Questo thread fa riferimento a QUESTO vecchio thread del 2017. - gpb01
...diodo in antiparallelo sui contatti del relè e una bella copia di condensatori, uno più grande, tipo un 100uF ed uno più piccolo, tipo 100nF, in parallelo tra loro sempre sui contatti del relè. Inoltre assolutamente cavi che corrono lontani da Arduino.
Guglielmo
Ho un problema identico a questo ed avendo provato tutte le altre soluzioni vorrei provare questa, ma non mi è chiaro che diodo utilizzare e cosa significhi metterli in antiparallelo.
Grazie
Il diodo va messo come da immagine A, (la B è se alimenti al contrario, cioè con una tensione negativa e quindi la corrente scorre nel senso inverso, ignorala per non fare confusione e concentrati sulla A)
Il concetto è che la corrente, convenzionalmente, scorre dall'altro al basso (trascuriamo il vero moto degli elettroni ecc. ecc. ecc.), in questa situazione il diodo si comporta come un circuito aperto, quindi è come se non ci fosse.
Quando si stacca l'alimentazione, la corrente non si ferma istantaneamente a causa dell'induttanza del circuito di controllo del relè, in questo caso il diodo serve a farla tornare indietro per non farla andare al circuito di controllo, perchè potrebbe creare problemi più o meno distruttivi a seconda dei componenti e dei valori in gioco. Problemi non distruttivi possono portare al malfunzionamento o al blocco del microcontrollore perchè riceve correnti e quindi tensioni anomale che sfalsano quelle corrette.
maubarzi:
Il concetto è che la corrente, convenzionalmente, scorre dall'altro al basso (trascuriamo il vero moto degli elettroni ecc. ecc. ecc.), in questa situazione il diodo si comporta come un circuito aperto, quindi è come se non ci fosse.
In questo caso non centra il verso in cui scorre la corrente ma al fatto che per sua natura il diodo conduce quando l'anodo è positivo rispetto al catodo, va inserito con polarità invertita rispetto all'alimentazione del relé in modo che quando quest'ultimo genera un'extra tensione (anche essa invertita rispetto all'alimentaazione ma corretta per polarizzare il diodo) il diodo la porta in corto annullandola.
Ho letto qualcosa sul fenomeno e in alcune slides universitarie veniva spiegato con un esempio più comprensibile e allineato con le mie competenze, cioè il tutto veniva paragonato al colpo d’ariete che si ha allo spegnimento di una pompa sommersa: se non si mette una valvola di non ritorno la colonna d’acqua, allo spegnimento della pompa, torna indietro gravando sulla girante della pompa distruggendola con il tempo. Il diodo sarebbe la valvola di non ritorno in sostanza.
Come diodo va bene un i1n4001 o un i1n4007? Oppure vanno bene anche altri tipi? Devo vedere cosa ho in casa
-zef-:
In questo caso non centra il verso in cui scorre la corrente ...
Mi riferivo all'immagine A, cercando di spiegare in modo semplice
L'1N4007 dovrebbe andare benone, è uno dei più diffusi appunto perchè adatto a vari scopi. Sopporta picchi di tensione da 1000V e una corrente continua di 1A con picchi massimi (mooolto brevi) di 30A.
Anche l'1N4001 dovrebbe andare bene, ha caratteristice mooolto più limitate, sopporta picchi di 50V e sempre 1A di corrente continua.
Le sigle tra 1N4001 e 1N4007 hanno valori intermedi tra i due sopra citati.
Faccio notare a TUTTI che avete violato il REGOLAMENTO nel punto 16.9.
Dato che la discussione era comunque avanzata prima che io potessi accorgermene, per questa volta, ho semplicemente separato il thread senza cancellare il tutto. La prossima volta NON sarò così tollerante sulle violazioni del regolamento.