[Progetto comune] Autocostruirsi un bromografo

Come da titolo, in questo thread analizziamo le problematiche per la costruzione di un bromografo per la stampa di PCB in casa

L'idea è quella di poter realizzare un bromografo da poche decine di euro in modo da permette la fotoincisione domestica a basso prezzo.

Come HW chi ha la fortuna di rottamare un vecchio scanner è già avvantaggiato, altrimenti possiamo pensare a costruire una cassa di contenimento in compensato/multistrato. Internamente avremo le nostre lampade UV che illumineranno la piastra appoggiata su un vetro e la parte relativa all'alimentazione. Esternamente un circuito di gestione dell'esposizione tramite un microcontrollore che gestirà una semplice interfaccia utente per la scelta dei minuti di esposizione e visualizzazione del timer, o tramite display a 7 segmenti oppure tramite normale display LCD tipo 16x4 o 20x4.

Puo' essere utile aggiungere, sotto ai neon UV, il coperchio di alluminio di quelle vaschette per alimenti, in alluminio appunto. Serve per diffondere meglio la luce UV delle lampade.

Intanto partiamo dal tipo di lampade da usare, sebbene sono possibili molteplici soluzioni quella ottima è usare tubi UV specifici, costano poco e si trovano facilmente da vari fornitori, p.e. da Futura Elettronica, link, che offre due modelli, uno da 8 Watt e uno da 15 Watt.
Quale tubo usare, 8 o 15 Watt, dipende dalle dimensioni massime del pcb e dal numero di tubi che dobbiamo impiegare, più tardi posto la foto del mio bromografo realizzato partendo da un vecchio scanner e due tubi da 8 Watt, è in grado di impressionare un pcb di massimo 160x100 mm.

Per 2 euro di differenza, considerando che hanno il doppio della potenza ed il doppio di vita media, penso convenga decisamente coprare quelli da 15w, forse il problema sta nelle dimensioni, mi sa che per metterci dentro i tubi da 15w ci vuole uno scanner A3.

come detto nell'altro post, i reattori elettronici delle lampadine a risparmio offrono una soluzione a zero costo e molto funzionale e pratica!

z3us:
come detto nell'altro post, i reattori elettronici delle lampadine a risparmio offrono una soluzione a zero costo e molto funzionale e pratica!

Ma devi tagliare le lampade per tirarli fuori, forse comprare (se va bene...) un comune reattore per neon non è una spesa così eccessiva rispetto al lavoro da fare per tirare fuori quelli delle lampade.

Compri 3 lampade wood da 8 watt, circa 3 euro l'una + più 3 lampade a risparmio energetico da 11 watt l'una (circa 4 euro l'una).

Vai da falegname e fai fare un box di legno del formato leggermente più grande dell'A4 ma la parte superiore la lasci vuota e monti una lastra di vetro.

Fai montare uno sportello dal lato della lastra di vetro e tra il vetro e lo sportello, collegato al box tramite delle cerniere, metti la gomma piuma bella spessa, in modo tale che faccia una buona pressione sulla basetta.

Apri le lampade a risparmio ed estrai i reattori, colleghi i pin in uscita dei reattori alle entrate delle lampade di wood.

Dentro il box, alto circa 10 cm, monti gli agganci per le Wood con equa distanza, i ganci per le wood puoi usare quelli di ricambio delle zanzariere.

Poi ti mando alcune foto del mio bromografo !

]:smiley: ]:smiley: ]:smiley: ]:smiley:

io l'ho fatto su una valigetta presa al brico e ho usato i ballast di due lampade a risparmio energetico :slight_smile:

anerDev:
Compri 3 lampade wood da 8 watt,

Sono le meno indicate in assoluto, sono UV C e il photoresist è poco sensibile su questa banda, in compenso vanno benissimo per cancellare le vecchie EPROM con la finestrella.

Saranno le meno indicate, ma ho fatto 30 circuiti circa e sono venuto tutti perfetti !!! :smiley: :smiley:

Ps. servono anche 2 vaschette, uno per tenere la soluzione di soda e acqua e l'altra percloruro ferrico, 600g ogni litro ....

no Menniti. basta fare leva con un piccolo cacciavite piatto sull'involucro. si apre come una cozza e dentro ci trovi la sorpresa! due cavetti per la 230V e 4 per il neon! basta tenere d'occhio le due coppie e il gioco e fatto! dopo se riesco faccio una foto al mio "denudato"!

ciao

Concordo perfettamente @z3us !! :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes:

z3us:
no Menniti. basta fare leva con un piccolo cacciavite piatto sull'involucro. si apre come una cozza e dentro ci trovi la sorpresa!

Vero che si possono usare i reattori delle lampade a risparmio energetico, ma ha senso solo se ne hai di rotte/esaurite nel cassetto altrimenti tanto vale comprare un normale reattore, e lo starter, per lampade al neon, servono pure le coppie di contatti/supporto per i tubi.

anerDev:
Saranno le meno indicate, ma ho fatto 30 circuiti circa e sono venuto tutti perfetti !!! :smiley: :smiley:

Se è per questo si fanno pure con le lampadine azzurrate, pure loro emettono UV, ma questo non vuol dire che è il modo giusto.

