Accelerometri, deep sleep, radio... un po' di cose insomma.

Buongiorno a tutti, torno su questo forum dopo parecchio tempo di inattività.

Piccola premessa. Da qualche tempo cercavo un antifurto "moderno" da applicare sulla porta di ingresso e sulle inferriate ad anta che ho fatto installare l'anno scorso, visto che dalle mie parti (sud milano) ci stanno dando dentro con i furti. Mi sembrava di aver trovato un buon compromesso, il myfox... il sistema è composto da n sensori (accelerometri) da applicare sulle porte/inferriate/finestre/tapparelle che in teoria dovrebbe rilevare pure le manomissioni o le vibrazioni degli infissi.

Tutto molto bello, sulla carta una bomba: i sensori rilevano le vibrazioni, l'app per la gestione è fatta abbastanza bene, i telecomandini disabilitano l'allarme quando è inserito e rilevano il tuo ingresso, tutto tracciato, espandibile... ma c'è un solo piccolissimo difetto, i sensori non rilevano i movimenti a basse velocità. Quando apro l'inferriata o la porta d'ingresso con molta calma, i sensori non rilevano NULLA. Ho provato a ricalibrarli e a modificarne la sensibilità, ma non c'è nulla da fare... quindi per me questo allarme è inutile e venerdì tornerà dalle amazzoni (visto che tra telecomandi, sensori extra e allarme ho speso circa 550 euro).

Ora, visto che sul mercato non esiste nulla di simile, perché non provarci a farlo in casa?

Era già mia intenzione costruirmi una cosa del genere, ma ho avuto sempre il dubbio su come alimentare i sensori da applicare all'infisso di turno.

Ho googlato un attimo e ho visto che esiste una sorta di deep sleep dell'arduino che permette di attivarlo solo su determinati eventi... e li mi si è accesa la lampadina.

Secondo voi, è possibile attaccare un accelerometro che se sollecitato attiva l'arduino e di conseguenza avvisa tramite radio/wifi un altro dispositivo sempre acceso alimentato a corrente (una sorta di centralina)?

Come posso fare secondo la vostra esperienza a creare questi sensori auto alimentati e farli durare il più possibile a batteria?

Se può tornare utile in casa ho qualche pro-trinket da 5v (che potrei utilizzare per i sensori), qualche uno/mega (centralina?), 3/4 xbee utilizzati per progetti passati...

Che dite? è fattibile?

Da li a fare tutto ce ne passa.. non puoi valutare un altra alternativa commerciale?

Non ce ne sono, sono mesi che cerco una cosa simile... ma si può andare per gradi eh, non è che devo fare tutto entro breve.

Non la vedo così difficile come cosa, avevo già fatto una cosa simile con gli xbee per la cantina, solo che erano tutti alimentati alla presa... ora voglio fare più o meno la stessa cosa, ma alimentati a batteria.

Chiedevo qua anche per sapere se avevate idee alternative su come procedere.

Forse gli stessi xbee (sono un po' arrugginito in materia, sarà passato almeno un anno dall'ultima volta che ci ho avuto a che fare) hanno la possibilità di trasmettere il segnale senza dover passare per un arduino... ma non vorrei dire una stronzata.

Se solo si potesse fare xbee + sensore in tx ----> xbee + arduino in rx e magari poter mettere l'xbee in risparmio energetico consumando il meno possibile e attivandolo solo a seguito di evento...

Stasera appena torno a casa tiro fuori tutta la "melunera" e si riparte.

Ho googlato un attimo e ho visto che esiste una sorta di deep sleep dell’arduino che permette di attivarlo solo su determinati eventi… e li mi si è accesa la lampadina.

Anche se puoi mettere il micro di Arduino in sleep, c’e’ tutto il resto del circuito che continua a consumare corrente

Secondo voi, è possibile attaccare un accelerometro che se sollecitato attiva l’arduino e di conseguenza avvisa tramite radio/wifi un altro dispositivo sempre acceso alimentato a corrente (una sorta di centralina)?

Un accelerometro prevede che ci sia un microcontroller attivo che legge i dati della posizione, quindi non lo poi mettere in sleep. Puoi risvegliare il Micro dallo sleep se c’e’ un qualcosa di esterno che cambia di stato ( da LOW a HIGH o viceversa ) , cosa che puoi fare ad esempio se usi dei sensori reed magnetici ( quelli classici che si montano su porte o finestre ) ma non mi risulta ( almeno credo ) che ci siano degli accelerometri che abbiano questa possibilità .

