[OT] Dedicato a chi sta pensando di comprare cinese

Ho avuto sotto mano una ethernet shield cinese

1) e' una Rel5, che dovrebbe avere due pull'up su A0-A1 (comode per attaccare ad esempio due pulsanti al volo visto che la funzione oroginale non viene gestita dalle librerie), pur avendo fisicamente le pullup, le piste non arrivano ad A0-A1

2) Hanno usato un diverso connettore RJ45, la prima cosa piu' banale e' che sono invertiti i led verde e giallo, quindi quando si vede il verde acceso e il giallo spento si pensa erroneamente di essere su una rete 10Mbit

3) la cosa piu' grave invece sulla sezione RJ45 e' che non si sono accorti che il diverso tipo di connettore ha il led di link (che dovrebbe essere verde ma invece e' giallo), invertito anodo con catodo, quindi non lo vedrete mai acceso

4) Il chip per il reset del wiz non c'e', ci sono le piazzole ma non vi e' saldato nulla, hanno modificato il pcb in modo da tenere in parallelo il reset arduino con il reset wiz, cosa non molto positiva (blocchi del wiz all'avvio)

meditate gente, meditate (sono astemio :))

Ma dai … ci saranno sempre i venditori di “bufale” (e non solo allevate in Cina :stuck_out_tongue: :D), ma questo non significa che i rivenditori Cinesi sono tutti automaticamente dei bufalari …

Ammetto che anch’io all’inizio ho preso un paio di fregature, ma ho anche trovato materiale molto buono, a volte persino migliore di quello che trovo qui (ad esempio componenti con standard “automotive” invece che civile, ad un quarto del prezzo di quelli civili) … dipende tutto dal trovare il venditore serio.

Poi, che ci siano i pataccari nessuno lo puo negare, su quello sono daccordo con te … ma di “patacche” hanno cercato di rifilarmene anche qui, non credere che non ci siano …

Inoltre ti posso dire una cosa, anche se non c’entra con la qualita’ degli oggetti … le nostre care poste sono famose per “perdere nelle tasche degli addetti ai lavori” un discreto numero di pacchi, specie se dall’estero, e pure a me e’ capitato parecchie volte, comperando su ebay … le due volte che e’ capitato con venditori Italiani, uno ha cercato di tirarla in lungo il piu possibile continuando a sostenere di avermi spedito la merce, ma senza mai fornirne alcuna prova, l’altro ha semplicemente risposto la prima volta di aver spedito la merce e poi e’ scomparso, ed in entrambi i casi per avere un risarcimento ho dovuto passare per il programma protezione di paypal … con i Cinesi i pacchi “persi” dalle poste in questi anni sono stati una ventina, e SEMPRE, alla scadenza dei termini o anche prima, sono stato rimborsato direttamente dal venditore oppure mi e’ stata spedita di nuovo la merce senza alcuna richiesta di ulteriori pagamenti … in 3 casi, direttamente alla prima segnalazione di ritardo, senza chiedermi nulla, mi hanno detto “intanto ti rimborso i soldi, se poi per caso ricevi il pacco me li rimanderai” … e senza mai dover aprire alcun tipo di contestazioni … quali sono i piu seri e professionali, secondo te ? :wink:

Per principio io gli articoli "Arduino" li compro: 1) solo originali; 2) solo da rivenditori italiani.

Se poi uno vuol comprarsi il sacchetto di resistenze dalla Cina, liberissimo di farlo (i soldi son suoi e li spende come vuole) ma almeno che si aiuti questo progetto quando si può farlo.

Etemenanki: ma questo non significa che i rivenditori Cinesi sono tutti automaticamente dei bufalari ...

Il problema non è il venditore, che è solo un intermediario, è il materiale che acquisti, per ogni cosa esiste un prezzo di mercato, non puoi pensare di pagarla molto meno della metà e ottenere lo stesso oggetto. Che poi in Cina trovi sia il prodotto di ottima fattura e qualità (però costa quasi quanto quelli branded) che quello pessimo è una realtà di fatto, però la colpa è di chi acquista pensando di fare un affare d'oro e invece compra monnezza. Esempio pratico gli AVR farlocchi acquistati da Sparkfun, una intera rolla da qualche migliaio di pezzi, non sono certo i primi sprovveduti eppure pure loro si sono fatti "fregare" incantati dalla sirena del prezzo bassissimo. Come dice giustamente Leo Arduino è un prodotto Italiano, è un progetto totalmente open, vive solo grazie all'acquisto delle schede originali, vale veramente la pena di rischiare una fregatura solo per risparmiare qualche Euro ? Il forum è pieno di esempi di chi ha acquistato schede non originali e si è trovato ad affrontare problemi strani che alla fine oltre a fare perdere un sacco di tempo ha fatto anche perdere del denaro perché poi hanno dovuto acquistare una scheda originale, o quantomeno un clone affidabile, branded, che alla fine costano quanto gli originali.

astrobeed: Il problema non è il venditore, che è solo un intermediario, è il materiale che acquisti...

