Salve , mi chiamo Massimo sono di Firenze mi occupo di manutenzioni industriali, nello specifico manutenzioni di turbine x la produzione di aria compressa, insieme a mio figlio , ingegnere gestionale all'interno di un percorso di dottorato, stiamo cercando di realizzare un impianto industriale simulato con mini nastri trasportatori , pistoncini pneumatici mini manipolatori x poter interagire da REMOTO (in Cloud) nella variazione della velocità di questi motori e dare dei comandi digitali e analogici via software . Mi hanno consigliato l'acquisto di un arduino uno con espansioni x gestire i motori, mi interessava sapere almeno se la cosa era fattibile con una minima esperienza di programmazione. Grazie
Buonasera e benvenuto nella sezione Italiana del forum,
cortesemente, come prima cosa, leggi attentamente il REGOLAMENTO di detta sezione, (... e, per evitare future possibili discussioni/incomprensioni, prestando molta attenzione al punto 15), dopo di che, come da suddetto regolamento (punto 16.7), fai la tua presentazione NELL'APPOSITA DISCUSSIONE spiegando bene quali esperienze hai in elettronica e programmazione, affinché noi possiamo conoscere la tua esperienza ed esprimerci con termini adeguati.
Grazie,
Guglielmo
P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposita discussione, nel rispetto del succitato regolamento nessuno ti risponderà (eventuali risposte o tuoi ulteriori post, verrebbero temporaneamente nascosti), quindi ti consiglio di farla al più presto. ![]()
Domanda:
Quali motori gestiresti in un gemello digitale?
Bella domanda
Ammenoche non voglia usare Arduino come il gemello del motore
Salve, il progetto si sta' ancora sviluppando, dovrebbero esserci 4 motori dc 24 v di altrettanti nastri trasportatori, un manipolatore , un rilevatore di colore, un circuito pneumatico gestito da uscite on off per comandare pistoncini pneumatici.....non so' se ne usciremo vivi.......
E quindi ti conviene prima stabilire lo schema della parte HW e dopo parlare di Arduino
Al contrario non funziona
Certamente,quello è già in realizzazione io intanto avendo già un mini nastro, l'arduino uno Rev3, modulo L298N x controllo motore , e il modulo wifi mi interessava capire e provare a variare la velocità del motore da remoto...( In Cloud) .
Nel mondo dell'automazione industriale la fanno da padrone i PLC e negli ultimi anni stanno prendendo sempre più piede (finalmente!) ambienti di sviluppo basati sullo standard IEC 61131-3.
Se orientate il vostro progetto in questo senso, tuo figlio si troverà nel futuro ad avere un riscontro reale qualora decidesse di avere questo tipo di carriera professionale.
Invece un progetto legato solo ad Arduino e shield vari, per quanto può essere didatticamente molto valido, non rimane altro che "un giochino" buono per apprendere e sviluppare la capacità di implementare algoritmi, ma che non trova reali applicazioni nel mondo industriale (o meglio ci sono, ma si tratta tipicamente di cosette "poco professionali").
Considerato il fine ultimo del progetto, io mi orienterei su altro o meglio, va bene anche l'Arduino Uno, ma nell'ambito di un visione di insieme più ampia.
Ad esempio, il progetto OpenPLC è compatibile anche con le schede Arduino ed una volta apprese le basi è facile scalare con runtime che girano in hardware più performante.
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