Salve. Sto cercando di monitorare il funzionamento di un EPS (è un inverter con batterie...tipo un UPS, insomma) che serve a tenere sempre alimentata una pompa ad immersione. In sostanza voglio essere avvertito quando l'EPS dovesse spegnersi perchè guasto. Per fare ciò intendo rilevare il passaggio di corrente sul cavo (220V) di alimentazione dell'EPS, e inviarmi un msg d'allarme quando questa scende a zero. L'EPS, infatti, ha sempre un consumo minimo, anche quando non ricarica le batterie. Ho provato ad utilizzare un sensore KY-024 ad effetto HALL, ma non è sufficientemente sensibile: dai test che ho fatto, posso dire che il sensore rileva ad esempio il campo magnetico generato da una piccola calamita, ma non quello prodotto dal cavo di fase di alimentazione di una lampadina da 25W. Per i test sto usando una scheda ARDUINO UNO, e quando il progetto funzionerà, lo porterò su una scheda Arduino WiFi, per poter gestire la messaggistica.
Pensate che debba usare un sensore diverso, più sensibile? Non ho bisogno di misurare l'intensità di corrente del cavo, ma solo la presenza di corrente, tipo zero-uno: se 1 allora OK, altrimenti "invia segnale".
Spero di essere stato chiaro, e ringrazio fin da ora chi dedicherà del tempo, fosse anche solo a leggere il post
Buongiorno e benvenuto nella sezione Italiana del forum,
cortesemente, come prima cosa, leggi attentamente il REGOLAMENTO di detta sezione, (... e, per evitare future possibili discussioni/incomprensioni, prestando molta attenzione al punto 15), dopo di che, come da suddetto regolamento (punto 16.7), fai la tua presentazione NELL'APPOSITA DISCUSSIONE (... quello che vedi in blu è un link, fai click su di esso per raggiungere la discussione) spiegando bene quali esperienze hai in elettronica e programmazione, affinché noi possiamo conoscere la tua esperienza ed esprimerci con termini adeguati.
Grazie,
Guglielmo
P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposita discussione, nel rispetto del succitato regolamento nessuno ti risponderà (eventuali risposte o tuoi ulteriori post, verrebbero temporaneamente nascosti), quindi ti consiglio di farla al più presto. ;)
Visto l'argomento della discussione, onde evitare qualsiasi futuro fraintendimento o problema, porto la tua attenzione sul punto 15 del regolamento ed in particolare sui paragrafi 15.2 e 15.3.
Qualsiasi accenno a mettere mani su tensioni superiori alla bassissima tensione provocherà la chiusura della discussione. Grazie.
Guglielmo
Se ti basta rilevare la presenza di tensione, puoi usare un comune alimentatore USB, verificando la presenza dei 5V in uscita.
Per verificare, invece, il passaggio di corrente, non so se si possa trovare qualcosa di già pronto che non implichi di mettere le mani sulla tensione di rete.
Per quanto riguarda il sensore Hall, dovresti provare a immergerlo in più spire.
Buongiorno Guglielmo. Grazie della precisazione e ti chiedo di accettare le mie scuse per l'errore fatto. Seguirò certamente le tue indicazioni. Per quanto riguarda l'accenno alla bassa tensione come da art. 15.2 del regolamento che dice: qualsiasi discusione riguardanti "oggetti" (... schede relè, variatori con triack, SSR, ecc.) collegati ad Arduino ed utilizzati per far funzionare apparecchi oltre la "bassissima tensione", NON sarà tollerata e verrà chiusa.), mi permetto di sottoporti il mio punto di vista; io non intendo mettere le mani sulla tensione 220V: se intendessi farlo userei un amperometro messo in serie al circuito in MT. Dato che non voglio influire sul funzionamento dell'apparato, intendo rilevare il passaggio di corrente senza mettere le mani sul circuito in MT, proprio usando un sensore di campo magnetico, che lavora in bassa tensione (i 3V erogati da Arduino). Di fatto il mio progetto non serve "a far funzionare apparecchi oltre la bassissima tensione", ma unicamente a monitorarne il funzionamento.