Sai ora quanti venditori (anche inglesi, non solo italiani) ho trovato su ebay che vendono le stesse che trovi a hong-kong o cina? Hanno proprio,proprio le stesse identiche cose. Logicamente da loro costano un pochettino di più. Occhio anche ai venditori non cinesi.

Nid69, io parlo di rivenditori, quindi store online ufficialmente autorizzati, dove sei certo di trovare il prodotto originale. Non parlo di "venditori" Ebay. ;)

@leo, non rispondevo direttamente a te, la mie è una considerazione generale. Attenzione anche ad acquistare da rivenditori non cinesi, a volte anche loro rivendono cineserie. Addirittura l'esempio riportato da @astro su Sparkfun, preoccupante, no ?

Sul “fattaccio” di Sparkfun di ufficiale sappiamo solo quello che ci hanno fatto sapere.
Chissà se è andata come ha detto astrobeed, ossia che, ammaliati da un prezzo incredibile, abbiano comprato da un venditore cinese una bobina di Atmega per risparmiare un bel fracasso di soldi rispetto a quanto di solito pagavano procurandosi il materiale dai rivenditori ufficiali e che poi, ritrovatisi col cz in quel posto abbiano raccontato una storia leggermente differente per cercare di salvare la faccia :wink:

Io generalmente compro qui in Italia apparte alcune piccole cose che prendo comunque in europa. Dalla GB mi son preso un paio di cantonate e una dai paesi bassi, merce anche di valore non parlo dei soliti 5-6 euro di materiale sparita e mai rimborsata. Dalla cina ho comprato saltuariamente cose che magari non trovavo qui o che ho trovato ad un prezzo interessante se pur arrischiandomi, esempio : Eth shield con wiz 5110, pagata 16 euro l'ho portata alla maturità l'anno scorso e ancora funziona egregiamente, di recente ho preso uno schedino che assomiglia ad un Pro Mini di quelli vecchi ma che non è un clone in quanto oltre a non aver scritte farlocche non ha nemmeno lo stesso pinout, pagato 3,5 euro (Atmega 328, quarzo, regolatore se me lo facevo da me mi costava di più anche se prendevo i componenti in quantità industriali) e va alla grande, questo non per dire che bisogna comprare in cina ma per dire che rivolgendosi a certi venditori e rivenditori come diva eter oltre avere assistenza e competenza la merce è buona,detto questo ripeto è sempre meglio comprare in italia e dar da mangiare ai "nostri" visto come stiamo messi, per lo meno nel mio piccolo sto facendo lavorar parecchio il postino :P

Cosa compri? - Compro, ciò che fa lavorare le aziende del mio paese, e se queste tirano burle le faccio chiudere. - Compro, ciò che è ben documentato, che è fatto per funzionare e non per fare soldi (difficile determinarlo). - Compro, cioè che è rilasciato con licenze libere, perchè a me non serve la documentazione tradotta dal cinese, all'inglese, e da questa all'italiano, a me basta il progetto documentato in modo standard, schemi ecc, con questi posso arrivare alla piena conoscenza del funzionamento. Io compro Nokia, perchè ha acquisito trollertech e ne ha sviluppato il progetto Qt, le quali sono ancora open sources, e chi ama KDE dovrebbe ringraziare Qt e di conseguenza .....

Cosa non compri? - Tutto quello che non è licenziato con licenza libera, quindi niente schemi ecc, ma una spiegazione per tonti scritta da tonti (il Sig. Tonti) :stuck_out_tongue_closed_eyes: Tutto quello che è cinese se comprato direttamente dalla cina: se compro in cina apparentemente risparmio, ma inquino, faccio guadagnare gente con cui non condivido nulla, non hanno rispetto per le persone, non hanno rispetto per la terra in cui vivono, non hanno consapevolezza di ciò che comporta il loro modo di svilupparsi, quella gente viene sfruttata, intossicata, maltrattata per guadagnarsi onestamente uno stipendio per vivere. Insomma non comporta alcun vantaggio, ma solo svantaggi.

