Regolazione di tensione per led RGB

Non voglio realizzare il solito pilotaggio di una striscia di led rgb a 12v, devo gestire la retroilluminazione della plancia di un auto (quindi quadro, radio, clima, ecc) ma poiché gli spazi sono già esageratamente ridotti per piazzare un led rgb è impossibile pensare di piazzargli una resistenza ciascuno per farli funzionare ad esempio a 12v. La mia idea sarebbe quindi di realizzare le tre linee rosso verde e blu direttamente alla tensione di funzionamento dei led (quindi rosso 2,2v, verde e blu 3,4v). E fino a qui non c'è problema, ora però se voglio variare l'intensità dei vari colori devo poter regolare tali tensioni dal valore massimo fino a 0 (o comunque la soglia minima di conduzione dei led)... Come posso farlo? Ho pensato ad un mosfet, ma lavora a tensioni così basse? Grazie mille a chiunque voglia darmi un consiglio!! E buone feste a tutti! ;)

Ti invitiamo a presentarti (dicci quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione) qui: Presentazioni e a leggere il regolamento: Regolamento - qui una serie di schede by xxxPighi per i collegamenti elettronici vari: ABC - Arduino Basic Connections - qui le pinout delle varie schede by xxxPighi: Pinout - qui una serie di link [u]generali[/u] utili: Link Utili

di solito queste regolazioni vengono fatte in PWM ma gestita (corretteamente) sulle tre line.
il problema però è quanti led ci sono? some son collegati? perche anche sparare 2.xVcc è sempre rognoso (ricordo che i led lavorano in corrente)

Qindi prima di poter dire qualsiasi cosa, bisognerebbe avere un più di informazioni, come detto prima, su componentistica, collegamenti, numero di led ecc ecc (insomma lo schema elettrico)

Buon Natale

LED non possono essere pilotati in tensione!!! Ciao Uwe

Ok, parliamo di un centinaio di led rgb 1210 smd, dati di targa:

4 pin ad anodo comune

Colori V MCD Colore I - Rosso 2,0 – 2,2 500-550 620-625 20 mA - Verde 3,0 – 3,4 800-850 520-525 20 mA - Blu 3,0 – 3,4 700-750 460-475 20 mA

Quindi tre linee da 2A (che include una certa tolleranza dato che realmente dovrebbero essere 85-90 led).

Posso chiedervi se per favore mi spiegate meglio la regolazione di corrente? Cioè alla fine per variare la corrente non devo comunque agire sulla tensione di alimentazione dei led? Grazie!

come saprai, normalmente gli alimentatori sono "in tensione" ovvero l'lettronica interna fa si che la tensione di uscita sia sempre costante, variando la corrente in abse al carico presente.

Gli alimentatori "in corrente" fanno il contrario, ovvero mantengono costante la corrente impostata, variando automadicamente la tensione.

son due modi di funzionamento diversi, che appunto dipende da cosa devi alimentre, se è un carico che ha ncessità di avere tensioen costante (come il 90% delle cose) oppure se ha necessita di avere un corrennte costante (vedi LED).

purtroppo da quanto scritto non capisco se i led son in serie o parallelo, da quanto scritto, sembrerebbe che siano in serie, visto che son richiesti 20mA (da come scitto), in questo caso dovresti dovresti appunto variare questa corrente diciamo da 0-->20mA per variare la luminosità delle singole linee

Non puoi mettere LED in paralello senza usare per ogni LED una resistenza che limita la corrente. Puoi mettere in serie piú LED con la stessa resistenza ma Ti servirá una tensione piú alta. Come hai scritto la tensione varia leggermente da LED a LED anche dello stesso tipo e percui non circolerá la stessa corrente se metti in paralello 2 LED.

Soluzioni: usa delle strisci di LED che hanno le resistnze giá integrate. Usa dei WS2812 che sono programmabili singolarmente.

