sto realizzando un circuito che fa da sommatore di segnali generati con operazionali a ponte di Wein.
Ho utilizzato potenziometri basati sull'integrato MCP4251 negli ingressi del sommatore e nella sezione frequenza degli oscillatori a ponte di Wein.
Ho testato il circuito con dei trimmer e funziona tutto perfettamente. Se invece utilizzo degli MCP4251 (opportunamente con condensatori da 100nF sull'alimentazione), vedo un segnale sull'uscita del sommatore molto diverso dalla sinusoide. Inoltre visualizzo nell'oscilloscopio (sempre nell'uscita del sommatore) un segnale che non varia in frequanza in modo intermittente come ordinato dall'arduino agli MCP4251.
L'Arduino ha lo scopo di comandare i potenziomentri dell'impostazione della frequanza e dell'ampiezza dei segnali (potenziometri del sommatore).
Non capisco il perchè di questo cmportamento anomalo.
Aiutatemi per favore. (I potenziometri digitali hanno un senso:massa e segnale a potenzioale più alto) SCHEMA.pdf (705.0 KB)
Oltre a quello, i potenziometri digitali hanno dei limiti ben precisi, sia come corrente che come tensione applicabile alla parte che simula il potenziometro, hai controllato di non essere oltre tali limiti ?
C'è anche quella specie di alimentazione duale che è una cosa bruttissima!
I potenziometri digitali sono alimentati con la tensione duale, affinché i segnali applicati non vadano mai al di sotto della tensione negativa di alimentazione?
Gli MCP4251 sono alimentati con i 5V della USB dell'Arduino, non con la tensione duale dell'alimentatore.
Ho sforato di 2V la tensione massima applicabile di 7V dato che l'LM7909 è di 9V.
Ehm ... "absolute maximum rating" non sono i valori che si possono usare per il funzionamento regolare, sono i massimi assoluti dopo i quali il componente fa "ciao ciao" e si dirige nei verdi pascoli del silicio (muore ), e questo vale per tutti i datasheet ... se diceva 7V di absolute maximum, e glie ne hai applicati 9, puoi considerarlo defunto, o comunque danneggiato al punto da non essere piu affidabile ... la tensione da rispettare e' quella nelle tabelle elettriche successive, se dice massimo 5.5, applicane 5, MASSIMO 5.5, non far conto sui dati "absolute maximum" per nessun motivo quando alimenti qualcosa.
Absolute maximum vuol dire che, se gli applichi quella tensione per errore per qualche secondo, hai buone possibilità che non si guasti, ma è un limite massimo, così come i limiti di velocità (che molti non rispettano...).
Ho collegato dei nuovi potenziometri digitali e non funziona ancora: ho programmato L'ARDUINOUNO per fare un'intermittenza tra 2000Hz e 1000Hz con intervallo di tempo di 1sec.
Mi succecde che la frequenza rimane ferma sempre a 200Hz. Sto usando un ponte di Wein con operazioanle LM324N. Ho provato ad invertire.Riporto di seguito lo schema e la traccia dell'oscilloscopio.
Quei potenziometri digitali alimentati a 5V possono gestire segnali entro la tensione di alimentazione (cerca sul datasheet informazioni dettagliate). La tensione di alimentazione dell'oscillatore deve essere compresa in quella del potenziometro.
Infatti i datasheet dicono 7V limite massimo per i potenziometri.
Il Wide operation Voltage è: da 2,7V a 5,5V
Quindi non possono funzionare con tensioni negative.
Sono fregato.
ormai ho potenziometri da 7Vmax e questi non li butto anzi li sfrutto: avrei pensato si all'alimentazione singola del ponte di Wein ma alimentarlo con singola da 5V e far e in modo che la sinusoide si sposti tutta nell'asse positivo delle Y, in modo tale da avere una +Vp di 5V ed una -Vp di 0V. Non so pero' come modificare l'oscillatore per fare ciò. spulcerò su internet.
Ho modificato come detto sopra secondo lo schema messo quì Ponte di Wein con alimentazione singola: l'oscillazione non si innesca.
Riporto sotto uno schemino per far capire come l'ho fatto. schema.pdf (714.0 KB)
Forse è la resistenza da 15K che è sbagliata?