Motore SANYO DENKI 103-8932-6451

ciao a tutti.
apro questa discussione per chiedere alcune info.
causa guasto di un macchinario in azienda ho deciso di risolvere il problema “ricostruendomi” da solo la parte elettronica che si è bruciata (questa è la versione breve della storia per non annoiarvi con inutili dettagli).
purtroppo sono abbastanza ferrato solo sulla parte informatica, mentre sull’elettronica brancolo un po’ nel buio…

in pratica devo pilotare un motore passo-passo in base a dei parametri inseriti.
la parte di inserimento parametri è abbastanza semplice, i problemi invece riguardano il motore…
devo usare il motore che già è montato sul macchinario.

le info che ho trovato sul motore sono pag. 11 / 13 di questo pdf

in allegato c’è anche la foto della targhetta del motore.

dopo queste premesse comincio con le domande vere e proprie:

  1. sono sufficienti le info che ho recuperato per poter pilotare il motore?

  2. in molte discussioni sul forum ho visto che quando si parla di motori passo-passo si parla spesso anche del driver per pilotarlo… è sempre necessario questo driver o posso cavarmela con relè, teleruttori, ecc?

  3. avete un’idea (anche vaga) di come pilotare quel motore con arduino?

  4. tutto il macchinario è alimentato con la 380V. per arduino però ho solo l’alimentatore da 220V. è possibile alimentare arduino partendo dalla 380? giusto per avere un’unica alimentazione per tutto il macchinario…

grazie in anticipo a tutti quelli che vorranno rispondere.
ciao

1) modificando l' apparecchio Ti assumi tutte le responsabilitá in caso di guato, incendio, infortunio. 2) lascia stare, non hai le basi di elettronica 3) lascia stare, non hai le basi di elettrotecnica. 4) lascia stare, non ci dici con che driver é stato pilotato (elettronica di potenza) e non sai con che protocollo, rampa di accelerazione, numero di giri e numero di step é stato pilotato.

Ciao Uwe

grazie per la risposta, anche se onestamente non è quella che speravo...

1) l'azienda è mia, il macchinario è mio, le responsabilità sono mie. non c'è problema. come ho già detto, anche se in maniera sintetica, l'arrangiarmi è l'unica soluzione che mi è rimasta (tranne cambiare il macchinario al costo di svariate migliaia di euro)

2) hai ragione. ma se avevo le basi di elettronica probabilmente non stavo qui a chiedere.

3) hai ragione. ma se avevo le basi di elettrotecnica probabilmente non stavo qui a chiedere.

4) quelle info non le do perché non le conosco. il macchinario è stato acquistato anni fa da un'azienda che poi ha chiuso. l'elettronica è stata costruita da 2 aziende diverse, una delle quali ha chiuso. ho contattato l'altra, però mi hanno risposto solo riguardo la parte fabbricata da loro... e purtroppo non è sufficiente...

apprezzo il tuo atteggiamento prudente verso i neofiti, spesso è meglio lasciar fare a chi ne capisce piuttosto di improvvisarsi. però vista la situazione in cui mi trovo... preferisco fare un'eccezione. in fondo gli italiani sono maestri nell'arrangiarsi...

dopo un po’ di ricerche sono riuscito a trovare della documentazione riguardo l’azionamento del motore.
adesso purtroppo ho sottomano solo la versione cartacea, quindi copio a mano la parte che mi sembra rilevante. eventualmente domani posso postare l’intero pdf.

la prima tabella che ho trovato indica i “segnali logici ingresso e uscita” e da quello che ho capito a me interessano i primi 2. riporto pari-pari le descrizioni:

  • INGRESSO STEP: il passo viene effettuato sulla transizione alto-basso (chiusura a GND) di questo segnale. Duty-curcle consigliato 50%. Frequenza max = 50 KHz con segnale ad onda quadra (da 0 a 12 V) proveniente da un’uscita a bassa impedenza (< 300 Ohm).

  • INGRESSO DIREZIONE: con questo segnale alto (aperto) la direzione di rotazione del motore è opposta a quella che si ottiene con ingresso basso (chiuso a GND). Questo segnale deve essere valido almeno 50 µsec prima del segnale di step e deve permanere invariato per almeno 50 µsec dopo l’ultimo passo inviato.

se non capisco male, col primo ingresso comando i passi del motore e col secondo la direzione.
riguardo la direzione la cosa dovrebbe essere abbastanza semplice, perché non ho la necessità di cambiarla. una volta capito a quale valore è associata la direzione che mi serve non devo più cambiarlo.

gli step invece devo poterli comandare secondo le mie esigenze.
secondo è possibile?

