Cosa fanno le resistenze?

Ciao a tutti! Premetto che di elettronica non ci capisco nulla :) O meglio ci capisco pochissimo e vorrei capirci di più! Sono riuscito a capire la seguente formula: Ampere = Watt/Volt Se poi non ho capito male l'analogico di Arduino percepisce (o trasmette) un valore "x" sapendo che è direttamente proporzionato al voltaggio. Ora la mia domanda è: cosa fa la resistenza? Diminuisce la corrente (quindi non influisce con l'analogico) o diminuisce la tensione ?

Prima che qualche elettronico ti mangi vivo, edita il tuo post sostituendo corrente ad amperaggio e tensione a voltaggio. ;)

Detto questo, non ho capito la tua domanda:

Gono: l'analogico di Arduino percepisce (o trasmette) un valore "x" sapendo che è direttamente proporzionato al voltaggio. Ora la mia domanda è: cosa fa la resistenza? Diminuisce l'amperaggio (quindi non influisce con l'analogico) o diminuisce il voltaggio ?

Che vuol dire "l'analogico di Arduino"? Ti riferisci alle uscite PWM oppure agli ingressi analogici?

Cmq... La resistenza è un componente elettronico passivo che serve a ridurre l'intensità di corrente. Per capire meglio cosa fa la resistenza sostituisci la tua uguaglianza A = W/V con A = V/R, che è equivalente ma ti fa capire meglio a cosa serve la resistenza. Come vedi dall'ultima, la corrente è direttamente proporzionale alla tensione ed inversamente proporzionale alla resistenza. A parità di tensione, aumentando la resistenza si diminuisce la corrente, e viceversa. Esempio, se tu hai una tensione di 5V ed una resistenza di 1 OHM, la corrente che transita è di 5A perché 5/1 = 5. Se tu poni una resistenza da 100 Ohm, la stessa uguaglianza dà invece 0,05A perché 5/100 = 0,05.

Ti ringrazio per la risposta! Immaginavo che voltaggio e amperaggio non sarebbero stati i termini corretti, ma non pensavo di poter essere considerato un eretico :D Stà sicuro che adesso ho capito! (ampere = corrente; volt = tensione) Come l'Analogico di Arduino intendevo sia le uscite PWM sia gli ingressi analogici (le uscite PWM non sono altro che le uscite analogiche, no?) Un'ultima domanda: se non ho nessuna resistenza che corrente avrei? e qual'è il limite di corrente da non superare per non fulminare Arduino? Una mia curiosità: la luminosità di un led è data dalla tensione o dalla corrente?

In un microcontrollore se si parla di analogico si commette un errore, di norma si parla di pseudo-analogico cioè... i segnali provenienti da fonti analogiche inviate ai pin del micro (di norma tensioni) vengono conventite da una periferica hardware chiamata ADC o Convertitore analogico digitale che converte appunto il segnale analogico in un segnale discreto di tipo digitale con risoluzione pari a 2^10 ovvero 1024 livelli.

Anche per quanto riguarda il PWM non si può direttamente parlare di analogico poichè per tramutare la durata degli impulsi di un segnale pwm in un segnale pseudo-analogico è necessario di norma un filtro passa basso/integratore almeno del primo ordine (R C).

Purtroppo questi concetti è difficile spiegarli in 4 parole.... bisogna che tu dia almeno una lettura su quelle che sono le caratteristiche di un ADC e di una periferica PWM.

PS. l'intensità della luce emessa da un led dipende dalla corrente che attraversa il led .... quindi se di norma un led viene alimentato con 10mA e abbiamo una tensione di alimentazione di 5 volt dobbiamo fare un semplicissimo calcolo

ohm = 5V / 0.010A = 500 ohm ... ma visto che si tratta di un valore non standard tra le R con tolleranza 5% 10% puoi tranquillamente inserire una R da 470 ohm.

Se misurerai ai capi del led leggerai una tensione di circa 1.2 volt che è la tensione di polarizzazione del led.

Gono: Ti ringrazio per la risposta!