Prima di arduino i sistemi di sviluppo costavano un botto di soldi, ora invece arduino ha svolto un inconsapevole ruolo trainante, e quindi il via a sistemi di sviluppo a basso costo, tanto che ora c'è l'imbarazzo della scelta. Arduino deve dire grazie della esistenza di un compilatore per avr rilasciato sotto licenza libera, e tutti dobiamo ringraziare R.Stallman perchè senza gcc non ci sarebbe avr-gcc.

Ci sarebbe da dire anche tanto degli Italiano ecc, ILVA e altro cose che non devono accadere più.

PS: non vorrei che la discussione prendesse una piega politica, ma quella del buon senso, in fine dei conti la politica è uno strumento.

Ciao.

devo essere sincero il mio fornitore ufficiale è un sito cinese, ho ordinato centinaia di euro di materiale ma non mi ha mai deluso, pacchi in 15 giorni a casa niente dazi o sorpresine, tutto perfettamente imballato e documentato ma sopratutto funzionante :grin: è un sito abbastanza famoso e serio. ma i prezzi sono ottimi un display 16x2 a 3 dollari quando qui in italia costa minimo 7 euro...

astrobeed: ... per ogni cosa esiste un prezzo di mercato ...

QUESTO, e' il punto principale, non il materiale Cinese o non Cinese (che ormai non esiste piu, anche il 90% di tutto quello che e' spacciato per "originale, autentico, casalingo :P CE ecc.." E' CINESE, anche se non ve lo dicono chiaramente :P ... E' la politica dei prezzi che fa schifo.

Sai molto bene anche tu, immagino, che "prezzo di mercato" e "valore dell'oggetto" sono due cose assolutamente diverse ... senza fare nomi, prendi ad esempio quella sottospecie di smartphone rettangolare "versione 5" che ti spacciano a 700 / 800 Euro, e che COSTA all'azienda che lo produce 12,76 dollari, finito ... ma che, siccome quello che ti vendono [u]non e' il prodotto, ma il nome[/u], paghi se lo vuoi 700/800 Euro ... dimmi onestamente, se ne trovi uno uguale, che fa le stesse cose, nello stesso modo, e che [u]senza il nome[/u] te lo vendono a 35 Euro, cosa comperi, il nome a 700, o il prodotto a 35 ?

Il concetto di "prezo di mercato" e' quello che frega chiunque, perche' non ha nulla a che fare con l'oggetto, o la sua qualita', o il suo reale valore, ma dipende da quante mani ha passato (e da quanti ci mangiano sopra) fra produttore ed acquirente, e dalla (relativa) onesta' dei proprietari di tutte queste mani, oltre che dalla marea di tasse che ognuno di questi deve pagare, specie in un paese come il nostro, ed in piu dalle "mode dei nomi" (mai sentite al bar ca*ate tipo "e' un barbone, non ha neppure lo smartphone della ***" e simili pu*anate ?) ... io facevo l'esempio dei componenti elettronici in quantita' industriale, proprio per evidenziare questa cosa ... non e' che se qui in negozio compero un led da 10W e me lo fanno pagare 10 Euro, questo sia il suo valore ... perche' se dal distributore Cinese di quegli stessi identici led io ne compero 10 e me li fanno pagare 10 Euro, spedizione gratuita, non mi stanno rifilando una bufala, mi stanno semplicemente vendendo il prodotto al suo valore reale, PIU IL LORO GUADAGNO, PIU IL GUADAGNO DEL PRODUTTORE, (perche' sta tranquillo che neppure i Cinesi ti regalano nulla :P) ... il che, facendo un paio di rapidi conti, significa che come minimo il VALORE dell'oggetto alla produzione e' sui 1 / 15 centesimi l'uno, e non sono i 10 Euro del PREZZO che mi fanno pagare qui.

