Ciao, ragazzi
girando su FB leggo un tipo che fa pubblicità al suo blog e afferma che non mettere un condensatore in serie quando si collega un buzzer passivo ad arduino è sbagliato come non mettere la resistenza quando si collega un led.
E qui il suo articolo/blog. "TECNATRON: Arduino N° 99 - Uso del BUZZER attivo e passivo"
Ho visto anche le vecchie schede ABC di xxxPighi (a cui alcuni di voi elettronici avete dato una mano per la revisione) e per un buzzer (non indicato se attivo o passivo) mette solo una Resistenza in serie.
Ovviamente SEMPRE una R in serie ad un led , ma per sta cosa del C per un buzzer chi ha ragione ?
Dal vostro amico softwarista che capisce poco di elettronica.
La componente a tensione continua verrebbe corto-circuitata dalla bassa reattanza induttiva. Per l'accoppiamento interstadio è necessario utilizzare una "capacità di accoppiamento", per separare la componente continua che altrimenti andrebbe a scorrere nella bobina dell'altoparlante.
... ma vorrei sapere, salvo uno non faccia una digitalWrite(pin, HIGH) dove prende una "componente continua"
Se, come è giusto che sia, lo piloti con la tone(), stai inviando un segnale pulsante (un onda quadra) con una determinata frequenza ... forse lui intende che, nel semi-periodo in cui l'onda quadra è alta, si ha un segnale continuo ... ma la cosa, nella pratica, usando il corretto buzzer (vedere la corrente nominale massima) e praticamente inifluente.
Non è, comunque, sbagliata come soluzione.
Se uno sbaglia a fare una digitalWrite su quel canale, non succederà nulla. E gli errori succedono, specie a noi smanettoni (e chi ha in mano un Arduino è uno smanettone).
Inoltre un condensatore taglia le basse frequenze (che nei buzzer sono inesistenti).
Per quello che costa (qualche centesimo) io lo consiglierei vivamente!
E' un po' come la resistenza sul LED: per qualche esperimento veloce molti la "saltano" e nell'esempio che ha messo Guglielmo manca anche nel buzzer.
L'osservazione è corretta: un segnale a onda quadra tra 0 e 5V equivale a un segnale tra -2,5V e +2,5V con sovrapposta una continua di 2,5V! In poche parole, mentre con +/-2,5V la membrana ha un punto di lavoro medio uguale a quello di riposo, con 0/+5V il punto di lavoro medio diventa a metà della corsa.
La potenza dissipata dal carico, come si può rilevare facendo qualche semplice calcolo, è doppia su una resistenza; nel caso di un altoparlante, che ha una resistenza più bassa dell'impedenza nominale, è un po' più alta.
D'altra parte, alimentare un carico con un generatore da 5Vpp oppure alimentarlo con lo stesso generatore e una "pila" da 2,5V in serie non può essere la stessa cosa!