[OT] soft starter per motore monofase

salve a tutti,
scusate l'OT, so che non è il posto giusto per domande del genere, ma ho molta stima degli utenti di questo forum.
vorrei chiedere se secondo voi è valido un circuito del genere come soft start per un piccolo motore 220v, circa 200W, monofase. per essere chiari è un vecchio motore per apricancelli che vorrei riutilizzare. ha un comune più due fili per il senso di marcia.
non ci capisco molto di motori AC, per cui se servono altre informazioni fatemi sapere.
grazie mille.

Il motore ha un condensatore incorporato ?

Non vedo cosa cosa ci sia di "soft start": se fosse tale, sarebbe un circuito più complesso.

Sul simulatore il TRIAC conduce solo per mezzo periodo, dimezzando la potenza del motore.

Può essere una questione di valori dei componenti: proverò a verificare.

Etemenanki:
Il motore ha un condensatore incorporato ?

ha un condensatore esterno. al momento non ricordo da quanto e com’è collegato. se serve verifico.

grazie cyberhs. che simulatore usi?

Quel circuito, cosi ad occhio, fa partire per un secondo circa il motore a meta' potenza e poi lo commuta a piena potenza, non crea una rampa di accelerazione per il soft-start (meglio di niente, ok, ma non un soft-start)

Se il motore ha un condensatore, dovrebbe essere un'asincrono, quindi scambi il terminale della fase con quello del condensatore quando inverti il senso, probabilmente ... per quei motori, per fare la regolazione, e quindi anche la rampa, sarebbe meglio tenere alimentato in pieno l'avvolgimento con il condensatore e fare la regolazione solo sull'altro (per poter avere un po piu di coppia a basso regime, perche' con i normali regolatori non rendono bene) ... poi se ti basta che faccia mezza potenza per un secondo o due prima di andare a piena potenza, si puo usare anche il rele' con il contatto in parallelo al diodo un po come in quello schema (ma rifacendolo con valori decenti), se invece serve per forza una rampa, bisogna rifare tutto da zero :wink:

Il simulatore è Circuit Maker 2000.

quindi più che un soft-start quel circuito è un anti-spike per il relè. al limite potrebbe anche andar bene.
quanto più complesso è un circuito soft-start? vale la pena costruirlo?
in rete non riesco a trovare nulla, mi escono solo inverter e non sono per le mie tasche.

grazie cyberhs, ma purtroppo è solo win :frowning:

Perché non usi un semplice SSR?

Pilotare un TRIAC non è uno scherzo, anche se il tipo di circuito che richiedi è piuttosto semplice.

Con un SSR risolvi il problema del pilotaggio ed incorpora uno snubber per carichi induttivi:

ma con l'SSR non posso fare il soft start. giusto? sinceramente non li ho mai usati, ma da quello che leggo hanno lo stesso funzionamento dei relè.
il problema non sono gli spike (per ora) o il pilotaggio, ma l'avvio soft del motore.

Ciao a tutti sono un radioamatore ed ho scritto un programma per comandare un motore stepper per un'antenna... però vorrei sapere come devo fare o meglio se è possibile con una seconda scheda arduino pilotare in mirror ovvero replicare i comandi via wifi o ethernet. Chi mi può aiutare?

Un vero soft-start richiede un circuito che genera una rampa, piu in genere una controreazione per controllare la corrente assorbita e la forza applicata ed intervenire in caso di problema (esempio, se la rampa non riesce ad avviare il motore incrementare la corrente ad impulsi per sbloccarlo, e controllare se rimane bloccato e disattivare dopo un certo livello, e cosi via) ...

Se invece ti basta una specie di rampa di salita, senza alcun controllo, mi vengono in mente un paio di possibilita' ... tipo, usare un normale circuito per dimmer, ma con una fotoresistenza collegata al posto del potenziometro, illuminata da un led pilotato da un robusto RC in modo che si accenda gradualmente ... oppure ancora meglio, un circuito ad UJT (desueto) o con un 555 (piu attuale) che pilota il triac, ed il cui ritardo sia variato da una curva di tensione applicata al pin control (5) ... altri sistemi ci sono, ma piu complicati, o richiedono componenti custom ...

Secondo me' il 555 e' la soluzione piu semplice ... ma resta comunque il fatto che quei motori non rendono bene se controllati da un dimmer ... indipendentemente dal tipo di dimmer che usi ...

Combinazione sto proprio lavorando ad una scheda per pilotare tramite Arduino un TRIAC collegato ad un carico induttivo.

Gli impulsi generati da Arduino, tramite un fotoaccoppiatore, vengono inviati al TRIAC per la parzializzazione della fase.

Potresti usare la scheda per il soft start.

diciamo che a me non è indispensabile un softstart vero e proprio. mi basterebbe evitare (o limitare) il colpo secco dell'albero quando si chiude il relè che alimenta il motore. non ho bisogno neanche del controllo: il motore dovrebbe avviarsi senza forti "strappi", dopo di che va a regime, infine si ferma per inerzia. non deve fare altro.

Etemenanki:
Se invece ti basta una specie di rampa di salita, senza alcun controllo, mi vengono in mente un paio di possibilita' ...

