Partizionare un potenziometro usando rele e arduino

Ciao a tutti primi post e spero di non essere immediatamente ammonito, dunque io sfrutto il mio surplus del fotovoltaico alimentando un boiler classico con resistenza da 1500 watt dopo aver effettuato una partizione ad un potenziometro (500k) di un variatore con relè e resistenze creando una serie di divisioni fisse di tensione, nel mio caso ho creato 4 step, che vengono selezionate tramite un sistema di relè, con bobbina da 220v, piuttosto che una divisione continua come con il solo potenziometro anziché farla in pwm progetto molto più complesso. Questo mi ha permesso di avere un controllo più discreto della tensione, i rele nelle logiche sono gestite da uno shelly 2pm mentre da master lo fa uno shelly 1pm che poi sarebbe colui che pilota la 220, quindi nella gestione rele di partizionamento (nc-no-c) ci starebbe solo bassa tensione, ovviamente per alimentarli abbiamo per forza di cosa la 220, sperando di essere stato chiaro adesso pongo la mia richiesta: siccome vorrei aumentare gli step e questo sarebbe possibile solo aggiungendo ulteriori shelly e rele con un costo non di poco, sarebbe possibile, solo nella gestione rele e resistenze, effettuare la cosa con arduino? Praticamente lo shelly 1 rimarrebbe come master di apertura e chiusura del circuito a 220 mentre arduino dovrebbe gestire la logica degli step aprendo o chiudendo, diciamo, la strada alla tensione sui rele. Siccome in futuro dovrei fare anche un ulteriore impianto con due boiler in serie sarebbe una buona cosa, sempre se possibile e soprattutto non pericolosa, farla con un unico controller.

I relé adatti a gestire la potenza richiesta dal boiler rimangono qualcosa da usare a prescindere dal sistema di controllo che vai a scegliere, ma piuttosto che una dev-board stile Arduino con cui dovresti partire da zero per quanto riguarda tutta l’elettronica necessaria per interfacciarti con il resto del mondo (analogamente a quello che fa lo Shelly), fossi in te valuterei l’opzione micro-PLC.

Con una spesa di 100/150€ (anche meno se usato, un Siemens Logo! sulla baia lo trovi per 40/50€) hai un prodotto finito e compatto, adatto anche ad impieghi industriali (e quindi a maggior ragione per usi civili) e che ti offre facilità di programmazione e discreta flessibilità per il futuro.

L’opzione Arduino-like rimane comunque valida, ma tieni conto che è una scheda di sviluppo teoricamente non adatta per impieghi diversi dalla prototipazione e che comunque devi interagire con i relè (o dispositivi di potenza analoghi).

Le schede relè cinesi vendute per Arduino sono di qualità davvero bassa e con le correnti in gioco avresti solo rogne secondo me.

Per come mi hai prospettato la cosa sembra che sia meglio rimanere nel sistema da me già realizzato oppure leggendo invece sul logo potrebbe essere interessante ma come faccio a gestire gli step voluti? Con il mio sistema attraverso delle resistenze ottengo il non prelievo dalla rete quando il surplus non è stato raggiunto quindi se ho, per esempio 250 watt, si apre il primo step fino a quando non si raggiunge i 750 quindi si stacca lo step 250 e si apre il 750 e così vai anche nell’ipotesi inversa ovviamente, la resistenza del boiler quando si accende cerca sempre di prelevare i suoi 1500 watt, invece nel modo che spiegavo sopra questo non avviene. Oppure, leggendo un po nel web, potrebbe essere fattibile sostituire solo il potenziometro con arduino dando a quest’ultimo la funzionalità dello stesso? Ovviamente attraverso script apposito arduino farebbe quanto fa il potenziometro

Che cosa e',un variatore proprio o un triac?
Ho fatto qualche anno fa uno con servo per regolare potenza di scaldabagno per stesso scopo tuo. Aveva precisione ~10W per portare export solare sempre a zero. Poi lo ho sostituito con un altro tipo.

@kmin @sabato1

Come da REGOLAMENTO, punto 15 e suoi sottopunti, vi rammento che NON è permesso parlare di nulla che lavori oltre la bassissima tensione pena la chiusura dellla discussione.

Un conto è pilotare degli shelly, un altro è mettere mano sulla 230V.

Guglielmo

Ok, grazie.
Pilotare manopola di un variatore con servo e MCU (5V) va bene qui?

Pilotare manopola di un variatore con servo e MCU (5V) va bene qui?

Sì potrebbe essere interessante capire come hai fatto a pilotare la manopola del variatore sperando di non violare la norma del forum

NO, perché comunque si parla di collegare un variatore alla rete 230V.

Il concetto è che NON si devono mettere le mani, in alcun modo sui 230V; ok alimentatori da inseritre in una spina per ricavare bassissima tensione, ma NON altro in cui si debbono collegare fili dalla/alla rete elettrica.

Guglielmo

Ok, chiaro.
Toglie anche Shelly da gioco.

Rispetto le regole, quindi no.
Ovviamente se sei interessato solamente come usare un servo con arduino per girare un potenziometro, se @gpb01 da ok, puoi aprire topic nuovo per quello.

Nessun problema, anzi, se si cerca, credo se ne sia già parlato più volte :slight_smile:

Guglielmo

Se l'installazione degli Shelly (o dei Sonoff, ecc. ecc.) viene fatta da un elettricista certificato ed autorizzato e qui l'utente dice che sono già installati, che lui non ci deve mettere mano (e quindi NON si parla del loro cablaggio e dei loro collegamenti), ma li deve solo comandare ... allora non c'è problema :wink:

Guglielmo

Giusto.
Ma se variatore e' stato installato da un elettricista certificato ed autorizzato? Per capire meglio le regole...

Va bene, l'importante è che non si debba mettere mano alla parte a 230V ... se l'oggetto è già stato montato e correttamente collegato da persona autorizzata a mettere le mani sull'impianto elettrico (ricorda che ci sono risvolti legali) e che quindi qui NON si parla del suo collegamento ma solo della motorizzazione a bassissima tensione ... nessun problema :wink:

Guglielmo

@gpb01
Guarda Guglielmo io sono praticamente quasi terrorizzato dalla tensione a 220 V quindi quando devo fare lavori del genere avendomla grande fortuna di avere un cognato elettricista e faccio fare a lui, pensa che anche per il cablaggio dei rele, pur essendo a bassa tensione,l’ ho fatto fare a lui perché neanche sono capace di saldare, quindi sarebbe interessante capire come gestire la sola manopola, in rete ho trovato qualche cosa di interessante a partire dai piccoli motori passo passo a magneti permanenti con annessi arduino e driver etc. etc. Ho cercato qualche cosa nel forum ma non sono stato bravo nella ricerca, hai tu qualche link di interesse a cui posso attingere come fonte?

Hai provato a fare una ricerca qui sul forum per "potenziometro motorizzato"?

Guglielmo

si ho cercato ma mi vengono fuori solo progetti riferiti alla gestione di strumenti musicali e non so se sia la stessa cosa, se non violo qualche regola avevo visto nel tubo questo video molto interessante:

Può fare al mio caso?

Idealmente dovresti avere un servo che gira pot e un arduino basato a Esp32 che fa comunicazione HTTP con Shelly EM per leggere consumo reale.