Progetto casa Domotica

Salve a tutti ragazzi oggi vi descrivo cosa voglio realizzare.
PREMESSA:E da un po di tempo che su internet leggo e guardo i vari progetti creati con arduino riguardanti la domotica e fin da subito me ne sono innamorato ...Prima di conoscere arduino , conoscevo il linea generale il classico sistema domotico venduto dalle varie aziende italiane e non che operano sul campo civile, ma una volta approfondito il discorso e chiesto un preventivo ho lasciato subito perdere a causa dei prezzi molto elevati..
A questo punto non mi sono dato per vinto e ho cercato su internet altre soluzioni che mi hanno portato a scoprire il mondo fantastico di arduino, ed eccomi qua!

Il mio progetto sarebbe di realizzare un impianto domotico a casa mia partendo completamente da zero .Che significa?Io ho un appartamento che fra qualche mese dovrò ristruttura totalmente , quindi dovrò partire da zero.IO sono un elettricista , quindi la parte elettrica la curero interamente io (messa in opera dei tubi corrugati , scatole e quadri ecc).e ovviamente anche i collegamenti.L'unica cosa che mi manca e il lato programmazione arduino che non conosco completamente!Ma questo non e un problema , in quanto ho trovato un amico che conosce il linguaggio di programmazione e ha sperimentato gia a casa sua l uso di arduino .

IO gia in linea di massima ho delle idee raccolte su internet di come voler realizzare il mio impianto , ma vorrei capire da voi come iniziare questo progetto ...La messa in opera delle scatole e dei tubi si differenzia rispetto a un impianto classico??posso creare l'impianto normale e implementare arduino , in modo da controllarlo sia dai classici interruttori a muro che da remoto?aiutatemi voi grazie !!!

qui c'è tutto o quasi quello che ti serve sapere. E nelle ultiume pagine trovi anche qualche schema molto utile per integrare utto con un impianto tradizionale.

Qui invece c'è una concezione diversa che implica un BUS ma non credo che sia integrata con l'impianto tradizionae come quella su

Buona lettura

dr4gone:
qui c'è tutto o quasi quello che ti serve sapere. E nelle ultiume pagine trovi anche qualche schema molto utile per integrare utto con un impianto tradizionale.
http://forum.arduino.cc/index.php?topic=238086.0

Qui invece c'è una concezione diversa che implica un BUS ma non credo che sia integrata con l'impianto tradizionae come quella su
http://forum.arduino.cc/index.php?topic=290475.0

Buona lettura

ti ringrazio per la risposta ...Se ho capito bene realizzare l 'impianto totalmente e solamente con arduino ha un contro che e fondamentale ! cioe che se si guasta la centrale non ti funziona piu niente ...
Invece pensare di realizzare un impianto in parallelo a quello tradizionale ti da comunque la certezza che se si guasta qualche scheda , parte dell'impianto continuera a funzionare senza problemi .
Quindi cosi sue due piedi opterei per l'impianto in parallelo.
Quindi se nn ho capito male, se ad un impianto civile voglio montare in parallelo un impianto controllato da arduino mi bastera sostituire ai classici interruttori per accendere le luci un deviatore o invertitore giusto?

dj8simo6:
IO sono un elettricista , quindi la parte elettrica la curero interamente io (messa in opera dei tubi corrugati , scatole e quadri ecc).e ovviamente anche i collegamenti.

Sei un elettricista abilitato per fare impiantistica domestica e non sai che non puoi installare apparati fuori norme ?

astrobeed:
Sei un elettricista abilitato per fare impiantistica domestica e non sai che non puoi installare apparati fuori norme ?

infatti lo installo a casa mia

dj8simo6:
infatti lo installo a casa mia

Non mi risulta che a casa di chi ti pare la legge non vale, sopratutto non ammette l’ignoranza.

astrobeed:
Non mi risulta che a casa di chi ti pare la legge non vale, sopratutto non ammette l'ignoranza.

e quindi cosa si fa?? non lo installo xche e un sistema non certificato?dimmi tu

dj8simo6:
e quindi cosa si fa?? non lo installo xche e un sistema non certificato?

Esatto.

astrobeed:
Esatto.

belle risposte che dai!! allora che si fa chiudiamo tutte le discussioni che parlano di ciò visto che non e un sistema a norma ?!Non capisco perche t stai mettendo di traverso ! Mi pare di essere stato chiaro all 'inizio della discussione , mi pare di aver chiesto aiuti e consigli sulla realizzazione,non di voler sapere se potevo o meno realizzarlo nella mia abitazione. grazie

dj8simo6:
belle risposte che dai!! allora che si fa chiudiamo tutte le discussioni che parlano di ciò visto che non e un sistema a norma ?

Un conto è parlare dello sviluppo di una applicazione che rimane sul tavolo del laboratorio, un conto è manomettere un impianto, peggio ancora realizzarlo non a norma.

grazie del tuo interessamento , ma non mi serviva sapere ciò che mi hai detto !

dj8simo6:
Quindi se nn ho capito male, se ad un impianto civile voglio montare in parallelo un impianto controllato da arduino mi bastera sostituire ai classici interruttori per accendere le luci un deviatore o invertitore giusto?