Certo, se al produttore (col suo guadagno) ed al distributore in Cina (anche lui col suo guadagno, ed entrambi senza tasse, HK e' porto franco), ci aggiungi un'importatore in Italia, un'altro grossista in Italia, un distributore in Italia, ed un commerciante al dettaglio in Italia (con una pressione fiscale media al commercio del 79% per ognuno dei passaggi, piu i loro relativi guadagni), e' ovvio che il prezzo lievita ... ma e' appunto il PREZZO a lievitare, non il valore dell'oggetto in se' ... ed io non pago un prezzo che non corrisponda al valore effettivo di un'oggetto, piu un guadagno ONESTO di chi distribuisce, semplicemente questo.

Etemenanki: Sai molto bene anche tu, immagino, che "prezzo di mercato" e "valore dell'oggetto" sono due cose assolutamente diverse ... senza fare nomi, prendi ad esempio quella sottospecie di smartphone rettangolare "versione 5" che ti spacciano a 700 / 800 Euro

Stai usando l'oggetto sbagliato per fare paragoni, gli smartphone, e similari, sono oggetti simbolo, di tendenza, hanno una vita breve sul mercato perché escono nuovi modelli ogni pochi mesi, il loro prezzo, appena usciti, è sempre gonfiatissimo, vale anche per gli altri produttori oppure pensi veramente che un Galaxy S4 deve costare 600 Euro ? Quando parlo di prezzo di mercato, riferito ai componenti elettronici, parlo del costo da un broker, ovvero nessun altro intermediario in mezzo, quello è il giusto prezzo, lo sai quanto costa realmente un ATmega 328 se ne compri 50000 da un Broker ? Te lo dico io meno di due Euro (tasse incluse) e parliamo di componenti Atmel originali e non un AVR clone cinese che costa meno di 90 cent però non garantisce il rispetto delle specifiche Atmel. Non venire a raccontare le barzellette a chi di mestiere progetta sistemi elettronici complessi e conosce molto bene la differenza tra un componente originale e uno clonato o di seconda scelta usato dai produttori di cineserie, da non confondersi con il venditore che si limita ad offrirti degli oggetti, se ti stanno bene li compri altrimenti non li compri. Ho nel mio cassetto della "monnezza" diversi componenti cineseria acquistati a scopo di test per valutare il possibile impiego su schede a basso costo, tutti scartati perché sebbene funzionanti non rispettano, in parte se non tutte, le caratteristiche minimali previste per quel componente, se vuoi ti spedisco un ATmega 328p china clone (marcato Catmel) che oltre 12 MHz non funziona, ne ho dieci nel cassetto, tutti con lo stesso limite, però costano solo 90 cent :)

Dimenticavo, sul costo di un oggetto finito gravano anche le spese di sviluppo oltre che quelle di produzione e distribuzione, costi che possono essere enormi, anche milioni di Euro, che vengono spalmati sul numero previsto di vendite nel primo anno, massimo due anni, possono incidere notevolmente sul prezzo del prodotto finito, sopratutto se non ha grandi volumi di produzione.

io compro sempre più spesso cinese invece (per quanto riguarda il modellismo) e lo ammetto ma ho anche una motivazione valida: i prezzi.

un motore elettrico cinese con certe caratteristiche mi costa 6$, uno italiano mi costa 40€ (ed il motore alla fine è lo stesso, come comprare una maglia con o senza marchio) quindi anche se voglio affidabilità posso prenderne anche 6 che li pagherei meno che uno italiano ed alla fine nel campo del modellismo i cinesi hanno quasi raggiunto gli standard europei.

ovvio che sull'elettronica il cinese non va, almeno per quanto riguarda componenti come mcu, transistor ecc perchè non arrivano ai livelli richiesti.

naturalmente distinguiamo che ciò che viene comprato per essere utilizzato per se e che non ha modo di arrecare alcun danno a mio avviso non ha necessità di essere garantito ecc, ovvio che magari se voglio invece dei sensori antincendio oppure un qualcosa necessario ad un'azienda che nel caso in cui pezzo non funziona ha la possibilità di un'assistenza, un qualcuno con cui parlare in tempo reale ecc pretendo siano pezzi certificati e che ovviamente avranno il loro costo dettato dall'affidabilità.

astrobeed, guarda che quelle cose le so ... sono le proporzioni che sono assurde.

E, come ho gia detto, ho comperato componenti Cinesi che superavano gli standard, non solo li rispettavano ... quello che dico io e' che si, ci sono ciofeche, ma no, non TUTTE le cose Cinesi sono ciofeche.

Non usiamo i vecchi sillogismi tipo "tutti i cani sono mammiferi, quindi tutti i mammiferi sono cani", ok ? ... ;) :grin:

Per la mia azienda, acquisto mediamente circa 1500e al mese di componenti dalla Cina, quindi parlo con cognizione di causa.

