Comandare e leggere luce da remoto

Ciao a tutti,

ho appena finalizzato l'acquisto del mio arduino UNO con scheda ethernet. Ho fatto qualche prova in questi giorni l'obiettivo iniziale che mi sono posto è quello di riuscire a pilotare e a leggere da remoto le luci di casa su un impianto di elettrico già esistente, no predisposto alla domotica.
Volevo partire da un esempio su banco per poi passare a cambiare l'impianto.
Sulla parte software non ho problemi ho già un semi lavorato su cui faccio delle prove al momento su led, mentre sulla parte elettronica sono un po deficitario e per questo motivo vi scrivo per avere un aiuto.
Vorrei partire sulla configurazione più semplice, ossia luce interrotta, per poi passare alla deviata e invertita come ultima.

Qualcuno è disposto a darmi una mano per disegnare uno schema elettrico?

Grazie, Luca

nessuno su questa?

Grazie, Luca

ciao, su Arduino sono una sega al cubo.. ma per quanto riguarda gli schemi per l'illuminazione posso aiutarti perchè ho un po di esperienza..

quindi se vuoi ti posso dare una mano per la parte remoto dove dovrai attuare il componente che accende la luce..
in soldoni tu dovrai azionare un relè che faccia le veci di un componente che dovrà essere aggiuntivo rispetto l'impianto esistente..

ad esempio se a casa tua esiste già un circuito con luce interrotta, per aggiungere la possibilità di effettuare lo stesso comando da remoto, dovrai trasformarla in una deviata sostituendo l'interruttore esistente con un deviatore e infilando in qualche scatola di derivazione un relè (io userei un passo passo così te la cavi con un impulso) con contatto in scambio che simulerà il secondo deviatore.

unica cosa.. se vuoi sapere se la luce è accesa o meno dovrai in qualche modo sapere se la linea al portalampada è energizzato, magari con un relè in parallelo allo stesso che ti dia un ingresso digitale..

in questo modo puoi comandare da remoto ma agire manualmente in locale come sempre..

Ciao atreiou,

grazie per tua risposta.

  1. Avevo pensato di sostituire i normali pulsanti che ho in casa che comandano luce interrotta, deviata e invertita con pulsanti ad impulso. Come la vedi?

  2. Soluzione con deviatore intendi con un pulsante per luce deviata?

  3. E’ sufficiente un rele passo-passo oppure servono ulteriori componenti affinché non ci sia il rischio di bruciare l’arduino?

  4. A quale tipo di rele di riferisci per rilevare se la luce è accesa?

Grazie, Luca

Ciao Luca
Visto che sei digiuno di elettonica e elettrotecnica e sei un principiante in queste materie Ti sconsiglio vivamente di modificare l' impianto elettrico di casa e di fare qualsiasi lavoro su 230V. Il pericolo di farti male o di provocare un incendio o una situazione pericolosa é troppo presente.

Ciao Uwe

tutto pensavo tranne di terminarla così ... ma chi ha detto che sarei partito a modificare a manetta l'impianto di casa ... !?!?!?

lmauri:
tutto pensavo tranne di terminarla così ... ma chi ha detto che sarei partito a modificare a manetta l'impianto di casa ... !?!?!?

Tu hai scritto che volevi montare al posto dei interuttori dei Pulsanti e Arduini e relé a impulsi.
Ciao Uwe

certo, questo che significa? L’obiettivo è quello … inizierò a farlo su banco con arduino utilizzando il mio programma su mobile. A questo aggiungerò un pulsante. La luce deve essere pilotabile sia da programma via shield ethernet, sia da pulsante. I due circuiti devono lavorare in modo indipendente. Se non ho internet oppure stacco dal circuito tutta la parte regolata da arduino, la luce deve eccendersi/spegnersi via pulsante tradizionale. Fatto questo, aggiungerò la possibilità di fare inquiry, ossia capire cosa c’è acceso e/o spento. Inoltre con esplicita abilitazione il sistema potrà con Arduino inviare delle notifiche, via notification hub di Azure, su cellulare. Ad esempio se la parte di inquiry è attiva e qualcuno accende la luce della cucina potrò ricevere su mobile una notifica (live tile e notification toast).

qualcuno mi può aiutare sulla parte elettrica?

Nel frattempo ho trovato questi rele. Posso utilizzarli direttamente da Arduino?
Qualsiasi ulteriori considerazione, esperienza da condividere è ben accetta …

Grazie, Luca

http://www.ebay.it/itm/Modulo-Scheda-Rele-5V-4-Canali-10A-per-Arduino-PIC-AVR-/181392493334?pt=Attrezzature_e_strumentazione&hash=item2a3bd5cb16

http://www.ebay.it/itm/Scheda-4-rele-5Vdc-relay-arduino-shield-ART-CQ03-/261144424777?pt=Componenti_elettronici_attivi&hash=item3ccd6bb149

I due circuiti devono lavorare in modo indipendente. Se non ho internet oppure stacco dal circuito tutta la parte regolata da arduino, la luce deve eccendersi/spegnersi via pulsante tradizionale.