Il motore è uno stepper bipolare a doppio avvolgimento con coppia da 8N.m (0.82kg.m), passo da 1.8° (200 step/giro) ed alimentazione tra 12Vdc e 300Vdc e 9A (avvolgimenti in parallelo) oppure 12.7A (avvolgimenti in serie).

Del controller non sappiamo nulla né sulla tensione utilizzata (12V, 24V, 48V o più), né sull'eventuale microstepping utilizzato (1/2, 1/4, 1/8, 1/16, 1/32,1/64 oppure 1/128).

Hai queste informazioni?

ieri sera non avevo sotto mano i pdf ed ho copiato solo le parti che secondo me erano interessanti…
in allegato c’è la documentazione che sono riuscito a recuperare.
grazie

GMD_MI05 - 19.03.2012.pdf (435 KB)

SCHEDE OPZIONALI - MANUALE DI ISTRZUIONI - OPZ_MI03.pdf (316 KB)

Se conosci il modello del controller GMDxx.y e la posizione dei vari dip switch della scheda, puoi risalire alle sue impostazioni.

Sarebbe già qualcosa, ma occorre sapere che altri sensori sono stati predisposti, cioè che cosa è collegato alle schede opzionali e quali modelli sono stati utilizzati (FFM04, OFM e RMM36).

Occorre anche fare uno schema elettrico che preveda tutti i collegamenti ed una descrizione di cosa e come faceva il controllo funzionante, cioè il manuale operativo delle tua macchina.

Solo dopo si può decidere qual'è la soluzione migliore e quali componenti usare e non è detto che Arduino possa essere utilizzato.

Come ti è stato già detto è un lavoro che richiede una certa competenza al di fuori delle tue conoscenze, quindi è meglio se ti fai aiutare da un esperto.

grazie mille per la risposta.

ho già tentato la strada degli "esperti" o professionisti che dir si voglia e purtroppo è miseramente fallita (non sto qui a tediarti con inutili lungaggini sul perché).

la butto lì, sperando non sia contraria al regolamento... c'è per caso sul forum un esperto di verona che ha voglia di venire a dare un'occhiata e magari propormi una soluzione? poi ovviamente ci si mette d'accordo.

ultima domanda e poi non stresso più... se prendessi un motore nuovo di adeguata potenza compatibile con arduino, a quel punto il problema si semplificherebbe... giusto?

No, la macchina lavora con quel motore, devi trovare un driver opportuno che sostituisca la scheda guasta.

Ma hai provato a far riparare la scheda?

certo che ho provato... so anch'io che le mie capacità elettroniche sono limitate...

ho chiesto a diversi "professionisti"... e le risposte sono state:

1) non metto le mani su elettronica di altri..

2) non metto le mani su elettronica di altri, ma se vuoi ti rifaccio tutta la macchina (elettronica + meccanica) per 8.000 euro più o meno...

3) non metto le mani su elettronica di altri, ma se vuoi ti procuro un'elettronica come la tua, però usata, senza garanzie, a 4.000 euro più o meno...

4) se vuoi faccio un tentativo, ma senza garanzie... mi è costata 300 euro e non ho risolto...

5) azienda specializzata in riparazione schede elettroniche: certo che te la riparo, costo 690 euro, pagati in anticipo... dopo avermela resa 3 o 4 volte dicendo che era apposto, ma in realtà non funzionava, si rendono conto che si è bruciata la memoria che conteneva il programma... e quindi possono ripararla solo se trovo un'elettronica uguale da cui copiare il programma... e ovviamente i loro interventi non hanno garanzia, quindi i 690 euro se li sono tenuti...

la soluzione 2 per adesso l'ho scartata vista la cifra. la soluzione 3 è più abbordabile, ma visto che si tratta di elettronica usata senza garanzia non mi fido molto. le soluzioni 4 e 5 sono più o meno quello che mi avete consigliato voi... e che ovviamente avevo già provato... ma non è andata bene...

In tutto questo discorso mancano informazioni importanti, di che macchinario stiamo parlando, cosa fa esattamente il motore stepper, da chi viene controllata la sua elettronica. Con queste info probabilmente si riesce a trovare una soluzione usando materiali commerciali facilmente reperibili. Se posti le foto fronte e retro, in alta risoluzione fatte bene, della scheda guasta è meglio.

una precisazione che forse mi sono perso nei vari post: la scheda guasta riguarda il programmatore, ovvero il sistema di inserimento dati e comunicazione con l'azionamento. in teoria l'azionamento ed il motore sono funzionanti (dico in teoria perché io non sono in grado di verificarlo, ma l'elettricista che ci fa le manutenzioni dice che secondo lui sono apposto). per questo mi sono ricostruito la parte di inserimento dati con arduino + lcd + keypad (e per adesso funziona). mi manca la parte di comunicazione con l'azionamento per controllare il motore.