Ti prego di darmi un feedback: posto quanto sopra posso ripresentare il post o ritieni cmq che violi il regolamento?
Grazie per l'attenzione.
Saluti cari.
Benvenuto, Corrado.
Come già chiesto da Guglielmo, per cortesia, fai la tua presentazione in coda all'apposita discussione:
https://forum.arduino.cc/t/re-presentazioni-nuovi-iscritti-fatevi-conoscere-da-tutti-part-2/1018420/10000
spiegando bene quali esperienze hai in elettronica e programmazione, affinché noi possiamo conoscere la tua esperienza ed esprimerci con termini adeguati.
Grazie
Gianluca
Fino a quando NON si toccano i fili a 230V (tagliarli, saldarci/attaccarci sopra qualche cosa, ecc.) va bene quindi, se tu non metti le mani sul 230V non c'è problema ![]()
Guglielmo
Tutti gli inverter hanno un relè che può essere configurato in modo che quando si spegne o va in errore il contatto si apre
@cori0223: Stiamo sempre aspettando la tua presentazione come richiesto ... ![]()
Guglielmo
Buongiorno,
questo tuo thread viene solo temporaneamente bloccato in attesa che tu adempia a quanto, a suo tempo, richiesto QUI.
Nel caso non dovessi accorgermene, quando avrai inserito la presentazione e letto il regolamento, avvertimi in MP che sblocco.
Guglielmo
Thread riaperto ... porto la tua attenzione su due post in precedenza nascosti ... il post #4 ed il post #8 ... magari possono darti suggerimenti utili ... ![]()
Guglielmo
Scusami, ma non ho capito perché hai pensato ad un sensore ad effetto Hall, che non viene usato per queste cose, invece di un normalissimo e comunissimo sensore di corrente SCT come l'"SCT 013-030").
In pratica è come una piccola pinza amperometrica quindi anche questo non richiede alcuna manomissione dei cavi (e quindi di potenziali pericoli) ma ti permette di misurare la corrente
L'SCT 013-030, che ho usato io in altro progetto (misuro la produzione del mio vecchio fotovoltaico) è in grado di misurare finoa 30A di corrente massima, 1V di segnale, resistenza burden da 62 Ohm interna. In rete trovi vari esempi di applicazione anche con Arduino (usi un ingresso analogico).
Grazie. Sono partito dal sensore ad effetto HALL dopo aver cercato (...probabilmente male... ) in rete. La cosa buona è che ho "buttato via" solo pochi euro. Ora mi documento sul sensore che indichi tu. Grazie ancora
Grazie. Non sapevo di questa cosa e ho contattato la casa produttrice. Purtroppo il mio modello è del 2014 e non ha nessuna funzione accessoria. La nuova generazione, ad esempio, avrebbe anche un modulo di controllo wifi ed una app... Però non ho alcuna voglia di spendere più di 1000€ per sostituire il mio che ancora fa bene il proprio dovere
Grazie. Per ora mi concentro sul SCT-013-030 proposto da docdoc.
buona giornata
Ciao. Ho provato a creare una spirale col filo di fase, ma senza alcun effetto positivo sul test. L'intensità del campo magnetico non è sufficiente per il sensore. In questi giorni mi sono documentato sul senstore SCT-013 e poco fa ne ho ordinato uno su amazon. In arrivo ad inizio maggio. Per ora - quindi - pausa ai test. Grazie cmq del consiglio.
Ciao. In questi giorni mi sono documentato sul sensore SCT-013: poco fa ne ho ordinato uno su Amazon, in arrivo ad inizio maggio. Poi comprerò il condensatore e le due resistenze - che vedo sono presenti sui tutorial O/L - e riprenderò i test.
Grazie per il consiglio.
Se questo consumo minimo è fortemente minore del fondo scala del sensore sei nei premi
Il sensore si sceglie con cognizione di causa, dopo aver misurato i valori che si vogliono tenere sotto sorveglianza
Un sensore da 30 Ampere su un solo volt di uscita sarebbe 1 volt con un carico di quasi 7 Kilowatt
Se per caso l'inverter al minimo consuma 50w il conto è presto fatto...
