Si ci avevo pensato, ma l'ho escluso perché credo che nelle piste da competizione siano già presenti sistemi di cronometraggio (soprattutto vedendo la foto della parte inferiore mi sembra una normale pista).
Ovviamente tranne il caso di competizioni ufficiali, il maggior peso sarebbe identico per tutte le auto in gara, e posizionato nello stesso posto quindi non dovrebbero esserci problemi se non l'ingombro verticale (ho trovato magneti tondi spessi solo 1 mm ma non so se sia agevole posizionarli in un modellino, sotto o all'interno).
Non so, bisognerebbe fare qualche prova ma potrebbe non essere sufficiente.
Anche a me, in genere le soluzioni che non implicano roba "meccanica" e/o grossi cambiamenti le preferisco. Non avendo più da decenni una pista non so dire come e se si possa rilevare il passaggio del timone nello slot.
Mah, uno schema di base per collegare un fototransistor ad un pin di Arduino non mi sembra sia vietato (al massimo, non possiamo fare noi tutto il lavoro per te' ) ... se quelli scuri sono i fototransistor (era meglio se erano piatti, ma pazienza), allora puoi collegarli direttamente, senza un'altro transistor, una cosa del genere
Nel primo caso, hai sempre 1, tranne quando legge la luce riflessa (passaggio macchina) e va a 0, nel secondo caso, l'opposto.
Se invece i fototransistor sono quelli chiari, non sono schermati e potrebbero essere influenzati dalla luce ambiente, per cui o te ne procuri di quelli neri, o si deve trovare un'altra soluzione.
Sei sicuro che siano fototransistor e non fotodiodi, comunque ?
Strano, nella tua foto sono a cupola e semitrasparenti, come se fossero led infrarossi da telecomando, mentre quelli che avevo linkato io, i fototransistor, erano piatti e piu scuri ... sicuro che ti abbiano dato quelli corretti ?
Sistema veloce per testare se e' un fototransistor ... collegalo in serie ad un led ed una resistenza ad un'alimentatore fra 5 e 12 V (il terminale piu lungo, dove non c'e' la tacca piatta sulla plastica, e' l'emettitore e va al -, il piu corto dove c'e' la tacca e' il collettore e va al catodo del led, l'anodo del led con una resistenza in serie, va bene una di quelle da 1k, va al +), poi illuminalo con una pila o con uno dei led IR (ma magari basta il telecomando di un televisore subito davanti), se il led si accende quando e' illuminato e si spegne senza illuminarlo (o se lampeggia schiacciando i tasti del telecomando), e' un fototransistor, altrimenti no.
Se rimane acceso a causa della luce ambiente, prova a schermarlo, un pezzo di cartoncino o anche la mano di solito basta.
EDIT: per testare gli altri, se sono led IR (che non siano sbagliati pure quelli), alimentane uno con una resistenza in serie come se fosse un normale led, se e' IR fra 850 e 900nm al buio lo dovresti vedere leggermente acceso come rosso molto scuro, se e' a 950nm non e' visibile ad occhio ma lo puoi di solito vedere attraverso la camera del cellulare in modalita' foto o video (senza registrare, solo inquadrandolo)
Veramente io intendevo un led normale, per poterlo vedere se si accendeva, in serie al fototransistor (anche solo collegati volanti), e puoi illuminarlo con un telecomando per TV o simile, se non vedi accendersi il led, neppure a lampeggi e neanche tenendo il telecomando vicinissimo al fototransistor mentre premi i tasti, allora quello non e' un fototransistor.
Il led da provare a memoria mi sa che non ce l’ho.
Ma passiamo oltre, supponiamo che i componenti siano giusti e se non lo sono chiederei di linkarmeli su amazon o ebay, ma non su aliexpress in quanto ci sono tempi lunghi.
Per lo schema avrei alcune domande se posso farle.
so che il terminale lungo e’ il negativo il terminale corto e’ il positivo, mi chiedevo quindi come collegare la polarita’ del fototransistor e del led ir.
Poi vorrei sapere il pin di ingresso e’ lo stesso ? quindi tutti e due i componenti collegati su pin 2 o 3 ?
Quelli, come scritto, sono due modi diversi di collegare il fototransistor.
Se vuoi che sul pin a cui li colleghi (che scegli tu in base al programma che hai scritto) ci sia sempre 1, tranne quando passa la macchina avere un'impulso a 0, usi il primo schema, se invece vuoi che sul pin ci sia sempre 0, tranne quando passa la macchina avere un'impulso ad 1, usi il secondo.
I led invece li colleghi fissi fra 5V e GND con in serie una resistenza da 470ohm oppure 1k ognuno, come se fossero normali led.
Nei fototransistor, il terminale che va al lato - (emettitore) e' quello piu lungo, mentre invece nei led e' il catodo, quello piu corto.
ok pero' per provare i fototransistor devo collegare anche i led ir.
Se ho capito bene i led ir non vanno ai pin, ma tra + e gnd con la resistenza in serie, il + del led va collegato alla resistenza o non ce un verso ?
Grazie
Il terminale più lungo è l'emettitore;
quello più corto, in corrispondenza del contenitore tagliato, è il collettore.
Non sono positivo e negativo. Chiamali con il loro nome.
L'anodo del led va al positivo, il catodo al negativo, la resistenza la puoi mettere indifferentemente sia al positivo che al negativo, e' solo in serie quindi non conta da che parte la metti. ... e si, il led va collegato solo all'alimentazione, non ai pin, e' solo un'emettitore di luce, il ricevitore e' il fototransistor.
Nella tua foto sembra invece che tu abbia collegato al pin il led ... per toglierci il dubbio, quando alimenti il led, al buio lo vedi appena appena acceso, rosso scuro, o nulla ?