Come posso fare secondo la vostra esperienza a creare questi sensori auto alimentati e farli durare il più possibile a batteria?

Come detto prima, dipende dal sensore.
Comunque non è una cosa semplice e anche se fattibile non puoi certo sperare di realizzarla con Arduino o Xbee, devi comunque costruirti dei circuiti ad hoc se vuoi farli funzionare a batteria e sopratutto limitarti nelle dimensioni.

Rimane per ultimo il consiglio dato… qualcosa di commerciale già pronto

Brunello: ..... qualcosa di commerciale già pronto

... cosa che consiglio caldamente !!! ... e installato da un professionista del settore !!!

Questi "antifurti fai da te", nel 95% dei casi, sono delle baracche malfunzionanti e fonte di ... denuncie da parte del vicinato, che non sopporta più i continui falsi allarmi. :grin:

Guglielmo

Grazie brunello per la risposta... al posto degli accelerometri, stavo guardando direttamente i sensori di vibrazione come questo:

|500x500

Che in questo caso dovrebbe fare al caso mio... muovi l'ìnfisso -> impulso che sveglia arduino.

Brunello: Anche se puoi mettere il micro di Arduino in sleep, c'e' tutto il resto del circuito che continua a consumare corrente

Ok, ma un sensore "semplice" come quello postato sopra consumerà meno confronto ad un microcontroller sempre attivo, vero?

Un accelerometro prevede che ci sia un microcontroller attivo che legge i dati della posizione, quindi non lo poi mettere in sleep. Puoi risvegliare il Micro dallo sleep se c'e' un qualcosa di esterno che cambia di stato ( da LOW a HIGH o viceversa ) , cosa che puoi fare ad esempio se usi dei sensori reed magnetici ( quelli classici che si montano su porte o finestre ) ma non mi risulta ( almeno credo ) che ci siano degli accelerometri che abbiano questa possibilità . Come detto prima, dipende dal sensore.

E su questo infatti avevo pure io dei dubbi...

Comunque non è una cosa semplice e anche se fattibile non puoi certo sperare di realizzarla con Arduino o Xbee, devi comunque costruirti dei circuiti ad hoc se vuoi farli funzionare a batteria e sopratutto limitarti nelle dimensioni.

Rimane per ultimo il consiglio dato..... qualcosa di commerciale già pronto

Vi ringrazio per il consiglio ma come ho già detto ho cercato in giro per mesi senza trovare soluzioni a prezzi umani.

Che non sia semplice questo è poco ma sicuro... ma perché non provarci?

Ma usando sti moduli e Arduino ti viene un sensore da un kg e mezzo l'uno.. almeno usa la versione micro. Non sono poi proprio belli da guardare.. Mi sa che hai cercato male, sul mercato ci sono molti prodotti anche validi. Spendere qualcosina in più ti mette più al sicuro e a regola.

Linka linka pure! :)

Comunque il mio era solo un esempio eh...

Ma ti riferisci ai sensori dell'allarme? Guarda, con un pro-trinket, un shock sensor piccolo e una batteria per me non c'è tutta questa massa... per quanto riguarda l'enclosure me la stampo (a gennaio mi sono costruito una stampantina 3d), questo è l'ultimo dei problemi.

Cosa ne pensate di questa cosa?

https://www.openhomeautomation.net/arduino-battery/

Attacco il sensore di vibrazione al pin "in ascolto" sull'atmel, che se sollecitato attiva il sistema, esegue il codice, invia via radio alla centralina (alimentata normalmente e sempre accesa) e poi torna in sleep mode fino al prossimo evento.

Ovviamente adesso monterei tutto su una breadboard, poi una volta testato il tutto salderei tutto il sistema "minimal" con i sensori su una millefori.

Che dite? Almeno teoricamente è possibile o mi sfugge qualcosa?

Considera che i sensori di vibrazioni, in genere NON rilevano mai i movimenti piu lenti di un tot … pero’ se ti tocca installare una IMU per ogni punto, con relativo controller, quanto finiresti per spendere ?