Questa é una cosa non realizzabile. Non puoi avere un sistema elettromeccanico (interuttori) e un sistema elettronico ( pulsante, Arduino, relé) che funzionino in coesistenza senza bloccarsi o fare corti a vicenda. Spiegami come vuoi usare un pulsante per segnalare un'azione a Arduino e in contemporanea pilotare un relé quando non hai alimentazione 5/12V DC??

Quelle schede sono i soliti dove il venditor scrive che i relé sono per 250VAC e 10A ma non dice niente se la scheda é garantita di reggere i 250V e 10A.

Ciao Uwe

uwefed:
Ciao Luca
Visto che sei digiuno di elettonica e elettrotecnica e sei un principiante in queste materie Ti sconsiglio vivamente di modificare l' impianto elettrico di casa e di fare qualsiasi lavoro su 230V. Il pericolo di farti male o di provocare un incendio o una situazione pericolosa é troppo presente.
Ciao Uwe

lmauri:
tutto pensavo tranne di terminarla così ... ma chi ha detto che sarei partito a modificare a manetta l'impianto di casa ... !?!?!?

Beh, @Luca non vedo perchè ti scaldi tanto per l'ottimo consiglio di @uwe.
Fai attenzione con la 220V ma non solo, ricorda che modificando l'impianto elettrico perdi la "garanzia" data dall'elettricista che ha fatto l'impianto. Se invece usi i relè solo per accendere/spegnere qualcosa come se fossero un interruttore, che sò di una abajour, il problema dell'impianto non si pone. E sono solo consigli (dovuti), poi sei libero di fare come vuoi.

Su ebay tra i vari rivenditori italiani, @gaetano_f è conosciuto ed affidabile. Ciò non esclude però che quei moduli relè siano effettivamente a norma per un impianto elettrico. Poi c'e' chi li usa senza problemi.

ciao uwefed,

chiarisco l'aspetto dei circuiti che devono lavorare in modo indipendente: il desiderata sarebbe quello di poter accendere e spegnere le luci da pulsante, indipendentemente dallo stato di arduino. Se quest'ultimo è alimentato e funzionante si potrà:

  1. operare da remoto via shield ethernet.
  2. attivare sia comandi che leggere stato del punto luce.
  3. lavorare in parallelo rispetto ai pulsanti. Non c'è un master o uno slave. Ambedue lavorano in parallelo. Se da pulsante accendo la luce, la stessa potrà essere spenta da arduino e viceversa.

Ho trovato diversi post su questo argomento. Ad esempio:

http://www.electroit.tk/index.php?topic=102.0

anche questo video ...

Premesso che tu sappia cosa stai facendo a maneggiare la 220V (ed eventuali conseguenze sulla garanzie dell'impianto)la via più semplice è quella di usare un relè passo passo,collegandolo come ultimo deviatore prima della lampadina che dovrà comandare.
In questo modo l'impianto tradizionale fatto di invertitori e deviatori funzionerà come sempre,ed in più arduino potrà agire in parallelo.
L'unica accortezza dovrai far sapere ad arduino se la luce è effettivamente accesa o spenta quando dovrà agire(es:magari la luce è già accesa,quindi se arduino dovesse accenderla in realtà non dovrebbe fare nulla)ma questo si risolve facilmente con un fotoaccoppiatore,una resistenza ed un condensatore....
Il mio consiglio è quello di provare su banco con elementi uguali a quelli installati,quando tutto (e se) funzionerà allora sarà il caso di decidere se invalidare la garanzia dell'elettricista o meno.
Se non conosci qualcuno dei termini che ho usato (invertitore,deviatore e via dicendo)vai a documentarti su internet,visto che è la base di qualunque impianto luce domestico è necessario sapere di cosa si tratta.
Saluti

lmauri:
qualcuno mi può aiutare sulla parte elettrica?

Le attuali leggi vietano la modifica dell'impianto elettrico di casa da parte di personale non qualificato, cosa molto saggia visti gli incidenti dovuti al dilettantismo, inoltre non puoi usare ne Arduino ne le varie shield/schede, sopratutto se cineserie, per un impianto elettrico in quanto non sono omologati per tale utilizzo, vale anche per la propria casa e non solo per gli impianti industriali.