la macchina è una macchina da stampa platina adattata per la stampa a caldo. detto così credo non sia familiare a chi non si occupa di stampa. cerco di spiegare il funzionamento in breve: - la macchina accetta 3 valori numerici in input: distanza D1, ripetizioni R, distanza D2. - quando la macchina è in movimento, ad ogni foglio viene premuto un interruttore (simile a quelli del kit arduino) - ogni volta che viene premuto questo interruttore, il motore gira coprendo R volte la distanza D1 e poi una volta la distanza D2.

faccio un esempio che forse si capisce meglio... D1 = 15 mm R = 3 D2 = 60 mm

1° giro = motore gira 15 mm 2° giro = motore gira 15 mm 3° giro = motore gira 15 mm 4° giro = motore gira 60 mm 5° giro si ricomincia da capo (per giro intendo la pressione dell'interruttore che dicevo prima)

Minchia che sfiga, clienti come te a me non capitano mai, ti avrei scucito 990 €, ma almeno ti avrei risolto anche il problema.
Mentre così mi pare che hanno risolto solo il loro di problema. :stuck_out_tongue:

Fino a questo momento non ci sono tutte le informazioni necessarie per proferire parola.
Come ti consiglia astro se ci fai una foto alta risoluzione fronte retro forse si riesce a capire che micro hanno usato, oltre al fatto che il drive potrebbe anche essere a componenti discreti.

la scheda guasta riguarda il programmatore, ovvero il sistema di inserimento dati e comunicazione con l’azionamento.
in teoria l’azionamento ed il motore sono funzionanti (dico in teoria perché io non sono in grado di verificarlo, ma l’elettricista che ci fa le manutenzioni dice che secondo lui sono apposto).
per questo mi sono ricostruito la parte di inserimento dati con arduino + lcd + keypad (e per adesso funziona). mi manca la parte di comunicazione con l’azionamento per controllare il motore.

Hai fatto bene a specificarlo perché dai post precedenti non si capiva che l’obbiettivo era questo.
Comunque una foto della scheda controllo non farebbe male vederla.

Ciao.

Ciao.

Sulla macchina c'è solo questo motore oppure ce ne sono altri ? Sono presenti eventuali switch di fine corsa e/o altri sensori ?

MauroTec: Hai fatto bene a specificarlo perché dai post precedenti non si capiva che l'obbiettivo era questo.

Infatti, da quanto descritto io avevo capito che il problema era la scheda di controllo del motore.

scusate, era chiaro solo nella mia testa...

per le foto devo aspettare lunedì. però in uno dei post precedenti avevo allegato i pdf del manuale dell'azionamento.

la macchina è nata in origine per funzionare in modo meccanico per la stampa tradizionale a caratteri mobili. poi è stata "modificata" (da un'azienda specializzata in queste "trasformazioni" che però ha chiuso) aggiungendo la parte elettronica più un minimo di meccanica dedicata per la stampa a caldo.

per quanto riguarda le domande di astrobeed: - in questa parte aggiuntiva ci sono 2 motori: uno gira in continuo, mentre l'altro gira ad ogni impulso dato dall'interruttore (in uno dei primi post avevo allegato la documentazione che sono riuscito a trovare sul secondo motore). - switch di fine corsa / altri sensori... sono un po' ignorante in materia... diciamo che non esiste un fine corsa, se per assurdo lascio la macchina accesa all'infinito i posteri la troveranno a fare sempre la stessa sequenza di operazioni. ci sono dei controlli nella parte originale che fanno fermare la macchina, ma in questo caso la parte nuova si ferma automaticamente semplicemente perché non viene più premuto l'interruttore.

ps: MauroTec di dove sei?

Vediamo le foto Lunedì, ho già una mezza idea di cosa ti serve, se è realmente come penso trovo assurdo che ti hanno fatto spendere dei soldi, per un problema tutto sommato semplice da sistemare, senza risolvere nulla. Ovviamente la scheda originale non è riparabile se è andato perso il software del micro che c'è sopra, ma non è detto che sia vero, però non è certo un problema, stando alla tua descrizione del funzionamento, sostituirla con un equivalente senza spendere migliaia di Euro :)

intanto grazie per l'interessamento. lunedì posto le foto.

ecco le foto:

nella panoramica, a sinistra del programmatore, c’è un altro modulo indipendente che gestisce la temperatura di una piastra. questo modulo è funzionante e assolutamente indipendete dal resto.