Una mia curiosità: la luminosità di un led è data dalla tensione o dalla corrente?

e tu con un computer tra le mani e zio google a tua disposizione vieni a chiedere queste cose su un forum dedicato a un microcontrollore?

beh! ragazzi che volete, anche noi siamo partiti dalla fatidica resistenza ma adesso siamo qui a parlare di memristor, di reti neurali e di FPGA. Magari entro la settimana anche Gono sarà dei nostri. :)

@GINGARDU Si, hai completamente ragione, ma visto che volevo capire come non bruciare subito il mio arduino e visto che il forum è su arduino... XD Abbi un po' di pietà per un neofita quindicenne come me :blush:

@cyclone Ti ringrazio tantissimo della tua completa spiegazione e dell'incoraggiamento! Mi pare di aver letto in giro che un pin di arduino abbia una corrente di 30mA (correggimi se sbaglio) Se non ho capito male con questa corrente riesco a collergare in serie 3 led senza bruciarli, giusto? Quindi se considero A = V/R cambiando tramite un pin pseudo-analogico la tensione di un led cambierei anche la sua corrente e di conseguenza posso modulardo, giusto?

Direi che è tutto completamente sbagliato :grin: tu hai ragione che non vuoi bruciare Arduino, ma la tua motivazione non regge molto :wink: nel PlayGround sezione Italiana c’è un bel po’ di roba sull’elettronica di base, forse, dico forse, una lettura iniziale a tempo perso ti darebbe quel minimo di idee per poter fare poi qualche giusta affermazione e ragionarci su. Il buon Cyclone, seppur fornendoti una spiegazione che temo non sia completamente corretta, sul pilotaggio del LED, non può ora stare a rispondere alla ta raffica di domande, senzascrivere un post di un paio di pagine. Comunque alla fine tu non ne sapresti molto di più e lui si sarebbe sgolato per nulla.
Bisogna avere pazienza all’inizio e soprattutto studiare un poco, senza queste “premesse” non si va lontano, perché al momento di voler realizzare qualcosa vedrai che pappa pronta non ne fornisce nessuno.

P.es. questo sarebbe un ottimo punto di partenza

Comunque la lettera I sta per corrente e la unitá di misura é A (Ampere)

La legge di Ohm dice U = R*I Dove U (qualche volta anche V) é la tensione ai capi della resistenza, I la corrente attraverso la resistenza e R il valore dell resistenza. La legge dice il rapporto tra tensione e corrente con una resistenza data (o viceversa).

Resistenza si usano per limitare la corrente per esempio nel caso di LED o sulla base del transistor. Si usano anche per diminuire delle tenioni in un partitore resistivo per poter misurare tenioni alte.

Ciao Uwe

Le resistenze servono anche per: limitare la corrente ed il tempo di carica/scarica di un condensatore limitare la corrente di collettore o emettitore di un transistor fornire dei riferimenti verso uno dei due poli dell'alimentazione: pull-up e pull-down

continuo a pensare che raffiche di domande e di informazioni non servano a niente, se non sono supportate da un minimo di lettura di base. Dubito fortemente che ora Gono sia in grado di creare un circuito con un transistor in grado di pilotare la luminosità di un LED, eppure le informazioni gli sono state date tutte, ad occhio e croce.

@Michele Menniti Sia i post nel PlayGround sia la guida che mi hai linkato gli avevo già letti (in modo un po' superficiale) e mi sono venuti alcuni dubbi che ho postato. Sicuramente stò sbagliando a fare domande così elementari e per questo vi ringrazio nel correggere il mio comportamento nel forum.

@uwefed Hai ragione, ho sbagliato ad usare le lettere nelle formule, ho usato quelle solo per semplicità!

Gono: Mi pare di aver letto in giro che un pin di arduino abbia una corrente di 30mA (correggimi se sbaglio) Se non ho capito male con questa corrente riesco a collergare in serie 3 led senza bruciarli, giusto? Quindi se considero A = V/R

La cosa con la corrente massima é un po piú complicato. Un pin da solo regge 40mA Tutti pin insieme possono dare o ricevere 200mA A gruppi i PIN possono ricevere/dare rispettivamente 100/150mA

http://www.atmel.com/Images/doc8161.pdf Tabella 28.1 a pagina 313 e note 3 e 4 della tabella 28.2 a pagina 314.