  1. devi in pratica rifare l'impianto, trasformare una interrotta o una deviata in accensione a relè con pulsanti implica il rifacimento di quel circuito di accensione, io eviterei..

trasformare invece una interrotta in una deviata in cui il secondo deviatore è un relè passo passo è abbastanza semplice, basta prendere un relè che è fatto come il frutto e occupa una posizione a fianco dell'interruttore esistente.. non devi nemmeno passare fili in più, tutto si risolve all'interno della scatola dove sta il deviatore (che ha sostituito il vecchio interruttore) e il relè passo passo che simula il secondo deviatore. chiaro dovrai comunque portare il filo dallo shield a relè di arduino per comandare il relè passo passo.
Poi se vuoi sapere lo stato della luce basta inserire (come già detto) un relettino con bobina 230vac in parallelo ai fili che vanno al portalampada e comandare con il contatto un ingresso digitale di arduino protetto adeguatamente..

  1. studiati la terminologia corretta.. un pulsante è una cosa, l'interruttore un'altra, il deviatore un'altra e l'invertitore un'altra ancora.. e si usano tutti nei circuiti di comando luce. sde cerchi su google non sarò difficile scoprire la differenza tra questi

  2. ti serve uno shield con relè per non bruciare l'uscita digitale di arduino che non può comandare un relè passo-passo che normalmente viene commercializzato in ambito impiantistica civile a 24Vac o 230Vac
    potresti anche usare un semplice shield a relè con contatto in uscita in scambio e far simulare ad arduino il relè passo passo, ma a parer mio non è la soluzione ottimale, se arduino si spegne e quel relè eccitato sta mantenendo la luce spenta, quando si spegne arduino la luce si riaccende perchè il relè che simula il deviatore cambia di stato.

un relè 230vac messo in parallelo al portalampade che fornisca un ingresso digitale ad arduino per segnalare l'energizzazione della lampadina.

lmauri:

  1. Avevo pensato di sostituire i normali pulsanti che ho in casa che comandano luce interrotta, deviata e invertita con pulsanti ad impulso. Come la vedi?

  2. Soluzione con deviatore intendi con un pulsante per luce deviata?

  3. E' sufficiente un rele passo-passo oppure servono ulteriori componenti affinché non ci sia il rischio di bruciare l'arduino?

  4. A quale tipo di rele di riferisci per rilevare se la luce è accesa?

nulla vieta che potrebbe fare le prove al banco e poi farsi fare la modifica da un elettricista che gli firmi le modifiche

altrimenti tutti quelli che usano arduino per fare domotica non dovrebbero nemmeno aver iniziato.

astrobeed:
Le attuali leggi vietano la modifica dell'impianto elettrico di casa da parte di personale non qualificato, cosa molto saggia visti gli incidenti dovuti al dilettantismo, inoltre non puoi usare ne Arduino ne le varie shield/schede, sopratutto se cineserie, per un impianto elettrico in quanto non sono omologati per tale utilizzo, vale anche per la propria casa e non solo per gli impianti industriali.

atreiou:
altrimenti tutti quelli che usano arduino per fare domotica non dovrebbero nemmeno aver iniziato.

Esatto, se gli capita una qualunque ispezione dell'impianto elettrico c'è una bella multa salata che li attende.
Poi mi spieghi come è possibile rilasciare la certificazione di conformità dell'impianto elettrico di casa, in base al decreto ministeriale 37 del 2008 ( dm 37/8), con l'impianto fatto da un dilettante utilizzando componenti non omologate/certificate, ancora peggio se l'impianto viene fatto da un "elettricista" usando componenti non omologate/certificate.

esatto, in questo momento la parola d'ordine è DIVERTIRMI. Si parte su banco per la fase sperimentazione ... :slight_smile:

se la direttiva del forum è che non bisogna parlare di questo tipo di attività. mi sta bene, e mi adeguo, mi dispiace per gli arduiniani domotici..
ma mi vien da dire che tutti coloro che usano arduino in casa per gestire qualcosa a 220v sono a questo punto fuorilegge

atreiou:
se la direttiva del forum è che non bisogna parlare di questo tipo di attività. mi sta bene, e mi adeguo, mi dispiace per gli arduiniani domotici..
ma mi vien da dire che tutti coloro che usano arduino in casa per gestire qualcosa a 220v sono a questo punto fuorilegge

Prima affermazione errata. La seconda corretta.
1.Nessuno sul forum vieta di parlare di queste attività. Ma è d'obbligo per chi da questi consigli, ricordare che lo si fa a proprio rischio e chi da consigli NON si prende nessuna responsabilità, visto che in casi in cui non si sono dati questi avvisi, sono scattate denunce nel caso di incidenti.
2.Per la seconda affermazione, è corretta. Poi che tutti se ne freghino... Se capita un incidente, tipo uno di quei relè usati per un albero di Natale, va a fuoco un appartamento di notte e ci sono dei bei danni, i vigili del fuoco fanno ispezione a chi danno la colpa?

sono dello stesso parere, ok avvisare, ma poi ognuno è libero di operare come crede..
è come farsi manutenzione alla macchina o al motorino da soli.. e tante altre operazioni che uno che ha un po di dimestichezza fa senza pensarci troppo sopra.