E poi c’e’ un’altro problema … se qualche camion ti fa vibrare tutto quanto ? (da me, ad esempio, quando passano i TIR della cartiera a pieno carico, vibrano pure le antine della vetrinetta, ed il negozio e’ rientrato di 7/8 metri dalla strada, non affacciato …

Dovresti pure rilevare dei “modelli” di vibrazione di roba non furtaiola (camion, vento, ecc), ed inserirli nei controller di gestione perche’ li escludano per evitare falsi allarmi … usare invece contatti magnetici ?

Etemenanki: Dovresti pure rilevare dei "modelli" di vibrazione di roba non furtaiola (camion, vento, ecc), ed inserirli nei controller di gestione perche' li escludano per evitare falsi allarmi ...

... aggiungi anche i "tuoni" duranti forti temporali che spesso fanno vibrare il tutto in maniera sensibile.

Ripeto quanto detto al post #4 ... ::)

Guglielmo

Etemenanki:
Considera che i sensori di vibrazioni, in genere NON rilevano mai i movimenti piu lenti di un tot … pero’ se ti tocca installare una IMU per ogni punto, con relativo controller, quanto finiresti per spendere ?

Arduino 10 euro
Sensore 5 euro?
Modulo radio 5 Euro?

20 Euro a modulo… facciamo anche 30 prendendo roba di qualità, 5 moduli… sono 150 euro, sempre meno di un qualsiasi sensore.

Ma poi ragazzi, vuoi mettere la soddisfazione di farsi in casa una cosa del genere? di customizzarlo secondo le tue esigenze?

E poi c’e’ un’altro problema … se qualche camion ti fa vibrare tutto quanto ? (da me, ad esempio, quando passano i TIR della cartiera a pieno carico, vibrano pure le antine della vetrinetta, ed il negozio e’ rientrato di 7/8 metri dalla strada, non affacciato …

Abito in una via chiusa in una zona residenziale… non so se avete presente san donato milanese, roba che se schiatto per strada nel weekend mi ritrovano forse qualche giorno dopo. Per quello non c’è problema. :slight_smile:

E sono anche piano alto, quindi poco rischio pallonate o falsi allarmi.
Il vento difficilmente sposta inferriate in classe 4 da 45kg ad anta.

Tuoni? eventualmente si può regolare il sensore.

Uragani, meteoriti, apocalisse, bombe atomiche? l’ultimo problema è il sensore. :slight_smile:

Dovresti pure rilevare dei “modelli” di vibrazione di roba non furtaiola (camion, vento, ecc), ed inserirli nei controller di gestione perche’ li escludano per evitare falsi allarmi … usare invece contatti magnetici ?

Vorrei “prevenire” al posto di curare… i reed mi segnalerebbero l’intrusione e io invece vorrei anticipare, quando col piede di porco o con il crick tentano di aprire o forzare le sbarre.
Poi soluzioni già pronte e testate con sensori magnetici ce ne sono a paccate.

Ed ovviamente controllerei anche il segnali… tipo se ci sono 2 eventi nel giro di 30 secondi segnali, altrimenti è una “botta e via”… vediamo come gestire questa cosa… il bello è proprio questo, che ti puoi customizzare qualsiasi cosa.

gpb01: ... aggiungi anche i "tuoni" duranti forti temporali che spesso fanno vibrare il tutto in maniera sensibile.

Ripeto quanto detto al post #4 ... ::)

Guglielmo

Guglielmo, ho capito che la pensi diversamente, ma ripeto, non ci sono soluzioni dello stesso tipo a prezzi umani.

E poi sai quante volte mi hanno detto nella vita di mollare o di non provarci nemmeno? :)

Al limite che ci perdo? Tutto curriculum ed esperienza... ho imparato di più con i fallimenti che con i progetti di vita ben riusciti.

terrornoize: Al limite che ci perdo?

  1. allarme che NON scatta quando dovrebbe scattere ... e ti fregano tutto.

  2. allarme che scatta quando NON dovrebbe scattare ... e ti denunciano e passi una serie di rotture niente male.

Tutto qui ... :grin: :grin: :grin:

Guglielmo

ma ripeto, non ci sono soluzioni dello stesso tipo a prezzi umani

Su questo vorrei dissentire, visto che i sensori sono sempre quelli, perchè credi di riuscire a fare qualcosa di migliore ?