Secondo me' il 555 e' la soluzione piu semplice ... ma resta comunque il fatto che quei motori non rendono bene se controllati da un dimmer ... indipendentemente dal tipo di dimmer che usi ...

una rampa di salita senza controllo è più che perfetto per me. mi posteresti un esempio di circuito?

Dammi 5 minuti per inventarmi qualcosa … (ok, facciamo 10)

EDIT: arieccheme :stuck_out_tongue: … ci ho messo di piu, ma solo perche’ mi hanno interrotto :smiley:

Ti allego un circuito che potrebbe persino funzionare (l’ho buttato giu al volo, quindi controllalo bene pure tu … io comunque non sono responsabile in caso di corto circuito, incendio, terremoto, eruzione, o dichiarazione di guerra di una potenza straniera nei tuoi confronti che pensava li stessi attaccando se qualcosa non funziona, ok ? … :stuck_out_tongue: :smiley: :smiley: :D) …

Il principio, almeno in teoria, e’ abbastanza semplice … il 555 prende gli impulsi di trigger dalla rete tramite il trasformatorino e l’opto (cosi si usa il trasformatore anche per alimentarci il 555) e genera degli impulsi sincronizzato con le semionde … la massima larghezza va regolata con il trimmer multigiri da 100K, in modo che sia leggermente piu corta della semionda (se eccede si ottiene un pilotaggio casuale del triac) … l’altro trimmer da 100K regola la curva di carica del condensatore attaccato al pin 5, e la tensione su questo pin cambia anche la larghezza degli impulsi generati, che dovrebbe quindi ridursi man mano che si carica e generare una specie di rampa, anche se non proprio lineare, ma sufficente a non far attaccare di colpo il motore (ma per le prove ti consiglio una lampadina) … quindi per partire, regolare il trimmer multigiri per il minimo valore e scollegare l’altro, e (se non esplode nulla :P) partire regolando il multigiri per la minima intensita’ della lampadina (condizione iniziale, minima velocita’ del motore), poi staccare tutto, ricollegare l’altro trimmer da 100K, riattaccare, e regolarlo per la rampa desiderata (se e’ troppo veloce, aumentare il condensatore da 1uF)

Ripeto, e’ buttato giu al volo, ed io qui non posso testarlo, quindi occhio … fare un circuito a mente e’ semplice, ma non sempre poi funziona come si vuole nella pratica al primo colpo :wink:

Dimenticavo, l’optotriac e’ SENZA zero crossing (tipo MOC3022 o simili), l’altro e’ un comune pc817 o un qualsiasi altro opto simile

troppo gentile Etem! mi spiace averti rubato del tempo, mi sarei accontentato anche di un esempio trovato in rete da rimestare.
per ora ti ringrazio con un karma, poi quando ci sarà occasione di incontrarci, magari in qualche maker faire ci facciamo una bevuta insieme.

il circuito mi sembra ok, almeno la parte di controllo. sui triac mi fido di te, io sono un ignorante totale in merito.
per l'altro triac che mi consigli? dovrei avere qualche BTA20 in giro, può andare?

Il grosso problema con quei motori e' fargli dare coppia a bassa regolazione, ho improvvisato la parte del regolatore in modo che l'avvolgimento "sfasato" dal condensatore rimanesse sempre alimentato, cosi dovrebbe dare un po piu di coppia anche durante la rampa ... ma e' comunque da provare ...

Per il triac, non ho messo una sigla perche' puoi usare qualsiasi triac che regga almeno 400V (600 sarebbe meglio) ed almeno il doppio della corrente di funzionamento del motore (se e' di piu non guasta) ... se intendi i BTA20-600 in TO220, hanno 20A masimi e 600V massimi di parametro, dovrebbero essere piu che sufficenti, dubito che quel motore possa assorbire piu di 10A, probabilmente molto meno :wink:

EDIT: mi e' appena venuto in mente ... che resistenza hanno gli avvolgimenti, e che corrente assorbe il motore in marcia ? ... perche' magari si puo risolvere con una semplice NTC di potenza in serie all'avvolgimento, senza dover costruire un circuito apposito ...

no, 10A non li tira di sicuro, al massimo, ma proprio massimo, un paio di ampere, hanno il riduttore :wink:
anche la coppia non dovrebbe essere un problema perchè non deve fare molto sforzo.

domani mi procuro il necessario e vedo cosa ne esce. ti tengo aggiornato.
buona giornata.

EDIT: più tardi verifico resistenza e assorbimento

eccomi. la corrente non sono riuscito a misurala perchè la pinza amperometrica mi ha abbandonato :frowning: RIP
comunque la targhetta riporta 150W.
resistenza dell'avvolgimento 130 ohm

Quindi magari la soluzione e' ancora piu semplice ... se arrivi a recuperare una o due NTC di potenza da 10 o 20 ohm (o 2 da 10 in serie ... roba tipo questa http://www.ebay.com/itm/140360594640?ssPageName=STRK:MESINDXX:IT&_trksid=p3984.m1436.l2649 o simile) e metterla in serie all'avvolgimento diretto, e vedere se si avvia piu gradualmente ...