Rilevare segnale in uscita di un altoparlante

Avrei bisogno di utilizzare il segnale in uscita di un altoparlante per utilizzarlo come input per arduino.
Una quindicina di anni fa ho fatto una schedina con dei circuiti operazionali per rilevare dei segnali da un sensore
con segnali variabili di pochi millivolt e funziona ancora oggi.
Questo circuito è abbastanza complesso cosi ho cercato in rete magari in un solo chip una funzione simile.
Ma non ho trovato niente.
Qualche idea?
Grazie.

Non hai scritto quale tensioni ti aspetti sull'altoparlante perché invece di amplificare potresti anche aver bisogno di attenuare.
Forse intendevi un segnale per cuffie?
O stiamo parlando di un microfono?

Grazie per la risposta.
Avrei bisogno di un segnale quando una voce/suono viene riprodotta dall'altoparlante.
Con questo segnale faccio eseguire dei comandi da arduino, esempio faccio lampeggiare del LED, visibili da lontano.
Dall'altoparlante esce un segnale molto basso quindi necessita aumentarlo e raddrizzarlo, possibile con
un raddrizzatore ideale fatto con amplificatori operazionali, chiedevo se qualcuno ha trovato vie più semplici
per ottenere questi risultati.

Quindi il chip che vorresti dovrebbe avere un guadagno variabile e l'uscita di questo dovrebbe essere raddrizzata?
Se mi capita di trovare qualche chip simile te lo posto ma per adesso non ho nulla se non gli operazionali. Ci dovrebbe essere qualche chip amplificatore con ingresso differenziale a guadagno configurabile tramite SPI o altri protocolli, uno ad esempio è questo.

Ciao.

Grazie, me lo studierò

In allegato l’alimentatore duale da singola e il raddrizzatore con
amplificatore operazionale. OK

alim_duale_B_01.pdf (21.2 KB)

raddrizzatore_ideale_alim_duale.pdf (20.6 KB)

Ti do un suggerimento … il sistema piu semplice e sicuro che si usava all’epoca delle luci psichedeliche autocostruite, quelle senza microfono … un vecchio trasformatorino di accoppiamento per stadi di uscita delle radioline a transistor, rapporto 1:1 e circa 500 ohm di impedenza … isola da qualsiasi ritorno di massa, non carica l’altoparlante, non produce distorsioni, ed evita problemi :wink:

EDIT: dei “cosi” tipo questi, insomma … :slight_smile:

Io ho bisogno di gestire il segnale con arduino quindi devo raddrizzare
e aumentare per poterlo leggere con un ingresso analogico.

Si, puoi farlo ... se usi il trasformatorino, puoi poi metterci un ponte raddrizzatore ed un piccolo condensatore ... per di piu, avresti isolamento galvanico fra ampli ed arduino ...

In allegato l'alimentatore duale da singola e il raddrizzatore con
amplificatore operazionale. OK

Questo modo via hardware funziona abbastanza bene con i segnali in banda audio (e oltre ma dipende dagli operazionali).

Se il segnale è una sinusoide via software è possibile fare acquisire e salvare solo i campioni che risultano avere un valore superiore a 511 (10-bit), sui campioni salvati un algoritmo può ricavare il periodo e l'ampiezza di picco e altri valori derivati.
Ma questo impegna la CPU e va bene se questa non ha altri compiti gravosi. Un approccio di questo tipo porta al calcolo della FFT abbastanza impegnativo e ha dei limiti sulla frequenza del segnale che non deve superare un certo valore.

Attualmente è una complicazione rispetto al circuito che usi e NON offre molto di più, per cui continuerei ad usare quel circuito, solo a scopo didattico andrei a documentarmi e sperimentare con la libreria FFT.

Ciao.

Etemenanki:
Si, puoi farlo ... se usi il trasformatorino, puoi poi metterci un ponte raddrizzatore ed un piccolo condensatore ... per di piu, avresti isolamento galvanico fra ampli ed arduino ...

Si, forse più compatto di quello che utilizzato io.

Comunque con quel circuito che ho utilizzato funziona bene, primo raddrizzo il segnale poi lo elevo in modo da poterlo elaborare con arduino.