Ps. servono anche 2 vaschette, uno per tenere la soluzione di soda e acqua e l'altra percloruro ferrico, 600g ogni litro ....

Sconsiglio in modo assoluto il percloruro ferrico, è costoso, è altamente inquinante, va smaltito come rifiuto speciale, se macchia vestiti o pavimenti lo fa in modo indelebile, è indispensabile scaldarlo ad almeno 30°, non permette di vedere a che è punto è l'incisione per via della sua opacità, è lento ad incidere e queste sono solo le prime cose negative che mi sono venute in mente.

Ciao,
riposto il link che avevo postato nell'altra discussione:

e
http://www.arduino.cc/cgi-bin/yabb2/YaBB.pl?num=1241310950/34#34

il mitico Calamaro aveva già realizzato un bromografo DIY, e ha condiviso sia il pcb (probabilmente si trova pure sch e brd) che il codice.
Giusto per avere uno spunto :stuck_out_tongue:

@astrobeed

Vabbè quando faccio i circuiti uso sempre un camice e per smaltirlo lo porto nell'apposito bidone dei rifiuti speciali ...

e come può essere sostituito ???

anerDev:
@astrobeed

Vabbè quando faccio i circuiti uso sempre un camice e per smaltirlo lo porto nell'apposito bidone dei rifiuti speciali ...

e come può essere sostituito ???

FONTE ASTROBEED (copia/incolla da un suo post):
Ascolta il consiglio di uno che di pcb ne ha realizzati tantissimi nella sua vita, al supermercato acquista acido muriatico che sia almeno al 10%, dal ferramenta acquista acqua ossigenata a 130 volumi, costa un paio di Euro, miscela il tutto come 1 parte di acido, 1 parte di acqua ossigenata, 1 parte di acqua demineralizzata, prepara solo 50-100 ml di soluzione per volta, giusto quanto basta per immergervi il pcb dentro una bacinella.
Con questa formulazione un pcb 80x100 mm, senza nessuna pista, viene privato totalmente del rame in meno di 5 minuti, dipende anche dalla temperatura che deve essere come minimo 20°, ogni 40-50 secondi solleva il pcb fuori dalla soluzione per 5-6 secondi, se il pcb è doppia faccia devi prevedere dei supporti, in plastica, che evitano di far appoggiare la faccia inferiore sul fondo della bacinella e quando lo sollevi per fargli prendere ossigeno lo giri come se fosse una frittata
Quando usi la soluzione per sviluppare, del comune niagara in granuli, e la soluzione per incidere devi assolutamente indossare dei guanti in lattice, e occhiali protettivi, non sono realmente pericolose per la pelle su una breve esposizione, però possono lasciare facilmente ustioni, mentre sono molto pericolose per gli occhi.
La soluzione per incidere emette sia ossigeno, assolutamente innocuo a queste concentrazioni, ma è sempre un comburente e può favorire una fiamma quindi vietato fumare e accendere fuochi nelle vicinanze, e cloro che è tossico, quest'ultimo più che altro puzza perché la quantità emessa è troppo poca per essere realmente pericolosa a meno che non ti metti a fare iperventilazione sulla bacinella, pertanto basta fare il tutto con le finestre aperte o appoggi la bacinella sul balcone.

Ciao a tutti, vorrei far presente che il case degli scanner non si presta moltissimo per fare il bromografo, so che moltissime persone ce lo hanno fatto (me compreso) ma l'ho ricostruito perchè non mi ha soddisfatto per nulla.
Avevo usato un vecchio scanner Canon, i difetti che ho riscontrato sono principalmente 2:

il vetro in qualche modo tratteneva i raggi uv e mi ci volevano 15 minuti per l'esposizione (l'ho scoperto leggendo vari forum in rete);

nonostante lo scanner che ho usato aveva il case abbastanza voluminoso, i neon stavano troppo vicini al vetro perciò diffondevano la luce non in modo uniforme.

Ho rifatto tutto da capo con risultati davvero soddisfacenti, mi escono piste anche di 0.2 mm con il tempo di esposizione di 3:07.

I materiali che ho usato sono:

  • una scatola di legno che ho trovato in cantina;
  • 4 neon uv Philips da 8W;
  • 2 reattori delle lampade a basso consumo da 20W;
  • un vetro preso dalle cornici economiche che si trovano nei vari brico (quelle che in pratica sono composte da vetro e supporto di cartone pressato).
  • carta stagnola per rivestire l'interno della scatola per migliorare la riflessione dei raggi uv.

La distanza tra un neon e l'altro è di 3.5 cm, mentre la distanza tra i neon e il vetro è di 13 cm.
Con questa configurazione mi trovo benissimo, non ho mai dovuto buttare un pcb.
Se volete posso postare una foto, datemi il tempo di ricaricare le batterie della macchina fotografica :slight_smile:

ma una volta utilizzate le soluzioni, (da quello che ho capito ne servono 2, una per sviluppare e una per incidere) le buttate nel tombino? cioè come ci si deve comportare per smaltirle?