www.nomad.ee/micros/mc34063a/index.shtml

Ma ho qualche problema con Iout, Vripple, Fmin per la mia applicazione. Avere le caratteristiche indicate da menniti sarebbe una cosa fantastica... Mi potete dare una mano in questo?

Un'altra cosa già che ci sono per evitare di aprire un topic per una domanda che potrebbe risultare troppo banale. Ho visto vari metodi per programmare l'arduino mini. A me non farebbe così schifo, una volta messo al lavoro, poter intervenire su eventuali aggiornamenti firmware in modo 'veloce' e senza dover smontare tutto il pcb.

Quale metodo mi suggerite?

Grazie.

Iout è la corrente che vuoi in uscita, tieni conto che generalmente gli switching non ne forniscono tantissima. In step-up qualche decina, in step-down qualche centinaio.
Vripple è l'oscillazione del segnale data dal livellamento dei fronti del segnale sinusoidale quando viene regolato, minore è il ripple più stabile è la tensione in uscita (http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=vripple&source=web&cd=1&ved=0CCkQFjAA&url=http%3A%2F%2Ftonic-lab.com%2Fpdf%2Freading_room%2Felectronics_Vrip.pdf&ei=m25DT5qfLIOAOuuG4IoP&usg=AFQjCNFMINYApp2XybLb0BdFoVe0dYoZhw&sig2=d5E72M9i2rw6ayihMYzxjg
Fmin è la frequenza di oscillazione dello switching, che si ripercuote sulla scelta dell'induttore da inserire nel circuito (se non ricordo male). Controlla il datasheet per vedere la frequenza, che deve essere tollerata dall'induttore.

Spero di ricordarmi tutto per bene, ho usato uno switching un paio di mesi fa e ci ho passato 2 notti a capirne i parametri.