Ok, per lo standalone, se vuoi consumare poco, pero' ti sei dimenticato che ci deve essere anche una parte TX, che è quella che assorbe di più

gpb01:

  1. allarme che NON scatta quando dovrebbe scattere … e ti fregano tutto.

  2. allarme che scatta quando NON dovrebbe scattare … e ti denunciano e passi una serie di rotture niente male.

Tutto qui … :grin: :grin: :grin:

Guglielmo

Ovviamente farei anche qualche periodo di prova…

Brunello: Su questo vorrei dissentire, visto che i sensori sono sempre quelli, perchè credi di riuscire a fare qualcosa di migliore ?

Perchè sono io che regolo la sensibilità e decido come e quando segnalare un evento, mentre con un sistema chiuso non ho la possibilità di calibrarlo su misura per i miei scopi.

I sensori del sistema che sto per ridare indietro non erano così "sensibili"... se aprivo la porta molto lentamente non avvertivano nulla... se invece ho la possibilità di regolarne la sensibilità magari riesco a calibrare il giusto compromesso.

Ok, per lo standalone, se vuoi consumare poco, pero' ti sei dimenticato che ci deve essere anche una parte TX, che è quella che assorbe di più

Considera che apro quelle ante 3/4 volte alla settimana, se al posto di durarmi un anno mi durano 2 mesi non me ne faccio una malattia.

Ragazzi, forse non ci siamo capiti su una cosa: io provo a farlo. :) Non ho detto voglio tirare in piedi fin da subito il miglior allarme al mondo e metterlo in produzione dopo 2 giorni.

Prendo i pezzi per costruire il "prototipo", metto tutto insieme, vedo se il sensore può fare al caso mio, vedo se riesco a gestire i consumi in maniera accettabile e se va tutto bene lo clono altre 4 volte, altrimenti mi ritrovo un arduino in più su cui fare ulteriori e diversi esperimenti.

Be', se proprio vuoi provare, allora ti consiglierei modulini incassati (ed alimentati via rete e/o gruppo di backup) con sia vibrazione che reed ... con il reed in piu, che non scatta in caso di vibrazione ma solo di apertura, ti cauteli contro le aperture "a passo di lumaca" che non fanno scattare il vibrazione ...

Se invece insisti per le batterie, ti consiglio di non usare arduino, che anche mandando in sleep la MCU, il resto continua a consumare, ma di realizzarti delle schedine standalone con il 328 (o la MCU che preferisci), in modo da poter avere il miglior risparmio energetico possibile (magari puoi usare prima un'arduino per il prototipo, ma considerando che se poi funzionera' , ne realizzerai versioni standalone)

Per i TX, io vedo in giro un sacco di rilevatori di incendio e roba simile, ad esempio negli ospedali, installati a batteria, che usano sistemi a basso consumo, e fanno anche il controllo della presenza/funzionalita' (ogni 30 secondi circa trasmettono un breve pacchetto di dati in codice che dice alla centralina "guarda che sono ancora qui", e se le batterie vanno sotto una certa soglia, trasmettono un diverso codice che dice "aiuto, sto finendo la pappa" ... e vanno in piena trasmissione solo in caso di incendio con un terzo codice) ... potresti usare un sistema del genere ... la maggior parte di quelli che ho massacr ehm, riparato fin'ora usavano modulini della serie RFM, a parte un paio che non sono riuscito a capire cos'erano per colpa della resina che ci avevano colato sopra ... cose tipo questo e simili per il TX e questo e simili per l'RX ... costano di piu dei soliti moduli cinesata da 433KHz che si trovano su ebay, ma funzionano decisamente meglio ;) ... inoltre si possono mandare in "sleep" ed in quella condizione consumano, secondo il venditore, sui 20nA (un po come dire che la batteria si scarica di piu se la guardi male, piuttosto che alimentandone uno in sleep :D)

Oh, grazie mille Etemenanki, questo è lo spirito giusto! :) Infatti il mio obiettivo è montarmi un atmel 328 p bello nudo e crudo e fare le prove... se poi va tutto bene li clono su millefori così risparmio spazio!

Belli i modulini rx-tx! GRAZIE MILLE!

Se riesco a trovare tutti i componenti a 3v uso le lr123!

Puoi anche prendere un'economicissima scheda Pro Mini, dissaldare il led power o la resistenza e tagliare la pista del regolatore di carica.