1) La Cina è grande, non si può generalizzare dicendo che tutta la roba cinese fa schifo. Stiamo parlando di migliaia, forse decine di migliaia di aziende che operano nel mercato elettronico.

2) Esistono fabbricati con linee di produzioni miste. Così abbiamo un macchinario che produce scarpe finto-adidas, un altro che produce giocattoli, un altro componenti elettronici ed un altro aggeggini in plastica. Il tutto fatto funzionare da 2 0 3 persone incompetenti che corrono di qua e di là. Con queste, a volte ordini una scheda ethernet e ti arriva una pentola!

3) Poi esistono realtà di una serietà che rasenta la meticolosità tedesca. Seri nelle normative, nelle richieste, nelle risposte, nel magazzino e nella sua gestione.

4) All'interno di questo delta produttivo, esistono una serie sterminata di situazioni intermedie. E' un pò come andare a pescare in oceano aperto: bisogna avere fortuna

5) Circa i prezzi posso testimoniare una svolta STRATEGICA (ovvero decisa da una precisa politica economico-politica di Dumping) nell'ultimo anno. I prezzi delle cineserie si stanno alzando a vista d'occhio, perfino gli oggetti dipessima qualità. Qualche anno fa poteva essere trovato sul mercato cinese un adattatore-socket per TQPQ a 100 pin per meno di 20 euro. Ora ne costa 120, come a comprarlo in USA.

Il mio spacciatore di componeti è un Ingegnere cinese, molto preparato sulla componentistica (quando spesso l'addetto ai componenti è una donna che non sa nemmeno come si chiama lei stessa). La cosa più fastidiosa è che CONTINUAMENTE, REITERATAMENTE, continua a cercare di fregarmi su piccole cose: Transistor che oggi costano 0.025$, domani te li mette 0.25$, ovvero 10 volte di più. Per nonparlare di oggetti di una certa qualità richiesta, sostituiti invece da altri di pessima fattura, però prezzati al prezzo di quello buono.

Ogni santa volta ho un piccolo inconveniente di questo tipo. Ho minacciato il tipo di rifornirmi da uno dei suoi millemila colleghi sparsip er Shenzen (enorme città-polo industriale) e le cose vanno bene un ordine. Da quello successivo si ritorna ai piccoli magheggi. Purtroppo è il loro modo di fare, e vanno sempre tenuti sotto pressione.

Al netto di questo, è molto gentile, parla un ottimo inglese, è competente su quello che vende, ha qualsiasi sigla di componente in qualsiasi versione, ed è molto rapido (a parte ilcapodanno cinese dove la Cina si ferma per un mese (!), un pò come noi ad Agosto.

Prima di giungere a questa Ditta, ne ho dovute passare (in tutti i sensi!) 4 o 5, e di cui una, udite udite, alla richiesta di transistor di potenza MJ4502 in TO3 e un integrato in una particolare versione (quella normale non mi andava bene, ci voleva proprio quella con sufffisso EK), non capendo, mi mandò delle foto con degli oggetti di meccanica, di aggeggi di plastica, che LORO marchiavano con la sigla del Transistor e dell'integrato, e mi disse che poteva mandarmi quello che volevo con quella sigla...

Ovviamente non ho compato nulla da questi...

Insomma, la Cina è un enorme calderone variegato di sistemi, e non può essere ricondotto ad unico, solo, clichè.

Etemenanki:
Non usiamo i vecchi sillogismi tipo “tutti i cani sono mammiferi, quindi tutti i mammiferi sono cani”, ok ? … :wink: :grin:

Scusa ma io che ho detto ?
Ho detto chiaramente che tocca distinguere tra la “cineseria” e il prodotto cinese, la prima la puoi trovare pure prodotta in altri paesi che non sono la Cina.

ma fare un piccolo post dove si puo recensire, suggerire o sconsigliare degli store online? penso che sia di aiuto a tutti e nello stesso tempo tutti possono partecipare con la propria esperienza

astrobeed: scusa, stavo seguendo due post alla volta ed ho fatto casino io :roll_eyes:

leouz: sarebbe utile, ma non so se il regolamento del forum lo permetta, perche' anche se indirettqa si tratterebbe di pubblicita' commerciale (non si puo suggerire un venditore o un marchio senza citarne i nomi)