Pin AREF di Atmega328P-PU (facoltativo in versione standalone)?

Ciao ragazzi, lunedi devo iniziare a elaborare uno schematico con Eagle, usando l’Atmega328P.
Ho letto il seguente post (#4)…

…dove il bravo Prof Menniti spiegava che, nel caso in cui si utilizzano gli ingressi analogici, il pin AREF è di fondamentale importanza e che deve essere collegato con un condensatore da 100 nF.

Bene, io devo utilizzare gli ingressi analogici (A0 e A1) per collegarci 2 potenziometri analogici rotativi.
Vorrei sapere da voi, perchè questo pin è così tanto importante collegarlo e cosa potrebbe accadere se il pin AREF non venga collegato a nulla, quindi come fosse un pin “morto”.

Il convertitore A-D ha bisogno di una tensione di riferimento che per lui sono il finecosra ovvero i 1023 ADC.
Questa tensione puó essere settata internamente a 1,1V, alla tensione di alimentazione oppure puó essere data una tensione esterna. Per garantire una maggiore stabilitá viene chiesto il condensatore.

Comunuque se vuoi progettarti una scheda devi per forza leggere il daasheet del ATmega328 per le specifiche. Lí viene spiegato anche il perché.

Ciao Uwe

Scusate l'intromissione,

non sono un esperto, però ho già realizzato alcune schede con Armega328,

ed eseguendo i seguenti collegamenti non ho mai avuto problemi,

il Vcc con un condensatore da 100nF "ovviamente verso massa"
anche il AVcc collegato con il suo condensatore da 100nF,

il pin AREF lo collego a massa con un condensatore da 100nF,
da quello che o capito questo pi se lascito libero può portare disturbi in caso di letture analogiche,

Cio che dovrò fare io è, alimentare l'Atmega328P con la +5 della USB.
Il potenziometro che devo utilizzare è uno dei classici rotativi a 3pin (vcc-out-gnd), sui pin vcc-gnd porterò la tensione della usb (5v) e l'uscita "out" andrà al pin ADC1 dell'Atmega328P (ovvero ingresso analogico pin 24).

LA domanda semplice che faccio è: affinchè l'Atmega328P funzioni correttamente, è assolutamente essenziale che il pin AREF venga collegato, così come consigliato dal Prof Menniti che spiegava l'utilità del pin AREF nel caso in cui si utilizzino gli ingressi analogici?

E nel caso in cui sia essenziale il suo collegamento, basterebbe collegargli un condensatore da 100nF e quest'ultimo collegarlo a GND?

Ciao Milefori, i collegamenti che hai fatto sulla AVCC e VCC sono giusti.
Resta il dubbio del pin AREF, che si potrebbe comunque collegare a GND attraverso un 100 nF, ma mi piacerebbe approfindire il discorso che il Prof Menniti aveva aperto in un altro thread

Non vorrei consigliare una cosa ovvia, ma avete letto qui?

Credo che il prof Minniti suggerisse massima cautela nel caso che al pin fosse effettivamente collegata una sorgente ESTERNA di riferimento. Il condensatore da 100nF serve a filtrare eventuali disturbi e a “stabilizzare” (notare le virgolette) la tensione di riferimento stessa. Nel caso che la tensione di riferimento per l’ADC sia quella interna o quella di alimentazione il condensatore dovrebbe solo impedire l’introduzione di disturbi.

Ciao,
P.

Il condensatore serve per ridurre il rumore sulla tensione di riferimento, anche se è quella interna, riducendo la dispersione dei valori letti.

per completezza i condensatori ceramici in parallelo (verso massa) in gergo si chiamano "condensatori di bypass". altra configurazione (in serie) vengono definiti "condensatori di disaccoppiamento".