Usare arduini in impianto industriale

Ciao a tutti, recentemente mi è stato chiesto se è possibile utilizzare un arduino per connetterlo a 2 sensori, un allarme ed una pompa in un impianto industriale
Non ho ancora tutti i dettagli ma sono sicuro che la pompa funziona con un voltaggio elevato (può essere 380 v?)
E' possibile secondo voi utilizzare arduino per comandare degli strumenti simili? ovviamente credo che se possibile sia necessario mettere qualche cosa tra arduino e la pompa visto il voltaggio usato.
Qualcuno di voi ha avuto esperienze simili?

grazie mille per le informazioni

federicosibella:
in un impianto industriale

No, non puoi usare Arduino in un impianto industriale perché non ha le necessarie certificazioni.

ho capito, quindi bisognerebbe/consiglieresti di stare su altri prodotti tipo logo della siemens per esempio?

Esistono dei PLC, certificati, basati su Arduino, inteso come ambiente di sviluppo, se vuoi la sua semplicità di programmazione, ovviamente non costano solo 25 E :slight_smile:

ah interessante, sapresti darmi qualche link? :smiley:

--> http://controllino.cc/

oppure link

che trovi in vendita anche qui link

Questo si chiama "industrial"... sarà adeguato? Sarà certificato? Bo...

http://www.arduino.org/products/boards/4-arduino-boards/arduino-industrial-101

paulus1969:
Questo si chiama “industrial”… sarà adeguato? Sarà certificato? Bo…

Assolutamente no, hanno abusato della parola industrial per un prodotto, come tutti gli Arduino, adatto solo ad uso di laboratorio e/o prototipi non destinati alla vendita e all’uso sul campo.
Con Arduino, tutti i modelli, al massimo puoi realizzare oggetti unici, p.e. un’opera d’arte non vendibile, destinati all’esposizione, comunque devi certificare che l’oggetto finale risponde alle normative di sicurezza, incendio, folgorazione, etc, meno impegnativo di quelle per l’uso civile/industriale.

Anche https://industruino.com/ pare non sia certificato.

Grazie mille a tutti :slight_smile: verifico i link che mi avete dato e vediamo un po' cosa fare
grazie ancora!

astrobeed:
Assolutamente no, hanno abusato della parola industrial

Lo sospettavo... infatti da nessuna parte si parla di certificazioni...

In termini teorici si dovrebbe comprare l'arduino che può "tornare utile", sviluppare lo sketch e le eventuali shield, fare i dovuti test e controlli di funzionamento e a quel punto passare alla parte di "industrializzazione"

speedyant:
a quel punto passare alla parte di "industrializzazione"

Esatto, in linea di massima si può usare Arduino, inteso come sistema di sviluppo, in ambito professionale, però una volta terminato lo sviluppo del software è necessario realizzare un hardware basato sulla mcu scelta che sia conforme con le direttive per il prodotto che si sta sviluppando.
Però ci sono dei limiti all'utilizzo di Arduino come parte software in quelle applicazioni dove è indispensabile che anche il software risponda a dei requisiti, p.e. in ambito automotive oppure per robotica industriale.

astrobeed:
Esatto, in linea di massima si può usare Arduino, inteso come sistema di sviluppo, in ambito professionale, però una volta terminato lo sviluppo del software è necessario realizzare un hardware basato sulla mcu scelta che sia conforme con le direttive per il prodotto che si sta sviluppando.
Però ci sono dei limiti all'utilizzo di Arduino come parte software in quelle applicazioni dove è indispensabile che anche il software risponda a dei requisiti, p.e. in ambito automotive oppure per robotica industriale.

Salve,
Una domanda in proposito: Ammesso che io decida di costruire una scheda elettronica di automazione (civile o industriale) come faccio a farla certificare? Dove posso trovare le normative che deve rispettare?

Grazie in anticipo

Mirko

Ti cerchi un mucchio di soldi e Ti rivolgi a una ditta specializzata del settore.
Le Norme le trovi a pagamento sul sito della CEI. Giá le norme neccessarie secondo me Ti costano da 500 a 1000€. Le Direttive CE sono gratuite.

Ciao Uwe