@uwefed Hai ragione, ho sbagliato ad usare le lettere nelle formule, ho usato quelle solo per semplicità!

Non eri l' unco che ha sbagliato / non corretto il Tuo errore. Non preoccuparti. Quando si incomincia certe cose devono essere chiare per quello Te l'ho spiegato bene.

Ciao Uwe

Grazie mille uwefed! Si, ho visto non è semplice la cosa delle corrente massima! Quello che volevo capire è quanti led posso alimentare da un pin senza usare una resistenza ( non è che mi serva in pratica, ma per capire se ho capito) Se danno max 40mA, ogni led usa 10mA, di logica se collego in serie 4 pin senza resistenza dovrebbe non fulminarsi. Correggimi se il mio ragionamento è sbagliato.

Gono: Grazie mille uwefed! Si, ho visto non è semplice la cosa delle corrente massima! Quello che volevo capire è quanti led posso alimentare da un pin senza usare una resistenza ( non è che mi serva in pratica, ma per capire se ho capito) Se danno max 40mA, ogni led usa 10mA, di logica se collego in serie 4 pin senza resistenza dovrebbe non fulminarsi. Correggimi se il mio ragionamento è sbagliato.

Senza l' uso di reseistenze ( o altro dispositivo che limita la corrente) puoi collegare 0, in parole zero, LED a un unscita Arduino.

Un LED ha sempre bisogno di un dispositivo che limita la corrente visto che quando circolano 20mA ha una tensione ai suoi capi tra 1,4V e 4,2V secondo il materiale di costruzione e percui il colore della luce che emana. Una resistenza é il dispositivo piú semplice per limitare la corrente.

Ciao Uwe

Quindi dovrei applicare: A = V/R (lettere sbagliate) R=V/A 10mA per led se uso 4 led 40mA Quindi R=5/0.0040=1250 ohm?

No. 0,0040A sono 4mA e non 40mA Poi devi calcolare la tensioone che é sulla resistenza. Dal dati del LED vedi Uf Sottrai dalla tensione di alimentazione (5V) quella tensione e la dividi per 10mA ( 40mA diviso 4 visto che usi 4 LED) allora R= (5V-Uf)/10mA. Devi mettere su ogni LED una di quelle resistenze e mettere tutte in paralello sul pin di Arduino.

Ciao Uwe

Uwe, perché dici che la legge di Ohm corretta è scritta U=RI? E “U” che unità di misura sarebbe? Io conosco V=RI perché l’unità di misura della differenza di tensione è il Volt, “V”. Che cos’è che non so?

Ho capito!

leo72:
Uwe, perché dici che la legge di Ohm corretta è scritta U=RI? E “U” che unità di misura sarebbe? Io conosco V=RI perché l’unità di misura della differenza di tensione è il Volt, “V”. Che cos’è che non so?

Una cosa é il simbolo usato per una grandezza fisica e l’ altra cosa é l’ abbreviazione della unitá di misura.

tensione (potenziale) U o V come simbolo e V (Volt) come unitá
corrente I come simbolo e A (Ampere) come unitá
resistenza R come simbolo e la lettera greca omega ? (Ohm) come unitá

Per resistenze nel sistema di tesione alternata si usano anche XL per la resistenza di una induttanza e XC per la resistenza di un condensatore. La risultante vettoriale ha il simbolo Z (impedenza).

Ciao Uwe

uwefed:

leo72: Uwe, perché dici che la legge di Ohm corretta è scritta U=R*I? E "U" che unità di misura sarebbe? Io conosco V=R*I perché l'unità di misura della differenza di tensione è il Volt, "V". Che cos'è che non so?

Una cosa é il simbolo usato per una grandezza fisica e l' altra cosa é l' abbreviazione della unitá di misura.

tensione (potenziale) U o V come simbolo e V (Volt) come unitá

Ah, ok.