In oltre i 12V di un automobile sono molto disturbati percui l' alimentazione deve essere fatta in modo giusta da sopportare questi disturbi.

Ciao Uwe

Grazie per le spiegazioni, i led sono in parallelo poiché avendo l'anodo comune non mi è possibile metterli in serie. Adesso ho capito anche il discorso della corrente, ma perché non dovrebbe funzionare mettendo i led direttamente in parallelo? Alla fine la resistenza interna dei led sarà simile ed in effetti provato in pratica (almeno ad occhio) non si nota differenza di luminosità. Inoltre se volessi avere una corrente costante non dovrei mettere tutti i led in serie? Grazie per l'aiuto!

esempio LED verde:

Verde V 3,0 - 3,4

se metti in paralello 2 LED, uno con la tensione 3,0V e l' altro 3,4V (entrambi percorsi da 20mA) e li dai 3,2V. in uno circolerá una corrente piú alta di 20mA e sull altro piú bassa. Se dai ai LED una corrente di 40mA uno riceverá piú corrente (parliamo anche di 30-35mA) e l' altro di meno. Quello che riceve piú corrente si sovrascalderá e percui si romperá. e poi si romperá l' altro perché riceve tutto la corrente.

Ciao Uwe

Mmmh, ho capito, quindi la resistenze in serie limiterebbe la corrente... Come dovrei dimensionarla? Cioè mi spiego: nell'impianto originale ogni led ha la sua resistenza in serie e viene poi alimentato a 12v in pwm, 12v fissi a massima luminosità; quindi deduco che sia la resistenza a limitare la corrente. Non conosco le specifiche dei led originali ma ognuno ha in serie una coppia di resistenze (messe in parallelo tra di loro) da 1,8k, suppongo quindi che quei led assorbiranno meno di 20mA. Nel mio caso invece che resistenze dovrei mettere in serie ai miei tre catodi (per alimentare i led rgb a 12v)? Grazie ;)

Crisce: [... ] che resistenze dovrei mettere in serie ai miei tre catodi (per alimentare i led rgb a 12v)? Grazie ;)

Un LED ha essenzialmente due parametri: la corrente massima e la caduta di tensione. Un LED RGB non è altro che una terna di LED riunita in un unico contenitore, perciò si può ragionare su un diodo per volta. La corrente solitamente è di 20 mA se non si tratta di diodi ad alta potenza. La caduta di tensione, invece, è maggiore per le lunghezze d'onda più corte e viceversa. Un esempio portrebbe essere:

Rosso --- 1,8 V Verde --- 2,5 V Blu --- 3,4 V

ma controlla la scheda tecnica se puoi.

Per calcolare il resistore per il rosso si ragiona così: l'alternatore dell'auto dà una tensione di 13,8 V (e non 12 V che è quella nominale della batteria) e tu vuoi 1,8 ai capi del LED, perciò, per differenza, ti servono 12 V ai capi del resistore. Siccome R=U/I, servono come minimo 600 Ω, perciò, considerando la serie E12, mettiamo un resistore da 680 Ω.

Poi, va considerato il calore dissipato dal resistore. La corrente che circola in esso (e anche nel LED) è di 17,6 mA. Eleviamola al quadrato e moltiplichiamola per la resistenza del resistore: otteniamo 0,21 W. Andrà bene un resistore da 1/4 W.

Ora si fa lo stesso per gli altri due colori. Considera che la corrente di ritorno sul reoforo comune è la somma delle tre correnti.

Detto questo, va fatta una considerazione. Un sistema così è accettabile per un singolo LED spia, ma per uso illuminazione diventa molto inefficiente. Io valuterei altre soluzioni, ad esempio moduli da tre terne di LED discreti collegati in serie, una terna per colore, il tutto ripetuto n volte secondo le esigenze. Con i LED discreti puoi lavorare in serie perché hai a disposizione entrambi i reofori di ogni singolo LED.