No ti servono dei relè come ad esempio quelli che trovi descritti a pagina 4 e 5 nel primo link che ti ho postato prima.

dr4gone:
No ti servono dei relè come ad esempio quelli che trovi descritti a pagina 4 e 5 nel primo link che ti ho postato prima.

scusa l'ignoranza ! ma allora cosa devo mettere al posto dei rele?

Non ci stiamo capendo.

Per interfacciare anche arduino ad un impianto tradizionale (in parallelo) hai bisogno che l'impianto tradizionale, in questo caso le luci, siano Pilotate da relè.

Potresti usare quelli consigliati nel primo link che ti ho dato qui
Quello che trovi qui serve a realizzare solo l'impianto tradizionale.

Una volta che hai il tuo bell'impianto domestico funzionante senza ARDUINO ma solo con i tradizionali pulsanti+relè, puoi adottare QUESTA soluzione suggerita da Brunello con tanto di schemi, sempre nello stesso post in cui ti avevo detto di guardare all'inizio.

Più chiaro di così non so essere.
Se hai altre domande in merito a questa configurazione, leggi bene tutta quella discussione e in caso posta li eventuali domande per risolvere dubbi su quella soluzione.

dr4gone:
Non ci stiamo capendo.

Per interfacciare anche arduino ad un impianto tradizionale (in parallelo) hai bisogno che l’impianto tradizionale, in questo caso le luci, siano Pilotate da relè.

Potresti usare quelli consigliati nel primo link che ti ho dato qui
Quello che trovi qui serve a realizzare solo l’impianto tradizionale.

Una volta che hai il tuo bell’impianto domestico funzionante senza ARDUINO ma solo con i tradizionali pulsanti+relè, puoi adottare QUESTA soluzione suggerita da Brunello con tanto di schemi, sempre nello stesso post in cui ti avevo detto di guardare all’inizio.

Più chiaro di così non so essere.
Se hai altre domande in merito a questa configurazione, leggi bene tutta quella discussione e in caso posta li eventuali domande per risolvere dubbi su quella soluzione.

OK perfettissimo cosi ho capito sei stato abbastanza chiaro.Per me e una soluzione nuova che non avevo considerato! consideravo solo ed esclusivamente l uso del deviatore al posto di un interruttore e al posto del secondo deviatore il rele comandato da arduino .

consideravo solo ed esclusivamente l uso del deviatore al posto di un interruttore e al posto del secondo deviatore il rele comandato da arduino .

Puoi anche usare questa logica e in alcuni casi di impianti gia' esistenti puo' essere anche una buona soluzione.
Dovendo fare un impianto ex-novo, si portano tutti i collegamenti ad un quadro elettrico e la soluzione a rele' è preferibile perche' porteresti in giro solo un cavo bipolare per i pulsanti e il doppio contatto del relè passo-passo ti permette di capire se la luce è accesa o no.
Nel modo che dicevi tu, vedi immagine sotto, c'è da aggiungere per ogni linea un circuito di controllo dello stato, altrimenti non sapresti da remoto se la luce è o non è già accesa.

Scusate, aggiungo una domanda.
Nel caso di impianto a relè, i rele degli impianti elettrici di casa, a che tensione lavorano ? 12V ? Sono in CC e quindi anche i relativi pulsanti lavorano in CC ?

Brunello:
Puoi anche usare questa logica e in alcuni casi di impianti gia’ esistenti puo’ essere anche una buona soluzione.
Dovendo fare un impianto ex-novo, si portano tutti i collegamenti ad un quadro elettrico e la soluzione a rele’ è preferibile perche’ porteresti in giro solo un cavo bipolare per i pulsanti e il doppio contatto del relè passo-passo ti permette di capire se la luce è accesa o no.
Nel modo che dicevi tu, vedi immagine sotto, c’è da aggiungere per ogni linea un circuito di controllo dello stato, altrimenti non sapresti da remoto se la luce è o non è già accesa.

ok Grazie per la tua risposta e tutto molto chiaro . la differenza dei due modi sta nel controllo. quello che avevo pensato io e fattibile ma non riesce a sapere lo stato del carico , cioe se la lampadina e on o off . nel secondo esempio quello che hai detto tu, oltre a rispariare su i cavi t porti in giro solo il cavo del pulsante ed e fatta. Pero a questo punto noto che bisognerebbe installare a quadro un trasformatore a 24 vdc e poi installare tanti rele din per ogni accensione, e guardando il costo dei relè non saprei… poi puo darsi mi sbaglio

nid69ita:
Scusate, aggiungo una domanda.
Nel caso di impianto a relè, i rele degli impianti elettrici di casa, a che tensione lavorano ? 12V ? Sono in CC e quindi anche i relativi pulsanti lavorano in CC ?

No i rele di casa lavorano a 230 in alternata , se parliamo dei classici rele

Sconsiglio l'uso di relè abbinati a deviatori e invertitori.